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Soggetto
Accreditato da Segreteria
Organizzativa Segreteria
per la formazione Sistema di
Gestione per la Qualità Certificato ISO 9001:2008 Provider del
Ministero della Salute per i corsi ECM Iscritto
allo Schedario |
Notizie IAE n° 12-2010 del 5 maggio | |
| Formazione e Consulenza su Sicurezza e Salute nei Luoghi di Lavoro | ||
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IN QUESTE NEWS.... |
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In primo piano
Corsi in calendario
Altri corsi:
Milano, 24-25-26-27 maggio 2010 >>>
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Accertamenti sanitari di assenza di assunzione di sostanze stupefacenti e di alcol-dipendenza: gli obblighi in vigore e le modalità di adempimento Ai sensi dell’art. 41 comma 4 del D.Lgs. 81/08, così come modificato e integrato dal D.Lgs. 106/09 (decreto correttivo del testo unico), “nei casi ed alle condizioni previste dall’ordinamento, le visite di cui al comma 2, lettere a), b), d), e-bis) e e-ter) [visita preventiva anche in fase preassuntiva, periodica, al cambio mansione, alla ripresa lavorativa dopo 60 giorni di assenza per motivi di salute, n.d.r.] sono altresì finalizzate alla verifica di assenza di condizioni di alcol dipendenza e di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti.” Il corso si propone di illustrare ai datori di lavoro, ai dirigenti, ai medici competenti, nonché agli RSPP, ai consulenti e agli RLS interessati ad approfondire il tema, il quadro normativo attualmente vigente in questo ambito (un quadro composito in quanto rappresentato da norme primarie, accordi stato-regioni e delibere regionali), gli obblighi in vigore (anche dando conto dei contrasti interpretativi riscontrabili nel dibattito tecnico-scientifico, in particolare in materia di alcol), gli aspetti medico-legali di rilievo (anche con riferimento alle norme sulla privacy) e le modalità di adempimento previste dal legislatore nazionale e regionale. L’incontro in aula sarà caratterizzato da una metodologia interattiva che lascerà spazio a domande e confronti con il docente sui temi di maggior interesse dei partecipanti anche con riferimento alle specificità che caratterizzano l’ambito lavorativo degli stessi e le connesse problematiche di gestione della salute e sicurezza sul lavoro.
¨ Prossimi edizione del corso tenuto dalla Dott.ssa Guardavilla:
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Prato, |
Seminario informativo gratuito a Prato
ILa nuova direttiva Macchine 2006/42/CE (recepita con il D.Lgs 17/2010), che
sostituisce la direttiva 98/37/CE, introduce alcune significative modifiche
sia per gli aspetti applicativi e procedurali che per gli aspetti tecnici,
quali i requisiti essenziali di sicurezza e la documentazione tecnica da
predisporre. PRATO - 18 maggio, dalle 14.30 alle 18.30 |
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| Corsi in calendario | ||
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AGGIORNAMENTO
Aggiornamento di durata: 8 ore |
La nuova Direttiva Macchine e i collegamenti col D.Lgs. 81/08 La direttiva 2006/42/CE rappresenta una grossa novità per la sicurezza delle macchine destinate ad essere inserite nei luoghi di lavoro. Risolve molti problemi della precedente 98/37/CE evitando che molte responsabilità, anche progettuali, possano essere ribaltate sul datore di lavoro che acquista la macchina. Il Seminario intende aggiornare i membri del SPP e i progettisti sulla nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE per indicare sia i nuovi requisiti tecnici, sia le modalità di certificazione profondamente modificate, unitamente alla disamina del titolo III del D.Lgs. 81/2008, al fine di identificare i rapporti tra fabbricante e utilizzatore, e le responsabilità di entrambi.
