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Soggetto
Accreditato da Segreteria
Organizzativa Segreteria
per la formazione Sistema di
Gestione per la Qualità Certificato ISO 9001:2008 Provider del
Ministero della Salute per i corsi ECM Iscritto
allo Schedario |
Notizie IAE n° 11-2010 del 29 aprile |
| Formazione e Consulenza su Sicurezza e Salute nei Luoghi di Lavoro | |
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IN QUESTE NEWS.... |
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In primo piano
Corsi in calendario
Altri corsi:
Milano, 24-25-26-27 maggio 2010 >>>
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La nuova direttiva macchine Al termine del 2009 è entrata in vigore nella unione europea, tramite i recepimenti nazionali, la nuova direttiva macchine 2006/42/CE. Si tratta di una novità considerevole per i costruttori che si intreccia con le progressive modifiche introdotte dalle direttive sociali in materia di sicurezza della macchine (più propriamente delle attrezzature di lavoro che sono un insieme più ampio che include anche le macchine). L’intenzione che abbiamo in pagine è di identificare le novità rilevanti della nuova direttiva, per impatto sul fabbricante o sull’utilizzatore, e cercare di capire come queste novità modifichino il panorama delle responsabilità, da una parte, e quello tecnico e documentale, dall’altra. >>> |
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AGGIORNAMENTO
Aggiornamento di durata: 8 ore |
¨ Prossimi corsi sull'argomento:
Corso
La direttiva 2006/42/CE rappresenta una
grossa novità per la sicurezza delle macchine destinate ad essere inserite
nei luoghi di lavoro. Risolve molti problemi della precedente 98/37/CE
evitando che molte responsabilità, anche progettuali, possano essere
ribaltate sul datore di lavoro che acquista la macchina. Il corso è tenuto dall'ing. Alessandro Mazzeranghi.
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| Corsi in calendario | |
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PES-PAV: Lavoratori idonei per lavori sotto tensione · L’art. 82 del D.Lgs. 81/08 disciplina i lavori sotto tensione. L’assunto di base della norma stabilisce che “è vietato eseguire lavori sotto tensione”. Tuttavia, tali lavori sono consentiti quando si rispettano alcune condizioni. · La norma distingue due principali situazioni a seconda che le tensioni nominali siano inferiori o superiori a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. Nel caso di tensioni nominali inferiori alle soglie indicate, tra le condizioni che rendono possibile l’esecuzione dei lavori, rientra la nomina di lavoratori riconosciuti idonei “secondo le indicazioni della pertinente normativa tecnica”. · È, quindi, utile fare riferimento alla norma sperimentale CEI 11-27/1 che stabilisce i criteri minimi di formazione per le persone che devono operare su impianti elettrici sotto tensione limitatamente ai sistemi di categoria 0 (50V≤Uac e 120V≤Udc) e I (50V<Uac≤1000V e 120V<Udc≤1500V). · Sulla base dei criteri di questa norma tecnica, IAE propone il corso PES PAV (persona esperta e persona avvertita) che fornisce ai partecipanti le competenze necessarie a operare in sicurezza nelle situazioni in cui il lavoro comporta esposizione a tensioni nominali fino a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. · I datori di lavoro possono considerare la partecipazione a questo corso di 16 ore come un valido criterio per riconoscere l’idoneità delle persone da incaricare dello svolgimento di questi lavori, così come richiesto dal D.Lgs. 81/08. · IAE organizza il corso PES-PAV a richiesta, come corso aziendale, e a calendario, come corso Inter-aziendale. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Il rischio elettrico nel testo unico sulla sicurezza · Il Decreto Legislativo 81/08 (cosiddetto “Testo Unico”), con il Titolo III. Cap. III. “Impianti ed apparecchiature elettriche” introduce importanti novità normative. · Il corso fornisce una ampia ed esauriente panoramica sulle novità introdotte come, a esempio, la definizione delle responsabilità ed i ruoli delle persone esposte al rischio elettrico secondo la norma CEI 11-27 e CEI 11-48, qualifica del personale elettrico (art. 71, punto 7, comma b) e formazione degli operatori esposti al rischio elettrico (art. 73). ¨ Prossime edizioni in programma:
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Rischi da campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici: · Il Capo IV del Titolo VIII (Agenti fisici) del Decreto Legislativo 81/08 (cosiddetto “Testo Unico”), approvato dal governo il 1 aprile e di imminente pubblicazione disciplina la valutazione dei rischi e la programmazione delle misure di prevenzione del rischio elettromagnetico. La gamma delle imprese e delle attività coinvolte è ampia: utilizzo di sistemi a radiofrequenze e/o microonde anche per prove non distruttive; lavorazioni come la saldatura elettrica; forni a microonde industriali (anche mense aziendali), telefoni cordless e cellulari aziendali; schermi dei computers; linee ad alta tensione; ripetitori radio-televisivi o per telefonia mobile (stazioni radiobase); sistemi per saldatura dielettrica e trattamenti termici a induzione elettromagnetica; apparati elettromedicali per diatermia (marconiterapia, radarterapia, magnetoterapia), risonanza magnetica, chirurgia con elettrobisturi ad alta frequenza (esposizione di pazienti, personale medico, infermieristico e tecnico); apparecchiature scientifiche (spettrografi magnetici, ciclotroni, sistemi per fusione molecolare). · La nuova disciplina prevede di valutare il rischio elettromagnetico con processi di stima, misura strumentale o calcolo. È necessario conoscere le specifiche metodologie e le diverse condizioni che possono rendere necessaria una o l’altra metodologia. La valutazione deve confrontarsi con livelli di azione e limiti di esposizione definiti per grandezze diverse, anche per graduare i provvedimenti preventivi, protettivi e di sorveglianza sanitaria. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Valutazione e gestione del rischio stress lavoro correlato
· Il D.Lgs. 81/08 richiede che la valutazione dei
rischi consideri anche lo stress lavoro-correlato. Un efficace stress
management in azienda è importante non solo per il miglioramento della
qualità di vita, ma anche per la riduzione di molti impatti dello stress che
diminuiscono la prestazione organizzativa (assenteismo, incidenti,ecc.). · Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di: - descrivere le principali caratteristiche del fenomeno stress sul lavoro; - definire i fattori di stress sul lavoro e le conseguenze dello stress; - descrivere le buone prassi per una valutazione del rischio stress lavoro-correlato; - definire quali elementi sono da prendere in considerazione per una valutazione del rischio stress lavoro-correlato; - descrivere le principali misure che è possibile adottare per una riduzione del rischio stress al lavoro. ¨ Prossima edizione in programma:
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| Altri corsi | |
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durata: |
Modulo C: corso di specializzazione per RSPP · Il modulo C tratta degli aspetti gestionali e relazionali della prevenzione. Il programma prevede unità didattiche centrate sui SGSL (Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro), sull’ergonomia, sulla comunicazione efficace, sull’informazione e formazione e sui rischi psicosociali. · La partecipazione al Modulo C è obbligatoria per tutti gli RSPP. Anche le persone in possesso delle lauree triennali che esonerano dall’obbligo dei Moduli A e B devono comunque partecipare alla formazione del Modulo C. ¨ Prossima edizione in programma:
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durata: |
Modulo A: corso base per RSPP e ASPP · Il Modulo A è il corso introduttivo per RSPP e ASPP e gli obiettivi di apprendimento riguardano le conoscenze di base sulle tematiche della prevenzione. Ha una durata complessiva di 28 ore e si articola in diverse unità didattiche: - Il problema prevenzione - I soggetti della prevenzione, compiti e responsabilità - I principi metodologici della valutazione dei rischi - I più comuni fattori di rischio e le misure di prevenzione ¨ Prossime edizioni in programma:
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durata: 32 ore |
Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza · I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) devono frequentare un corso di almeno 32 ore (articolo 37, comma 11 del D.Lgs. 81/08). Il corso proposto da Istituto Ambiente Europa copre tutte le aree tematiche previste dalle norme di legge e dagli accordi interconfederali per mettere gli RLS in grado di partecipare attivamente al sistema aziendale di prevenzione. · Per gli RLS che hanno già effettuato la formazione base è previsto un obbligo di aggiornamento annuale pari a 4 ore, per RLS che operino in aziende da 15 ai 50 dipendenti, o pari a 8 ore, per RLS di aziende con più di 50 dipendenti. ¨ Prossima edizione della formazione base RLS (32 ore):
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durata: |
Addetti al servizio antincendio - rischio basso · Il programma tiene conto degli obiettivi didattici e dei contenuti previsti dall’allegato IX del DM 10 marzo 1998 (addetti antincendio in attività a rischio di incendio basso), richiamato dall’art. 37, comma 9 del D.Lgs. 81/08. ¨ Prossime edizioni in programma:
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ISTITUTO AMBIENTE EUROPA Societa' Cooperativa (Segreteria Organizzativa dell'Associazione Ambiente e Lavoro) Via P. Finzi, 15 - 20126 Milano Tel. 02-27002662 - Fax 02-27002564 E-Mail: mailto:info@ambienteeuropa.it Sito INTERNET: http://www.ambienteeuropa.it/ Nota: |