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Soggetto
Accreditato da Segreteria
Organizzativa Segreteria
per la formazione Sistema di
Gestione per la Qualità Certificato ISO 9001:2008 Provider del
Ministero della Salute per i corsi ECM Iscritto
allo Schedario
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Notizie IAE n° 15-2010 del 10 giugno | |
| Formazione e Consulenza su Sicurezza e Salute nei Luoghi di Lavoro | ||
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IN QUESTE NEWS.... |
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In primo piano
Corsi in calendario
Milano, 5-6-7-8 luglio 2010 >>>
Altri corsi:
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| In Evidenza... | ||
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Aggiornamento di
Macrosettore ATECO:
durata: |
Corso di aggiornamento gratuito
Sono aperte le iscrizioni al nuovo corso gratuito d'aggiornamento proposto
da Istituto Ambiente Europa, dal titolo "Il Modello “gestione delle
emergenze” per strutture ospedaliere, RSA, centri di assistenza e
riabilitazione, cliniche".
Il seminario si terrà sabato 26 giugno 2010, dalle 9 alle 13. Sottolineiamo che la partecipazione è gratuita ma l’iscrizione è obbligatoria. L'ordine di iscrizione sarà rigorosamente cronologico (farà fede la data di invio del fax o della e-mail) e si accetteranno fino all'esaurimento dei posti disponibili.
La conferma di iscrizione verrà comunicata tramite mail all'indirizzo
indicato sulla scheda inviata. Nel caso l'iscrizione pervenga dopo
l'esaurimento dei posti disponibili, si verrà inseriti in lista d'attesa e
si potrà accedere al corso nell'eventualità di disdetta da parte di uno dei
partecipanti. Il corso è mirato per gli RSPP e ASPP del macrosettore ATECO 7, pertanto non verranno accettate le richieste di iscrizione da parte di coloro i quali non operino nell'ambito della sanità o dei servizi sociali.
Si accettano le iscrizioni fino all'esaurimento dei posti disponibili.
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Prato, |
Seminario informativo gratuito a Prato Il D.Lgs. 231/2001 nasce per combattere, tramite un sistema di sanzioni applicato direttamente agli enti (aziende, associazioni ecc.) e non a persone fisiche, i comportamenti criminosi che possono essere tenuti dalle aziende medesime. La sua applicazione si riferisce a un preciso elenco di reati che negli anni è stato ampliato e ancora lo sarà in futuro (reati dolosi quali falso in bilancio, truffa nei rapporti con la P.A, frode in commercio, violazione di brevetti, marchi, diritti d'autore, ecc. e colposi quali omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime con violazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro; prossimamente anche reati a carattere ambientale). Le sanzioni sono pesanti: pecuniarie (p. es. per i reati sulla sicurezza sul lavoro sino a € 1.500.000,00) interdittive (sospensione della attività, con durata che nel caso di omicidio colposo è fra tre mesi e un anno, divieto di contrattare con la P.A. ecc.). alle aziende è data una opportunità di esimersi da queste pene “amministrative” solo se implementano un modello organizzativo atto a prevenire i reati in oggetto. Quindi, a fronte della “pressione” del legislatore verso l’adozione di una organizzazione aziendale volta alla prevenzione dei reati, il seminario intende esporre una analisi di fattibilità & costi-benefici relativamente alla possibile adozione del modello organizzativo esimente; tale analisi sarà necessariamente basata su pregresse esperienze aziendali maturate dai relatori.
Il seminario è rivolto a chi in azienda è partecipe della decisione in
merito all’adozione di modelli organizzativi e coinvolto nella loro
implementazione: PRATO - 22 giugno, dalle 9.00 alle 13.00 |
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| Corsi in calendario | ||
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Aggiornamento di
durata: |
Esempi di modelli organizzativi per la sicurezza sul lavoro Come noto l’estensione all’ambito della sicurezza sul lavoro del D.Lgs. 231/2001, che definisce la responsabilità amministrativa delle organizzazioni in caso di reati commessi da membri delle stesse, è avvenuta con la Legge 123/2007. Una più puntuale regolamentazione della materia è prevista dall’articolo 30 del D.Lgs. n° 81/08, il così detto “Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro”, che definisce le caratteristiche dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza idonei ad avere efficacia esimente della responsabilità prevista dal D.Lgs. 231/01. Il seminario, tenuto dall'ing. Alessandro Mazzeranghi, vuole porre l’attenzione sull’applicazione della normativa in esame al mondo industriale dalle PMI alle organizzazioni complesse.
