Istituto Ambiente Europa
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Nazionale delle Ricerche
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Brochure IAE 2009
calendario dei corsi
giugno-dicembre

Notizie IAE n° 18-2009 del 23 luglio
Formazione e Consulenza su Sicurezza e Salute nei Luoghi di Lavoro

IN QUESTE NEWS....

In primo piano:

Radiazioni ottiche negli ambienti di lavoro: valutazione dei rischi da effettuare entro il 26 aprile 2010. vai alla notizia>>>

Consulta il calendario completo dei corsi sul sito www.ambienteeuropa.it >>>


Alcuni dei prossimi corsi in calendario:

Aggiornamenti per RSPP e ASPP

La redazione del DUVRI: problemi e soluzioni.
Milano, 14 settembre.
vai alla notizia>>>

La stima preliminare del rischio da stress lavoro correlato.
Milano, 18 settembre.
vai alla notizia>>>

 

Formazione base per RSPP e ASPP

Formazione per RSPP e ASPP "Modulo A".
Milano, 21/24 settembre.
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Formazione per RSPP "Modulo C".
Milano, 29 settembre/2 ottobre.
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Corso per Datori di lavoro che assumono l'incarico di RSPP.
Milano, 21/23 settembre.
vai alla notizia>>>

 

Pronto Soccorso

Corso di Primo Soccorso in azienda.
Milano, 8-9 ottobre.
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PES-PAV

Formazione per lavoratori idonei per lavori sotto tensione.
Milano, 29-30 ottobre.
vai alla notizia>>>

 

Formazione per RLS

Formazione base e d'aggiornamento per "Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza" a settembre. vai alla notizia>>>
 

 

In Evidenza...



Nuovo commento
al Testo Unico

Radiazioni ottiche negli ambienti di lavoro

Secondo quanto stabilito dal Titolo VIII, Capo V del D.Lgs. 81/08, la valutazione del rischio e quindi la protezione dei lavoratori nei confronti dell’esposizione alle radiazioni ottiche artificiali, dovrà essere effettuata entro il 26 aprile 2010 (art. 306).

L’argomento, pur di notevole importanza, quando affrontato dagli addetti alla sicurezza, scoraggia gli stessi a causa della notevole complessità dei contenuti.
Una delle tipiche difficoltà lamentate nell’applicare tale norma risiede nell’interpretazione delle tabelle I e II dell’Allegato XXXVII che contengono i limiti d’esposizione.
A prescindere dalle evidenti difficoltà matematiche ed dai concetti di fisica, che risultano un prerequisito essenziale per una corretta comprensione dell’argomento, non risulta indicato in modo esplicito quali siano le sorgenti o le situazioni lavorative nelle quali è necessario effettuare una valutazione approfondita del rischio mediante misure o calcoli in conformità alle norme tecniche in vigore (CEI, IEC, EN).
Il Datore di Lavoro dovendo quindi eliminare o ridurre quanto possibile i rischi degli esposti si troverà a dover scegliere i DPI, particolarmente specifici a seconda della tipologia della radiazione.

Continua a leggere l'articolo qui >>>

¨ La tematica verrà trattata durante il corso di aggiornamento:

"Radiazioni ottiche artificiali negli ambienti di lavoro:valutazione del rischio"
MILANO, 16 settembre
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Aggiornamenti per RSPP e ASPP


Corso utile al fine
degli AGGIORNAMENTI QUINQUENNALI per RSPP e ASPP

Aggiornamento di
AREA ORGANIZZATIVA

durata
:
8 ore

La redazione del DUVRI: problemi e soluzioni

· L'art. 26 del D.Lgs. 81/08, oggi oggetto di revisione attraverso il Decreto correttivo di prossima pubblicazione, impone nel caso di lavori o servizi affidati in appalto a terzi la redazione, da parte del Committente, del Documento unico di valutazione dei rischi interferenziali (detto DUVRI).Tale adempimento, già introdotto dal precedente D.Lgs. 123/07, è divenuto pienamente operativo dal 31/12/08.

