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Soggetto
Accreditato da Segreteria
Organizzativa Segreteria
per la formazione Sistema di
Gestione per la Qualità Certificato ISO 9001:2000 Provider del
Ministero della Salute per i corsi ECM Iscritto
allo Schedario |
Notizie IAE n° 19-2009 del 31 agosto |
| Formazione e Consulenza su Sicurezza e Salute nei Luoghi di Lavoro | |
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IN QUESTE NEWS.... |
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In primo piano:
Alcuni dei prossimi corsi in calendario: Aggiornamenti per RSPP e ASPP
Milano, 18 settembre. vai alla notizia>>> Formazione base per RSPP e ASPP
Milano, 21/23 settembre o Roma, 13/15 ottobre. vai alla notizia>>> Pronto Soccorso
PES-PAV
Milano, 29-30 ottobre. vai alla notizia>>> Formazione per RLS
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| In Evidenza... | |
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Corso di aggiornamento per Coordinatori della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione lavori In base al D.Lgs. 81/2008, art. 98, comma 3 e allegato XIV, il "coordinatore per la progettazione del coordinamento per l'esecuzione dei lavori" nei cantieri deve effettuare un aggiornamento pari a 40 ore. Gli obiettivi del corso dai noi proposto prevedono: - il quadro normativo aggiornato alle novità introdotte dal D.Lgs. 81/08; - l'analisi dei rischi e la redazione del POS; - la comunicazione organizzativa; - la gestione delle relazioni tra committente, responsabile dei lavori, progettazione e direzione lavori del cantiere e della sicurezza; - i rapporti con le autorità territorialmente competenti e gli organi di sorveglianza; ¨ Prossima edizione in programma:
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ISTITUTO AMBIENTE EUROPA non è solo formazione:
Il D.Lgs. 81/2008 e tutta la normativa vigente in
materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, prescrivono gli
obblighi a carico del datore di lavoro per la prevenzione degli infortuni e di qualsiasi conseguenza negativa sulla salute e la sicurezza del
lavoratore connessa all'attività lavorativa svolta. Istituto Ambiente Europa offre consulenza in tutta Italia per le attività di: · Stesura del documento per la valutazione dei rischi (DVR) · Assunzione incarico RSPP esterno · Redazione del documento unico valutazione rischi da interferenze (D.U.V.R.I) · Piani di emergenza · Aggiornamento annuale del documento di valutazione rischi · Nomina del medico competente aziendale e visite mediche in loco · Consulenze specialistiche su tematiche/problematiche specifiche La consulenza in materia di igiene e sicurezza sul lavoro è divenuto uno dei nostri punti di forza, grazie all'esperienza maturata negli anni (sin dal 1991), alla professionalità e preparazione delle nostre risorse, costitutite da un team di professionisti altamente specializzati. I nostri consulenti possiedono una pluriennale esperienza nei diversi settori della sicurezza sul lavoro e sono in grado di rispondere a tutte le esigenze di adeguamento alle normative vigenti, grazie ad un aggiornamento costante ed a metodiche consolidate e perfezionate, che garantiscono maggior efficacia ed efficienza nella gestione delle attività. · IAE è in grado d’intervenire su tutte le tipologie di rischio (meccanico, elettrico, chimico, edile, ecc. manutentivo, gestionale) comprese quelle riferite ai rischi psicosociali (ad es. per il rischio da stress lavoro correlato). Lo staff di esperti psicologi di IAE è in grado di affrontare la questione con un approccio di valutazione preliminare, che permette in molti casi di evitare inutili e costose diagnosi. Assunzione incarico R.S.P.P. esterno
L’organizzazione o società che sceglie di affidare esternamente il ruolo di
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione ad un
consulente di Istituto Ambiente Europa (lo staff degli esperti
possiede i requisiti prescritti dalla legge per ricoprire l’incarico di RSPP
in tutti i settori ATECO), oltre a sgravarsi della necessità di formazione,
si avvale di una risorsa flessibile ed altamente qualificata. Gestione e mantenimento del sistema sicurezza A fronte dell'implementazione di un sistema sicurezza coerente e conforme alla legislazione vigente, Istituto Ambiente Europa si propone anche quale supporto all'azienda, affiancando l'RSPP aziendale nella conduzione del sistema e nelle attività di pianificazione della formazione e addestramento aziendale, di revisione, aggiornamento e miglioramento dei documenti. |
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| Aggiornamenti per RSPP e ASPP | |
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Radiazioni ottiche artificiali negli ambienti di lavoro: valutazione del rischio Secondo quanto stabilito dal Titolo VIII, Capo V del D.Lgs. 81/08, la valutazione del rischio e quindi la protezione dei lavoratori nei confronti dell’esposizione alle radiazioni ottiche artificiali, dovrà essere effettuata entro il 26 aprile 2010 (art. 306).