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Gli eventi indesiderati: il supporto ai responsabili delle registrazioni degli eventi indesiderati · Il programma descritto di seguito è rivolto alle persone che dovranno far attuare il programma di registrazione degli eventi indesiderati ai preposti ed ai lavoratori (RSPP e ASPP). · Trattandosi di “evaporative acts”, cioè di eventi che se non si registrano subito tendono a passare inosservati, è necessario prevedere un periodo di supporto alle persone che saranno responsabili delle registrazioni. · Il gruppo in aula dovrebbe dunque essere formato da persone che abbiano l’esperienza, la sensibilità ed il tempo da dedicare al lancio ed al sostenimento dell’iniziativa (RSPP e ASPP). Sono previste quote speciali per le iscrizioni anticipate e per gli iscritti al servizio gratuito MyPageIAE, riportate sulla scheda d'iscrizione.
¨ Prossima edizione in programma:
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La valutazione dello stress lavoro-correlato:
· La valutazione e la gestione del rischio da
stress lavoro correlato pongono problemi che richiedono conoscenze,
competenze e metodologie specifiche. Occorre l’esercizio di una teoria
rispondente alla complessità del fenomeno. · Obiettivo del corso è fornire una panoramica delle ultime linee guida in materia formando sulle competenze e sugli strumenti di intervento necessari a realizzare in azienda la valutazione e la gestione del rischio stress lavoro-correlato ( art. 28 del D.Lgs. 81 del 9/04/08 - cosiddetto “Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro” ) anche attraverso metodi e tecniche delle ricerca psicosociale. · Il corso, tenuto dalla Dott.ssa Priscilla Dussi, Psicologo del Lavoro, prevede esercitazione ed esempi di valutazione del rischio psicosociale per rendere più pratico l'apprendimento delle tematica. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Radiazioni ottiche artificiali negli ambienti di lavoro: Dal 26 Aprile 2010 è entrato in vigore l’obbligo per il datore di lavoro di valutare il rischio derivante dall’esposizione a radiazioni ottiche artificiali durante il lavoro, con particolare attenzione ai rischi dovuti agli effetti nocivi sugli occhi e sulla cute. · La problematica della valutazione del rischio da radiazioni ottiche, sia in campo industriale che sanitario che di ricerca scientifica, interessa un alto numero di lavoratori in Italia e presenta tipologie molto eterogenee in relazione alla natura dell’agente (radiazioni ultraviolette, visibili ed infrarosse, inclusi i laser), alle modalità di esposizione (radiazione ottica coerente o incoerente), ai livelli in gioco, ai tempi di esposizione, etc. · Il corso di formazione si propone lo scopo di fornire agli operatori della prevenzione un supporto di conoscenze teorico-scientifiche e pratico-applicative ai fini della VALUTAZIONE DEL RISCHIO e delle misure di prevenzione e protezione dei lavoratori dalle esposizioni alle radiazioni ottiche sia incoerenti (INFRAROSSO, VISIBILE, ULTRAVIOLETTO) sia coerenti (LASER). · Inoltre data la recente pubblicazione del documento inerente le problematiche sulle radiazioni ottiche redatto dal Coordinamento tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni, dell’ISPESL e dell’Istituto Superiore di Sanità, il seminario è stato aggiornato a quest'ultimo. · Il corso intende offrire un approfondimento su larga scala su tutto lo spettro delle tematiche della protezione dalle radiazioni ottiche, con particolare riferimento alla valutazione dei rischi, alle attività di misura e monitoraggio e alle caratteristiche che deve avere il “PERSONALE ADEGUATAMENTE QUALIFICATO” che effettua la valutazione del rischio di cui all’art. 181 comma 2 del decreto. ¨ Prossima edizione in programma:
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durata: |
Modulo A: corso base per RSPP e ASPP · Il Modulo A è il corso introduttivo per RSPP e ASPP e gli obiettivi di apprendimento riguardano le conoscenze di base sulle tematiche della prevenzione. Ha una durata complessiva di 28 ore e si articola in diverse unità didattiche: - Il problema prevenzione - I soggetti della prevenzione, compiti e responsabilità - I principi metodologici della valutazione dei rischi - I più comuni fattori di rischio e le misure di prevenzione ¨ Prossime edizioni in programma:
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durata: |
Modulo B6, B8 e B9 · Il Modulo B specializza gli RSPP e ASPP alla valutazione dei rischi nei diversi macrosettori di attività secondo la classificazione ATECO. Gli obiettivi di apprendimento sono lo sviluppo delle conoscenze sui fattori di rischio tipici di ogni macrosettore e sulle corrispondenti misure di prevenzione. · I prossimi corsi Moduli B in programma sono per i seguenti settori: - Macrosettore ATECO 6: commercio, trasporti, comunicazioni; - Macrosettore ATECO 8: pubblica amministrazione, istruzione; - Macrosettore ATECO 9: uffici, banche, associazioni, ristorazione, alberghi, servizi alle; imprese, etc.