· Il problema della identificazione, valutazione e prevenzione dei rischi da interferenza ha specificità diverse da quelle relative ai rischi in una sola azienda.
Sono coinvolte le diverse dimensioni: individuale, organizzativa e interorganizzativa.

· A livello individuale, la specificità risiede nella difficoltà di percezione e attribuzione di significato che può incontrare il valutatore che consideri i processi lavorativi in modo separato. Occorre imparare a trovare le interferenze, usando più categorie di analisi dei processi come, ad esempio, le contiguità spaziali, le sequenze temporali, le interdipendenze tecnologiche e organizzative (come il passaggio delle informazioni tra lavoratori).

· A livello organizzativo, occorre esaminare i processi: di raccolta delle informazioni (ad esempio, sui mancati infortuni), di elaborazione (ad esempio il coordinamento tra i responsabili delle aree tecnica, acquisti e contratti) e di decisione (ad esempio, i permessi di lavoro).

· A livello interorganizzativo, occorre sapere orientare i comportamenti dei partner (i committenti e gli esecutori dei lavori), agendo su leve diverse da quelle a disposizione nel sistema gerarchico.

· Il corso che IAE propone è strutturato in 2 sezioni: ad una prima parte teorico-legislativa, seguirà una importante seconda parte pratica incentrata sull'analisi di un caso studio.

¨ Prossima edizione in programma:

MILANO, 14 settembre
Programma Scheda d'iscrizione Dettagli e modalità di iscrizione

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Corso utile al fine
degli AGGIORNAMENTI QUINQUENNALI per RSPP e ASPP, formazione periodica e aggiornamento annuale di RLS

Aggiornamento di
AREA PSICOSOCIALE

durata
:
8 ore

Programma coordinato con il corso "La valutazione dello stress lavoro correlato: concetti e metodi"

La stima preliminare del rischio da stress lavoro correlato

· La diagnosi preliminare è la prima tappa del processo di valutazione del rischio da stress lavoro correlato. Per lo svolgimento di una diagnosi preliminare, occorre raccogliere informazioni su manifestazioni di fuga, disimpegno, conflittualità interpersonale, alterazioni del comportamento ecc. In prima battuta, tali informazioni andranno raccolte da fonti già disponibili in azienda (a esempio registrazioni delle risorse Umane sull’assenteismo). Successivamente, in una strategia di monitoraggio e miglioramento continuo, potrà essere necessario preparare l’organizzazione a raccogliere anche altri tipi di informazioni (a esempio conflittualità interpersonale, scadimento della qualità).

· Sulla base di queste informazioni, è possibile elaborare indicatori di manifestazione, indicatori di rischio e indicatori di contrasto. L’esame combinato delle frequenze di questi indicatori consente effettuare una stima preliminare del rischio. La redazione di un allegato al Documento di Valutazione dei Rischi che riporti la stima preliminare del rischio da stress lavoro correlato e il corrispondente programma degli impegni per la prevenzione, il monitoraggio del problema e l’eventuale indagine approfondita costituisce una valido adeguamento del Documento stesso come richiesto dall’art. 28 del D. Lgs. 81/08.

· Obiettivi di apprendimento del corso di aggiornamento:

- Sapere come organizzare la disponibilità dei dati e sapere come trattare le informazioni utili alla diagnosi preliminare per l’intera organizzazione e per ciascuna delle sue partizioni considerate diagnosticamente significative;

- Effettuare la diagnosi preliminare sulla base delle informazioni già disponibili e il conseguente giudizio sull’intensità del rischio da stress lavoro correlato nell’intera organizzazione e in ciascuna sua partizione considerata;

- Programmare le azioni dell’eventuale successiva indagine approfondita basata sull’impiego degli strumenti di ricerca psicosociale appropriati.

- Sapere strutturare l’allegato di primo adeguamento al DVR richiesto dall’art. 28 del D. Lgs. 81/08 per la valutazione del rischio da stress lavoro correlato.

