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Soggetto
Accreditato da Segreteria
Organizzativa Segreteria
per la formazione Sistema di
Gestione per la Qualità Certificato ISO 9001:2008 Provider del
Ministero della Salute per i corsi ECM Iscritto
allo Schedario |
Notizie IAE n° 7-2010 del 25 marzo |
| Formazione e Consulenza su Sicurezza e Salute nei Luoghi di Lavoro | |
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IN QUESTE NEWS.... |
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In primo piano
FONDIMPRESA Piani
finanziati Avviso 2/2008 – “Prisma” Corsi in calendario
corso tenuto dal Dott.
Carlo Bisio e dal Dott. Walter Saresella NOVITA':
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| In Evidenza... | |
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FORMAZIONE FINANZIATA - FONDIMPRESA Ultimi giorni per aderire al progetto “PRISMA”
· Si sta concludendo la I fase organizzativa di
aggregazione delle aziende interessate alla “formazione finanziata” di
FONDIMPRESA che hanno inteso usufruire dei corsi finanziati secondo il
“conto sistema” Il Piano “PRISMA” realizzerà iniziative di Formazione da un minimo di 8 ore a un massimo di 80 ore relative alle aree tematiche previste dall’Avviso 2/2008: Ambiente, Sicurezza sul lavoro e innovazione organizzativa, Sviluppo organizzativo, Innovazione tecnologica, Competenze tecnico professionali, Competenze gestionali e di processo, Qualificazione/Riqualificazione.
Le aziende che intendessero avvalersi del piano finanziato “Prisma” hanno
ancora pochi giorni per poter prendere accordi sulle modalità di adesione e
sui corsi ai quali vorrebbe far partecipare i propri dipendenti. E’ ancora possibile, invece, usufruire della formazione finanziata di Fondimpresa: “conto formazione” per tutte le aziende iscritte a Fondimpresa a livello nazionale. |
| Corsi in calendario | |
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La stima preliminare del rischio da stress lavoro correlato · La diagnosi preliminare è la prima tappa del processo di valutazione del rischio da stress lavoro correlato. Per lo svolgimento di una diagnosi preliminare, occorre raccogliere informazioni su manifestazioni di fuga, disimpegno, conflittualità interpersonale, alterazioni del comportamento ecc. In prima battuta, tali informazioni andranno raccolte da fonti già disponibili in azienda (a esempio registrazioni delle risorse Umane sull’assenteismo). Successivamente, in una strategia di monitoraggio e miglioramento continuo, potrà essere necessario preparare l’organizzazione a raccogliere anche altri tipi di informazioni (a esempio conflittualità interpersonale, scadimento della qualità). · Sulla base di queste informazioni, è possibile elaborare indicatori di manifestazione, indicatori di rischio e indicatori di contrasto. L’esame combinato delle frequenze di questi indicatori consente effettuare una stima preliminare del rischio. La redazione di un allegato al Documento di Valutazione dei Rischi che riporti la stima preliminare del rischio da stress lavoro correlato e il corrispondente programma degli impegni per la prevenzione, il monitoraggio del problema e l’eventuale indagine approfondita costituisce una valido adeguamento del Documento stesso come richiesto dall’art. 28 del D. Lgs. 81/08. · Obiettivi di apprendimento del corso di aggiornamento: - Sapere come organizzare la disponibilità dei dati e sapere come trattare le informazioni utili alla diagnosi preliminare per l’intera organizzazione e per ciascuna delle sue partizioni considerate diagnosticamente significative; - Effettuare la diagnosi preliminare sulla base delle informazioni già disponibili e il conseguente giudizio sull’intensità del rischio da stress lavoro correlato nell’intera organizzazione e in ciascuna sua partizione considerata; - Programmare le azioni dell’eventuale successiva indagine approfondita basata sull’impiego degli strumenti di ricerca psicosociale appropriati. - Sapere strutturare l’allegato di primo adeguamento al DVR richiesto dall’art. 28 del D. Lgs. 81/08 per la valutazione del rischio da stress lavoro correlato. · Questo corso sulla stima preliminare del rischio di stress è coordinato con quello dedicato alla “Valutazione dello stress lavoro-correlato: concetti e metodi”. A chi partecipa a entrambe le giornate sono riservate particolari condizioni economiche.. · Il corso è valido, oltre che come aggiornamento quinquennale di RSPP e ASPP, anche come formazione periodica e aggiornamento annuale di RLS. ¨ Prossima edizione in programma:
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durata: |
Modulo A: corso base per RSPP e ASPP · Il Modulo A è il corso introduttivo per RSPP e ASPP e gli obiettivi di apprendimento riguardano le conoscenze di base sulle tematiche della prevenzione. Ha una durata complessiva di 28 ore e si articola in diverse unità didattiche: - Il problema prevenzione - I soggetti della prevenzione, compiti e responsabilità - I principi metodologici della valutazione dei rischi - I più comuni fattori di rischio e le misure di prevenzione ¨ Prossime edizioni in programma:
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durata: 32 ore |
Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza · I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) devono frequentare un corso di almeno 32 ore (articolo 37, comma 11 del D.Lgs. 81/08). Il corso proposto da Istituto Ambiente Europa copre tutte le aree tematiche previste dalle norme di legge e dagli accordi interconfederali per mettere gli RLS in grado di partecipare attivamente al sistema aziendale di prevenzione. · Per gli RLS che hanno già effettuato la formazione base è previsto un obbligo di aggiornamento annuale pari a 4 ore, per RLS che operino in aziende da 15 ai 50 dipendenti, o pari a 8 ore, per RLS di aziende con più di 50 dipendenti. ¨ Prossima edizione della formazione base RLS (32 ore):
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Responsabilità civili e penali dei soggetti della prevenzione · Il corso si propone la finalità di fornire ai responsabili e agli addetti al servizio di prevenzione e protezione un approfondimento sul complesso apparato sanzionatorio predisposto dal Legislatore in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, sia in relazione alla fase prevenzionale (D.Lgs. 758/94) che alla fase punitiva a seguito di infortunio sul lavoro o malattia professionale (Disposizioni del Codice Penale). Particolare rilievo verrà dato all’illustrazione del sistema delle responsabilità definito con il Decreto Legislativo 81/08 (cosiddetto “Testo Unico”). L’incontro prevede una modalità interattiva e momenti di confronto e dibattito sui temi di maggior interesse per l’uditorio. · I contenuti del corso sono aggiornati alle ultime modifiche apportate al Testo Unico dal D.Lgs. 106/09. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Radiazioni ottiche artificiali negli ambienti di lavoro: · La problematica della valutazione del rischio da radiazioni ottiche, sia in campo industriale che sanitario che di ricerca scientifica, interessa un alto numero di lavoratori in Italia e presenta tipologie molto eterogenee in relazione alla natura dell’agente (radiazioni ultraviolette, visibili ed infrarosse, inclusi i laser), alle modalità di esposizione (radiazione ottica coerente o incoerente), ai livelli in gioco, ai tempi di esposizione, etc. · Il corso di formazione si propone lo scopo di fornire agli operatori della prevenzione un supporto di conoscenze teorico-scientifiche e pratico-applicative ai fini della VALUTAZIONE DEL RISCHIO e delle misure di prevenzione e protezione dei lavoratori dalle esposizioni alle radiazioni ottiche sia incoerenti (INFRAROSSO, VISIBILE, ULTRAVIOLETTO) sia coerenti (LASER). · Il tema è di notevole interesse e attualità tenuto conto che dal 26 aprile 2010 entrano in vigore a carico dei datori di lavoro le disposizioni contenute nel Capi V del Titolo VIII –Agenti fisici del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 aggiornato dal D.Lgs. n. 106/2009 (il cosiddetto “testo unico” sulla sicurezza del lavoro). E’ inoltre in fase avanzata l’aggiornamento del documento del Coordinamento tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e dell’ISPESL del 18.12.2008 riguardo alle radiazioni ottiche. Si farà anche riferimento alle Norme UNI in materia e alle Linee Guida della Regione Lombardia. · Il corso intende offrire un approfondimento su larga scala su tutto lo spettro delle tematiche della protezione dalle radiazioni ottiche, con particolare riferimento alla valutazione dei rischi, alle attività di misura e monitoraggio e alle caratteristiche che deve avere il “PERSONALE ADEGUATAMENTE QUALIFICATO” che effettua la valutazione del rischio di cui all’art. 181 comma 2 del decreto. ¨ Prossima edizione in programma:
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corso valido anche come
AGGIORNAMENTO
durata: |
La nuova formazione per Dirigenti IAE propone un nuovo corso sulla formazione dei dirigenti, incentrato
sulla percezione del ruolo e le interpretazioni giuridiche. L'obiettivo di tale corso è di trasmettere ai partecipanti, con le autorevoli competenze di un magistrato e di uno psicologo, un insieme di conoscenze atte a far acquisire nozioni giuridiche fondamentali e sensibilità verso la prevenzione, che facilitino una cultura organizzativa rivolta alla gestione del sistema-azienda in coerenza con i principi di prevenzione e di benessere; in particolare l’obiettivo è quello di: · Fornire le definizioni, i concetti e le interpretazioni giuridiche su obblighi e responsabilità alla luce della normativa vigente. · Allineare la percezione di ruolo con le esigenze di miglioramento della sicurezza e salute · Cogliere il collegamento fra sicurezza/salute e gli altri aspetti della prestazione organizzativa (redditività, qualità, ecc.) e le altre azioni organizzative (es. nell’ambito risorse umane) · Acquisire alcuni strumenti operativi e concettuali (metodi di analisi, categorie per l’intervento organizzativo, strumenti relazionali) per la gestione della sicurezza e della salute Il corso è valido anche per la formazione di RSPP e ASPP per tutti i Macrosettori. ¨ Prossima edizione:
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Protezione antincendi e gestione delle emergenze nei luoghi di lavoro: obblighi, strumenti e misure per l’applicazione di una corretta strategia · Il corso si propone di fornire ai responsabili e agli addetti al servizio di prevenzione e protezione, nonché ai consulenti che comunque possono operare a supporto dei servizi di prevenzione e protezione aziendali gli elementi di base per:
- individuare e analizzare i principali aspetti problematici relativi ai pericoli gravi e immediati sul luogo di lavoro - espletamento i principali obblighi spettanti in materia a datore di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori - applicare le prescrizioni delle norma specifiche di prevenzione incendi - elaborare un corretto piano di emergenza interno e gesti. · All'interno del corso è prevista una accurata esercitazione per la definizione degli elementi per un Piano di Emergenza Interno aziendale sulla base dell’interpretazione e applicazione simulata di alcune norme specifiche di prevenzione incendi (regole tecniche di prevenzione incendi). ¨ Prossima edizione in programma:
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Il DVR: la redazione del documento di analisi e valutazione dei rischi · Gli obiettivi che il corso si prefigge sono di studiare, passo passo, il percorso necessario alla redazione del documento di analisi e valutazione dei rischi che risponda ai criteri di semplicità, brevità e comprensibilità e nel contempo la completezza e idoneità quale strumento operativo.
· Il corso riprende tematiche di fondamentale
importanza, che vengono affrontati all'interno del Modulo A. · I destinatari del corso sono gli RSPP, i consulenti e gli esonerati dai corsi di formazione previsti dal comma 2 dell’art. 32 del D.Lgs. 81/08. ¨ Prossima edizione in programma:
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Gli eventi indesiderati: il supporto ai responsabili delle registrazioni degli eventi indesiderati · Il programma descritto di seguito è rivolto alle persone che dovranno far attuare il programma di registrazione degli eventi indesiderati ai preposti ed ai lavoratori (RSPP e ASPP). · Trattandosi di “evaporative acts”, cioè di eventi che se non si registrano subito tendono a passare inosservati, è necessario prevedere un periodo di supporto alle persone che saranno responsabili delle registrazioni. · Il gruppo in aula dovrebbe dunque essere formato da persone che abbiano l’esperienza, la sensibilità ed il tempo da dedicare al lancio ed al sostenimento dell’iniziativa (RSPP e ASPP). ¨ Prossima edizione in programma:
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ISTITUTO AMBIENTE EUROPA Societa' Cooperativa (Segreteria Organizzativa dell'Associazione Ambiente e Lavoro) Via P. Finzi, 15 - 20126 Milano Tel. 02-27002662 - Fax 02-27002564 E-Mail: mailto:info@ambienteeuropa.it Sito INTERNET: http://www.ambienteeuropa.it/ Nota: |