Per l'elenco delle attività che ricadono nei vari macrosettori consultate la classificazione ATECO. ¨ Prossime edizioni in programma: Modulo B9
Modulo B6
Modulo B8
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durata: |
Modulo C: corso di specializzazione per RSPP · Il modulo C tratta degli aspetti gestionali e relazionali della prevenzione. Il programma prevede unità didattiche centrate sui SGSL (Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro), sull’ergonomia, sulla comunicazione efficace, sull’informazione e formazione e sui rischi psicosociali. · La partecipazione al Modulo C è obbligatoria per tutti gli RSPP. Anche le persone in possesso delle lauree triennali che esonerano dall’obbligo dei Moduli A e B devono comunque partecipare alla formazione del Modulo C. ¨ Prossima edizione in programma:
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| Altri corsi | ||
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durata: 12 ore |
Primo Soccorso in azienda · Il programma, come previsto dall’art. 45, c. 2 del D.Lgs. 81/08, tiene conto degli obiettivi didattici e dei contenuti previsti dal DM n. 388 del 15 luglio 2003, All. 3 e 4 (aziende del gruppo A 16 ore; aziende dei gruppi B e C 12 ore). · La formazione di Primo Soccorso è stata confermata dal Testo Unico nei contenuti previsti dal decreto ministeriale 388/03 e prevede per le aziende di gruppo B e C 12 ore di formazione base, mentre per aziende di gruppo A la durata della formazione è di 16 ore. · Vi è inoltre l'obbligo triennale di aggiornamento degli lavoratori designati: 4 ore per gli addetti dei gruppi B e C, 6 ore per gli addetti del gruppo A.
¨ Prossima edizione: Aziende di gruppo B e C (12 ore)
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Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza · I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) devono frequentare un corso di almeno 32 ore (articolo 37, comma 11 del D.Lgs. 81/08). Il corso proposto da Istituto Ambiente Europa copre tutte le aree tematiche previste dalle norme di legge e dagli accordi interconfederali per mettere gli RLS in grado di partecipare attivamente al sistema aziendale di prevenzione. · Per gli RLS che hanno già effettuato la formazione base è previsto un obbligo di aggiornamento annuale pari a 4 ore, per RLS che operino in aziende da 15 ai 50 dipendenti, o pari a 8 ore, per RLS di aziende con più di 50 dipendenti. ¨ Prossima edizione della formazione d'aggiornamento (4 o 8 ore):
¨ Prossima edizione della formazione base RLS (32 ore):
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Addetti al servizio antincendio - rischio basso · Il programma tiene conto degli obiettivi didattici e dei contenuti previsti dall’allegato IX del DM 10 marzo 1998 (addetti antincendio in attività a rischio di incendio basso), richiamato dall’art. 37, comma 9 del D.Lgs. 81/08. ¨ Prossime edizioni in programma:
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PES-PAV: Lavoratori idonei per lavori sotto tensione · L’art. 82 del D.Lgs. 81/08 disciplina i lavori sotto tensione. L’assunto di base della norma stabilisce che “è vietato eseguire lavori sotto tensione”. Tuttavia, tali lavori sono consentiti quando si rispettano alcune condizioni. · La norma distingue due principali situazioni a seconda che le tensioni nominali siano inferiori o superiori a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. Nel caso di tensioni nominali inferiori alle soglie indicate, tra le condizioni che rendono possibile l’esecuzione dei lavori, rientra la nomina di lavoratori riconosciuti idonei “secondo le indicazioni della pertinente normativa tecnica”. · È, quindi, utile fare riferimento alla norma sperimentale CEI 11-27/1 che stabilisce i criteri minimi di formazione per le persone che devono operare su impianti elettrici sotto tensione limitatamente ai sistemi di categoria 0 (50V≤Uac e 120V≤Udc) e I (50V<Uac≤1000V e 120V<Udc≤1500V). · Sulla base dei criteri di questa norma tecnica, IAE propone il corso PES PAV (persona esperta e persona avvertita) che fornisce ai partecipanti le competenze necessarie a operare in sicurezza nelle situazioni in cui il lavoro comporta esposizione a tensioni nominali fino a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. · I datori di lavoro possono considerare la partecipazione a questo corso di 16 ore come un valido criterio per riconoscere l’idoneità delle persone da incaricare dello svolgimento di questi lavori, così come richiesto dal D.Lgs. 81/08. · IAE organizza il corso PES-PAV a richiesta, come corso aziendale, e a calendario, come corso Inter-aziendale. ¨ Prossime edizioni in programma:
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ISTITUTO AMBIENTE EUROPA Societa' Cooperativa (Segreteria Organizzativa dell'Associazione Ambiente e Lavoro) Via P. Finzi, 15 - 20126 Milano Tel. 02-27002662 - Fax 02-27002564 E-Mail: mailto:info@ambienteeuropa.it Sito INTERNET: http://www.ambienteeuropa.it/ Nota: |
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