· Questo corso sulla stima preliminare del rischio di stress è coordinato con quello dedicato alla “Valutazione dello stress lavoro-correlato: concetti e metodi”. A chi partecipa a entrambe le giornate sono riservate particolari condizioni economiche..

· Il corso è valido, oltre che come aggiornamento quinquennale di RSPP e ASPP, anche come formazione periodica e aggiornamento annuale di RLS.

¨ Prossima edizione in programma:

MILANO, 18 settembre
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Formazione base per RSPP e ASPP


FORMAZIONE
per RSPP e ASPP,
ai sensi del
D.Lgs.81/08, art. 32, comma 2

durata:
28 ore + esame

Modulo A: corso base per RSPP e ASPP

· Il Modulo A è il corso introduttivo per RSPP e ASPP e gli obiettivi di apprendimento riguardano le conoscenze di base sulle tematiche della prevenzione. Ha una durata complessiva di 28 ore e si articola in diverse unità didattiche:

- Il problema prevenzione

- I soggetti della prevenzione, compiti e responsabilità

- I principi metodologici della valutazione dei rischi

- I più comuni fattori di rischio e le misure di prevenzione

¨ Prossima edizione in programma:

MILANO, 21-22-23-24 settembre
Programma Scheda d'iscrizione Dettagli e modalità di iscrizione

ROMA, 13-14-15-16 ottobre
Programma Scheda d'iscrizione Dettagli e modalità di iscrizione

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FORMAZIONE
per RSPP, ai sensi del
D.Lgs.81/08, art. 32, comma 2

durata:
24 ore + esame

Modulo C: corso di specializzazione per RSPP

· Il modulo C tratta degli aspetti gestionali e relazionali della prevenzione. Il programma prevede unità didattiche centrate sui SGSL (Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro), sull’ergonomia, sulla comunicazione efficace, sull’informazione e formazione e sui rischi psicosociali.

· La partecipazione al Modulo C è obbligatoria per tutti gli RSPP. Anche le persone in possesso delle lauree triennali che esonerano dall’obbligo dei Moduli A e B devono comunque partecipare alla formazione del Modulo C.

¨ Prossima edizione in programma:

MILANO, 29-30 settembre e 1-2 ottobre
Programma Scheda d'Iscrizione Dettagli e modalità di iscrizione

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Altri corsi e notizie


Formazione di
PRIMO SOCCORSO

durata: 12 ore

Primo Soccorso in azienda

· Il programma, come previsto dall’art. 45, c. 2 del D.Lgs. 81/08, tiene conto degli obiettivi didattici e dei contenuti previsti dal DM n. 388 del 15 luglio 2003, All. 3 e 4 (aziende del gruppo A 16 ore; aziende dei gruppi B e C 12 ore).

· La formazione di Primo Soccorso è stata confermata dal Testo Unico nei contenuti previsti dal decreto ministeriale 388/03 e prevede per le aziende di gruppo B e C 12 ore di formazione base, mentre per aziende di gruppo A la durata della formazione è di 16 ore.

· Vi è inoltre l'obbligo triennale di aggiornamento degli lavoratori designati: 4 ore per gli addetti dei gruppi B e C, 6 ore per gli addetti del gruppo A.

Per la definizione dei gruppi di aziende consultate il D.M. 388/03>>>

¨ Prossima edizione:

Aziende di gruppo B e C (12 ore)

MILANO, 8-9 ottobre
Programma Scheda d'Iscrizione Dettagli e modalità di iscrizione

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FORMAZIONE e AGGIORNAMENTO per RLS,
ai sensi del
D.Lgs. 81/08, art. 37,
comma 11

Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza

· I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) devono frequentare un corso di almeno 32 ore (articolo 37, c. 11 del D.Lgs. 81/08). Il corso proposto da Istituto Ambiente Europa copre tutte le aree tematiche previste dalle norme di legge e dagli accordi interconfederali per mettere gli RLS in grado di partecipare attivamente al sistema aziendale di prevenzione.

· Per gli RLS che hanno già effettuato la formazione base è previsto un obbligo di aggiornamento annuale pari a 4 ore, per RLS che operino in aziende da 15 ai 50 dipendenti, o pari a 8 ore, per RLS di aziende con più di 50 dipendenti.