L’argomento, pur di notevole importanza, quando affrontato dagli addetti
alla sicurezza scoraggia gli stessi a causa della notevole complessità dei
contenuti. L’obiettivo del corso è quello di venire incontro alle diverse esigenze formative in funzione delle figure professionali coinvolte a vario titolo, fornendo i contenuti minimi per l’utilizzo in sicurezza delle apparecchiature che utilizzano Radiazioni Ottiche Artificiali e gli elementi base per una corretta valutazione del rischio. ¨ Prossima edizione in programma:
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La stima preliminare del rischio da stress lavoro correlato · La diagnosi preliminare è la prima tappa del processo di valutazione del rischio da stress lavoro correlato. Per lo svolgimento di una diagnosi preliminare, occorre raccogliere informazioni su manifestazioni di fuga, disimpegno, conflittualità interpersonale, alterazioni del comportamento ecc. In prima battuta, tali informazioni andranno raccolte da fonti già disponibili in azienda (a esempio registrazioni delle risorse Umane sull’assenteismo). Successivamente, in una strategia di monitoraggio e miglioramento continuo, potrà essere necessario preparare l’organizzazione a raccogliere anche altri tipi di informazioni (a esempio conflittualità interpersonale, scadimento della qualità). · Sulla base di queste informazioni, è possibile elaborare indicatori di manifestazione, indicatori di rischio e indicatori di contrasto. L’esame combinato delle frequenze di questi indicatori consente effettuare una stima preliminare del rischio. La redazione di un allegato al Documento di Valutazione dei Rischi che riporti la stima preliminare del rischio da stress lavoro correlato e il corrispondente programma degli impegni per la prevenzione, il monitoraggio del problema e l’eventuale indagine approfondita costituisce una valido adeguamento del Documento stesso come richiesto dall’art. 28 del D. Lgs. 81/08. · Obiettivi di apprendimento del corso di aggiornamento: - Sapere come organizzare la disponibilità dei dati e sapere come trattare le informazioni utili alla diagnosi preliminare per l’intera organizzazione e per ciascuna delle sue partizioni considerate diagnosticamente significative; - Effettuare la diagnosi preliminare sulla base delle informazioni già disponibili e il conseguente giudizio sull’intensità del rischio da stress lavoro correlato nell’intera organizzazione e in ciascuna sua partizione considerata; - Programmare le azioni dell’eventuale successiva indagine approfondita basata sull’impiego degli strumenti di ricerca psicosociale appropriati. - Sapere strutturare l’allegato di primo adeguamento al DVR richiesto dall’art. 28 del D. Lgs. 81/08 per la valutazione del rischio da stress lavoro correlato. · Questo corso sulla stima preliminare del rischio di stress è coordinato con quello dedicato alla “Valutazione dello stress lavoro-correlato: concetti e metodi”. A chi partecipa a entrambe le giornate sono riservate particolari condizioni economiche.. · Il corso è valido, oltre che come aggiornamento quinquennale di RSPP e ASPP, anche come formazione periodica e aggiornamento annuale di RLS. ¨ Prossima edizione in programma:
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| Formazione base per RSPP e ASPP | |
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durata: |
Modulo A: corso base per RSPP e ASPP · Il Modulo A è il corso introduttivo per RSPP e ASPP e gli obiettivi di apprendimento riguardano le conoscenze di base sulle tematiche della prevenzione. Ha una durata complessiva di 28 ore e si articola in diverse unità didattiche: - Il problema prevenzione - I soggetti della prevenzione, compiti e responsabilità - I principi metodologici della valutazione dei rischi - I più comuni fattori di rischio e le misure di prevenzione ¨ Prossima edizione in programma:
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durata: |
Modulo C: corso di specializzazione per RSPP · Il modulo C tratta degli aspetti gestionali e relazionali della prevenzione. Il programma prevede unità didattiche centrate sui SGSL (Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro), sull’ergonomia, sulla comunicazione efficace, sull’informazione e formazione e sui rischi psicosociali. · La partecipazione al Modulo C è obbligatoria per tutti gli RSPP. Anche le persone in possesso delle lauree triennali che esonerano dall’obbligo dei Moduli A e B devono comunque partecipare alla formazione del Modulo C. ¨ Prossima edizione in programma:
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durata: 24 ore |
Corso di formazione RSPP per DATORI DI LAVORO · I Datori di Lavoro di imprese artigiane e industriali fino a 30 addetti, agricole e zootecniche fino a 10 addetti, della pesca fino a 20 addetti e di altre tipologie fino a 200 addetti possono svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione (art. 34 del D.Lgs. 81/08). Il corso proposto da Istituto Ambiente Europa corrisponde ai requisiti di durata e di obiettivi di apprendimento richiesti dalle norme vigenti. ¨ Prossima edizione in programma:
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| Altri corsi e notizie | |
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durata: 12 ore |
Primo Soccorso in azienda · Il programma, come previsto dall’art. 45, c. 2 del D.Lgs. 81/08, tiene conto degli obiettivi didattici e dei contenuti previsti dal DM n. 388 del 15 luglio 2003, All. 3 e 4 (aziende del gruppo A 16 ore; aziende dei gruppi B e C 12 ore). · La formazione di Primo Soccorso è stata confermata dal Testo Unico nei contenuti previsti dal decreto ministeriale 388/03 e prevede per le aziende di gruppo B e C 12 ore di formazione base, mentre per aziende di gruppo A la durata della formazione è di 16 ore. · Vi è inoltre l'obbligo triennale di aggiornamento degli lavoratori designati: 4 ore per gli addetti dei gruppi B e C, 6 ore per gli addetti del gruppo A.
¨ Prossima edizione: Aziende di gruppo B e C (12 ore)
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Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza · I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) devono frequentare un corso di almeno 32 ore (articolo 37, c. 11 del D.Lgs. 81/08). Il corso proposto da Istituto Ambiente Europa copre tutte le aree tematiche previste dalle norme di legge e dagli accordi interconfederali per mettere gli RLS in grado di partecipare attivamente al sistema aziendale di prevenzione. · Per gli RLS che hanno già effettuato la formazione base è previsto un obbligo di aggiornamento annuale pari a 4 ore, per RLS che operino in aziende da 15 ai 50 dipendenti, o pari a 8 ore, per RLS di aziende con più di 50 dipendenti.
NOTA BENE: ¨ Prossima edizione della formazione base RLS (32 ore):
¨ Prossima edizione di aggiornamento (8 ore):
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PES-PAV: Lavoratori idonei per lavori sotto tensione · L’art. 82 del D.Lgs. 81/08 disciplina i lavori sotto tensione. L’assunto di base della norma stabilisce che “è vietato eseguire lavori sotto tensione”. Tuttavia, tali lavori sono consentiti quando si rispettano alcune condizioni. · La norma distingue due principali situazioni a seconda che le tensioni nominali siano inferiori o superiori a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. Nel caso di tensioni nominali inferiori alle soglie indicate, tra le condizioni che rendono possibile l’esecuzione dei lavori, rientra la nomina di lavoratori riconosciuti idonei “secondo le indicazioni della pertinente normativa tecnica”. · È, quindi, utile fare riferimento alla norma sperimentale CEI 11-27/1 che stabilisce i criteri minimi di formazione per le persone che devono operare su impianti elettrici sotto tensione limitatamente ai sistemi di categoria 0 (50V≤Uac e 120V≤Udc) e I (50V<Uac≤1000V e 120V<Udc≤1500V). · Sulla base dei criteri di questa norma tecnica, IAE propone il corso PES PAV (persona esperta e persona avvertita) che fornisce ai partecipanti le competenze necessarie a operare in sicurezza nelle situazioni in cui il lavoro comporta esposizione a tensioni nominali fino a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. · I datori di lavoro possono considerare la partecipazione a questo corso di 16 ore come un valido criterio per riconoscere l’idoneità delle persone da incaricare dello svolgimento di questi lavori, così come richiesto dal D.Lgs. 81/08. · IAE organizza il corso PES-PAV a richiesta, come corso aziendale, e a calendario, come corso Inter-aziendale. ¨ Prossime edizioni in programma:
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ISTITUTO AMBIENTE EUROPA Societa' Cooperativa (Segreteria Organizzativa dell'Associazione Ambiente e Lavoro) Via P. Finzi, 15 - 20126 Milano Tel. 02-27002662 - Fax 02-27002564 E-Mail: mailto:info@ambienteeuropa.it Sito INTERNET: http://www.ambienteeuropa.it/ Nota: |