Prendendo spunto dai contenuti della nuova direttiva, inoltre, è possibile
definire clausole contrattuali o accordi col fornitore che evitino le note
problematiche legate alle macchine incomplete e alle macchine complesse. Il corso è tenuto dall'ing. Alessandro Mazzeranghi. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Il rischio elettrico nel testo unico sulla sicurezza · Il Decreto Legislativo 81/08 (cosiddetto “Testo Unico”), con il Titolo III. Cap. III. “Impianti ed apparecchiature elettriche” introduce importanti novità normative. · Il corso fornisce una ampia ed esauriente panoramica sulle novità introdotte come, a esempio, la definizione delle responsabilità ed i ruoli delle persone esposte al rischio elettrico secondo la norma CEI 11-27 e CEI 11-48, qualifica del personale elettrico (art. 71, punto 7, comma b) e formazione degli operatori esposti al rischio elettrico (art. 73). ¨ Prossime edizioni in programma:
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Radiazioni ottiche artificiali negli ambienti di lavoro: Dal 26 Aprile 2010 è entrato in vigore l’obbligo per il datore di lavoro di valutare il rischio derivante dall’esposizione a radiazioni ottiche artificiali durante il lavoro, con particolare attenzione ai rischi dovuti agli effetti nocivi sugli occhi e sulla cute. · La problematica della valutazione del rischio da radiazioni ottiche, sia in campo industriale che sanitario che di ricerca scientifica, interessa un alto numero di lavoratori in Italia e presenta tipologie molto eterogenee in relazione alla natura dell’agente (radiazioni ultraviolette, visibili ed infrarosse, inclusi i laser), alle modalità di esposizione (radiazione ottica coerente o incoerente), ai livelli in gioco, ai tempi di esposizione, etc. · Il corso di formazione si propone lo scopo di fornire agli operatori della prevenzione un supporto di conoscenze teorico-scientifiche e pratico-applicative ai fini della VALUTAZIONE DEL RISCHIO e delle misure di prevenzione e protezione dei lavoratori dalle esposizioni alle radiazioni ottiche sia incoerenti (INFRAROSSO, VISIBILE, ULTRAVIOLETTO) sia coerenti (LASER). · Inoltre data la recente pubblicazione del documento inerente le problematiche sulle radiazioni ottiche redatto dal Coordinamento tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni, dell’ISPESL e dell’Istituto Superiore di Sanità, il seminario è stato aggiornato a quest'ultimo. · Il corso intende offrire un approfondimento su larga scala su tutto lo spettro delle tematiche della protezione dalle radiazioni ottiche, con particolare riferimento alla valutazione dei rischi, alle attività di misura e monitoraggio e alle caratteristiche che deve avere il “PERSONALE ADEGUATAMENTE QUALIFICATO” che effettua la valutazione del rischio di cui all’art. 181 comma 2 del decreto. ¨ Prossima edizione in programma:
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Rischi da campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici: · Il Capo IV del Titolo VIII (Agenti fisici) del Decreto Legislativo 81/08 (cosiddetto “Testo Unico”), approvato dal governo il 1 aprile e di imminente pubblicazione disciplina la valutazione dei rischi e la programmazione delle misure di prevenzione del rischio elettromagnetico. La gamma delle imprese e delle attività coinvolte è ampia: utilizzo di sistemi a radiofrequenze e/o microonde anche per prove non distruttive; lavorazioni come la saldatura elettrica; forni a microonde industriali (anche mense aziendali), telefoni cordless e cellulari aziendali; schermi dei computers; linee ad alta tensione; ripetitori radio-televisivi o per telefonia mobile (stazioni radiobase); sistemi per saldatura dielettrica e trattamenti termici a induzione elettromagnetica; apparati elettromedicali per diatermia (marconiterapia, radarterapia, magnetoterapia), risonanza magnetica, chirurgia con elettrobisturi ad alta frequenza (esposizione di pazienti, personale medico, infermieristico e tecnico); apparecchiature scientifiche (spettrografi magnetici, ciclotroni, sistemi per fusione molecolare). · La nuova disciplina prevede di valutare il rischio elettromagnetico con processi di stima, misura strumentale o calcolo. È necessario conoscere le specifiche metodologie e le diverse condizioni che possono rendere necessaria una o l’altra metodologia. La valutazione deve confrontarsi con livelli di azione e limiti di esposizione definiti per grandezze diverse, anche per graduare i provvedimenti preventivi, protettivi e di sorveglianza sanitaria. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Rischio da esposizione ad agenti biologici · Il rischio biologico è tema del Titolo X del D.Lgs. 81/2008, che nella successiva modificazione apportata dal D.Lgs. 106/09 all’art. 272, comma 2, lett. c, aggiunge l'obbligo del datore di lavoro di progettare adeguatamente i processi lavorativi anche attraverso l’uso dispositivi di sicurezza atti a proteggere dall’esposizione accidentale ad agenti biologici. · Il corso affronta i principali aspetti della specializzazione di RSPP e ASPP per la valutazione del rischio di esposizione ad agenti biologici e delle misure di prevenzione. · In particolare con il corso di aggiornamento verranno fornite conoscenze: - sulla identificazioni delle sorgenti di pericolo in diversi contesti e processi oprativi che possono comportare trattamento di agenti, esposizione incontrollata e/o involontaria; - sulle tipologie di esposizione (per ingestione, per contatto, per inalazione); - sui danni per la salute degli individui e delle comunità; - sulle strategie di prevenzione collettiva e individuale. Ad esempio metodiche per disinfezione e sterilizzazione; criteri di scelta e utilizzo dei DPI. · I docenti del corso sono l’ing. Giuseppina Vignola e il dott. Carlo Nava. Sono previste quote speciali per le iscrizioni anticipate e per gli iscritti al servizio gratuito MyPageIAE, riportate sulla scheda d'iscrizione.
¨ Prossime edizioni in programma:
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| Altri corsi | ||
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durata: |
Modulo C: corso di specializzazione per RSPP · Il modulo C tratta degli aspetti gestionali e relazionali della prevenzione. Il programma prevede unità didattiche centrate sui SGSL (Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro), sull’ergonomia, sulla comunicazione efficace, sull’informazione e formazione e sui rischi psicosociali. · La partecipazione al Modulo C è obbligatoria per tutti gli RSPP. Anche le persone in possesso delle lauree triennali che esonerano dall’obbligo dei Moduli A e B devono comunque partecipare alla formazione del Modulo C. ¨ Prossima edizione in programma:
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durata: |
Modulo A: corso base per RSPP e ASPP · Il Modulo A è il corso introduttivo per RSPP e ASPP e gli obiettivi di apprendimento riguardano le conoscenze di base sulle tematiche della prevenzione. Ha una durata complessiva di 28 ore e si articola in diverse unità didattiche: - Il problema prevenzione - I soggetti della prevenzione, compiti e responsabilità - I principi metodologici della valutazione dei rischi - I più comuni fattori di rischio e le misure di prevenzione ¨ Prossime edizioni in programma:
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durata: 32 ore |
Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza · I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) devono frequentare un corso di almeno 32 ore (articolo 37, comma 11 del D.Lgs. 81/08). Il corso proposto da Istituto Ambiente Europa copre tutte le aree tematiche previste dalle norme di legge e dagli accordi interconfederali per mettere gli RLS in grado di partecipare attivamente al sistema aziendale di prevenzione. · Per gli RLS che hanno già effettuato la formazione base è previsto un obbligo di aggiornamento annuale pari a 4 ore, per RLS che operino in aziende da 15 ai 50 dipendenti, o pari a 8 ore, per RLS di aziende con più di 50 dipendenti. ¨ Prossima edizione della formazione base RLS (32 ore):
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durata: |
Addetti al servizio antincendio - rischio basso · Il programma tiene conto degli obiettivi didattici e dei contenuti previsti dall’allegato IX del DM 10 marzo 1998 (addetti antincendio in attività a rischio di incendio basso), richiamato dall’art. 37, comma 9 del D.Lgs. 81/08. ¨ Prossime edizioni in programma:
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ISTITUTO AMBIENTE EUROPA Societa' Cooperativa (Segreteria Organizzativa dell'Associazione Ambiente e Lavoro) Via P. Finzi, 15 - 20126 Milano Tel. 02-27002662 - Fax 02-27002564 E-Mail: mailto:info@ambienteeuropa.it Sito INTERNET: http://www.ambienteeuropa.it/ Nota: |
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