NOTA BENE:
·
Ricordiamo che il termine per la comunicazione del nominativo degli RLS all'INAIL è stato prorogato al 16 agosto 2009. Si veda il sito dell'INAIL.

¨ Prossima edizione della formazione base RLS (32 ore):

MILANO, 21-22-23-24 settembre
Programma Scheda d'Iscrizione Dettagli e modalità di iscrizione

¨ Prossima edizione di aggiornamento (8 ore):

Corso "La stima preliminare del rischio da stress lavoro correlato"
MILANO - 18 settembre
Programma Scheda d'Iscrizione Dettagli e modalità di iscrizione

Corso "Il contributo degli RLS al sistema aziendale di prevenzione"
MILANO - 28 settembre
Programma Scheda d'Iscrizione Dettagli e modalità di iscrizione

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FORMAZIONE per
Datori di Lavoro,
ai sensi del
D.Lgs. 81/08, art. 34,
comma 2

durata: 24 ore

Corso di formazione per DATORI DI LAVORO

· I Datori di Lavoro di imprese artigiane e industriali fino a 30 addetti, agricole e zootecniche fino a 10 addetti, della pesca fino a 20 addetti e di altre tipologie fino a 200 addetti possono svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione (art. 34 del D.Lgs. 81/08). Il corso proposto da Istituto Ambiente Europa corrisponde ai requisiti di durata e di obiettivi di apprendimento richiesti dalle norme vigenti.

¨ Prossima edizione in programma:

MILANO, 21-22-23 settembre
Programma Scheda d'iscrizione Dettagli e modalità di iscrizione

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Lavori sotto tensione

corso di formazione
art. 82 del D.Lgs. 81/08

durata: 16 ore

PES-PAV: Lavoratori idonei per lavori sotto tensione

· L’art. 82 del D.Lgs. 81/08 disciplina i lavori sotto tensione. L’assunto di base della norma stabilisce che “è vietato eseguire lavori sotto tensione”. Tuttavia, tali lavori sono consentiti quando si rispettano alcune condizioni.

· La norma distingue due principali situazioni a seconda che le tensioni nominali siano inferiori o superiori a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. Nel caso di tensioni nominali inferiori alle soglie indicate, tra le condizioni che rendono possibile l’esecuzione dei lavori, rientra la nomina di lavoratori riconosciuti idonei “secondo le indicazioni della pertinente normativa tecnica”.

· È, quindi, utile fare riferimento alla norma sperimentale CEI 11-27/1 che stabilisce i criteri minimi di formazione per le persone che devono operare su impianti elettrici sotto tensione limitatamente ai sistemi di categoria 0 (50V≤Uac e 120V≤Udc) e I (50V<Uac≤1000V e 120V<Udc≤1500V).

· Sulla base dei criteri di questa norma tecnica, IAE propone il corso PES PAV (persona esperta e persona avvertita) che fornisce ai partecipanti le competenze necessarie a operare in sicurezza nelle situazioni in cui il lavoro comporta esposizione a tensioni nominali fino a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua.

· I datori di lavoro possono considerare la partecipazione a questo corso di 16 ore come un valido criterio per riconoscere l’idoneità delle persone da incaricare dello svolgimento di questi lavori, così come richiesto dal D.Lgs. 81/08.

· IAE organizza il corso PES-PAV a richiesta, come corso aziendale, e a calendario, come corso Inter-aziendale.

¨ Prossime edizioni in programma:

MILANO, 29-30 ottobre
Programma Scheda d'Iscrizione Dettagli e modalità di iscrizione

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ISTITUTO AMBIENTE EUROPA Societa' Cooperativa
(Segreteria Organizzativa dell'Associazione Ambiente e Lavoro)
Via P. Finzi, 15 - 20126 Milano
Tel. 02-27002662 - Fax 02-27002564
E-Mail: mailto:info@ambienteeuropa.it
Sito INTERNET: http://www.ambienteeuropa.it/

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