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Organizzativa Segreteria
per la formazione Sistema di
Gestione per la Qualità Certificato ISO 9001:2000 Provider del
Ministero della Salute per i corsi ECM Iscritto
allo Schedario |
Notizie IAE n° 12-2009 del 16 aprile |
| Formazione e Consulenza su Sicurezza e Salute nei Luoghi di Lavoro | |
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IN QUESTE NEWS.... |
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In primo piano:
Aggiornamenti per RSPP e ASPP
Milano, 28 aprile. vai alla notizia>>>
Milano, 26 maggio; Roma, 27 maggio. vai alla notizia>>> Formazione per PREPOSTI
Formazione base per RSPP e ASPP
Altri corsi e notizie :
Milano, 20/22 aprile. vai alla notizia>>>
Milano, 14-15 maggio. vai alla notizia>>>
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| In Evidenza... | |
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La redazione del DUVRI: problemi e soluzioni · L'art. 26 del D.Lgs. 81/08, oggi oggetto di revisione attraverso il Decreto correttivo di prossima pubblicazione, impone nel caso di lavori o servizi affidati in appalto a terzi la redazione, da parte del Committente, del Documento unico di valutazione dei rischi interferenziali (detto DUVRI).Tale adempimento, già introdotto dal precedente D.Lgs. 123/07, è divenuto pienamente operativo dal 31/12/08.
· Il problema della identificazione, valutazione
e prevenzione dei rischi da interferenza ha specificità diverse da quelle
relative ai rischi in una sola azienda. · A livello individuale, la specificità risiede nella difficoltà di percezione e attribuzione di significato che può incontrare il valutatore che consideri i processi lavorativi in modo separato. Occorre imparare a trovare le interferenze, usando più categorie di analisi dei processi come, ad esempio, le contiguità spaziali, le sequenze temporali, le interdipendenze tecnologiche e organizzative (come il passaggio delle informazioni tra lavoratori). · A livello organizzativo, occorre esaminare i processi: di raccolta delle informazioni (ad esempio, sui mancati infortuni), di elaborazione (ad esempio il coordinamento tra i responsabili delle aree tecnica, acquisti e contratti) e di decisione (ad esempio, i permessi di lavoro). · A livello interorganizzativo, occorre sapere orientare i comportamenti dei partner (i committenti e gli esecutori dei lavori), agendo su leve diverse da quelle a disposizione nel sistema gerarchico. · Il corso che IAE propone è strutturato in 2 sezioni: ad una prima parte teorico-legislativa, seguirà una importante seconda parte pratica incentrata sull'analisi di un caso studio. ¨ Prossima edizione in programma:
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| Aggiornamenti per RSPP e ASPP | |
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D.Lgs. 81/08, Titolo XI: · Il Titolo XI del D.Lgs. 81/08 disciplina i provvedimenti che le aziende devono assumere per valutare e prevenire i rischi da atmosfere esplosive, ovvero miscele di aria a condizioni atmosferiche e sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie eo polveri. · Il D.Lgs. 233/03 ha recepito la direttiva 99/92/CE che prescrive le misure per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive. Ciò comporta per il Datore di lavoro l’effettuazione di una Valutazione del rischio di esplosione, considerando gli ambienti nei quali si può verificare l’atmosfera esplosiva, oltre alla ripartizione in zone delle aree in cui possono formarsi le atmosfere esplosive e l’adozione di tutte le misure tecniche ed organizzative necessarie finalizzate ad evitare la formazione e ignizione di un’atmosfera esplosiva e a ridurre al massimo gli effetti di un’esplosione. · Inoltre dal 30 Giugno 2003 è in vigore, in Italia come nel resto della UE, la direttiva 94/9/CE (DPR 126/98) relativa alla certificazione dei prodotti destinati a luoghi con atmosfera potenzialmente esplosiva. A tale direttiva si devono conformare, ai sensi della 99/92/CE, tutti i prodotti nuovi destinati ad essere introdotti in ambienti classificati. La marcatura CE ai sensi della 94/9/CE comporta significative differenze rispetto alla legislazione previgente e copre un numero considerevole di prodotti, dagli impianti di confezionamento, ai compressori di gas, agli impianti destinati a centrali termoelettriche. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Il quadro normativo: novità e implicazioni attuative del D.Lgs. 81/08 · Il corso tratta gli aggiornamenti e i cambiamenti apportati dal D.Lgs. 81/08, con la contemporanea abrogazione di alcuni significativi atti normativi previgenti nel nostro ordinamento, relativamente alla tutela della salute e della sicurezza del lavoro. Durante l’incontro che prevede ampia possibilità di confronto, si cercherà di evidenziare non solo le differenze da un punto di vista strettamente giuridico, ma di valutarne in concreto le ricadute applicative. · In particolare si affronteranno i temi relativi alla definizione delle varie figure coinvolte, al ruolo degli enti pubblici preposti, ai compiti demandati alla contrattazione, le modalità essenziali per soddisfare i requisiti richiesti dalla norma per il nuovo DVR, la gestione degli appalti, l’eventuale introduzione di modelli organizzativi conformi all’art. 30. · Il corso è valido, oltre che come aggiornamento quinquennale di RSPP e ASPP, anche come formazione periodica e aggiornamento annuale di Datori di Lavoro, RLS. ¨ Prossime edizioni in programma:
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| Formazione per PREPOSTI | |
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Le funzioni del preposto nel sistema aziendale di prevenzione · Tra le principali innovazioni portate dal decreto legislativo 81/08 (il cosiddetto “Testo Unico”), c’è l’obbligo di formazione dei preposti. · La “dotazione” di cui un preposto dispone per esercitare la sua funzione è la professionalità corredata da uno stile di leadership che gli permetta di ottenere la collaborazione del suo gruppo. Perché la professionalità possa svolgere questa funzione è necessario intenderla come capacità di acquisire nuove nozioni (tecniche, psicologiche e sociologiche) e di modificare il proprio stile di leadership in modo da renderlo sensibile ai cambiamenti e adattabile. · Istituto Ambiente Europa ha progettato un programma formativo iniziale per preposti in forma interaziendale allo scopo di favorire anche le piccole imprese. ¨ Prossime edizioni in programma:
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| Formazione base per RSPP e ASPP | |
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Modulo A: corso base per RSPP e ASPP · Il Modulo A è il corso introduttivo per RSPP e ASPP e gli obiettivi di apprendimento riguardano le conoscenze di base sulle tematiche della prevenzione. Ha una durata complessiva di 28 ore e si articola in diverse unità didattiche: - Il problema prevenzione - I soggetti della prevenzione, compiti e responsabilità - I principi metodologici della valutazione dei rischi - I più comuni fattori di rischio e le misure di prevenzione ¨ Prossima edizione in programma:
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Modulo B: corso di specializzazione per RSPP e ASPP · Il Modulo B specializza gli RSPP e ASPP alla valutazione dei rischi nei diversi macrosettori di attività secondo la classificazione ATECO. Gli obiettivi di apprendimento sono lo sviluppo delle conoscenze sui fattori di rischio tipici di ogni macrosettore e sulle corrispondenti misure di prevenzione. · I Moduli B in programma per il mese di maggio sono specifici per i seguenti macrosettori:
- Macrosettore ATECO 4: manifatturiero allargato, comprende molte tipologie di azienda, tra cui metalmeccanico, tessile, produzione di alimentari, editoria, produzione distribuzione di acqua, gas o elettricità, smaltimento dei rifiuti, etc. - Macrosettore ATECO 6: commercio, trasporti, comunicazioni; - Macrosettore ATECO 7: sanità, servizi sociali; - Macrosettore ATECO 8: pubblica amministrazione, istruzione;
Per l'elenco delle attività che ricadono nei vari macrosettori consultate la classificazione ATECO. ¨ Prossime edizioni in programma: Modulo B4
Modulo B6
Modulo B7
Modulo B8
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durata: |
Modulo C: corso di specializzazione per RSPP · Il modulo C tratta degli aspetti gestionali e relazionali della prevenzione. Il programma prevede unità didattiche centrate sui SGSL (Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro), sull’ergonomia, sulla comunicazione efficace, sull’informazione e formazione e sui rischi psicosociali. · La partecipazione al Modulo C è obbligatoria per tutti gli RSPP. Anche le persone in possesso delle lauree triennali che esonerano dall’obbligo dei Moduli A e B devono comunque partecipare alla formazione del Modulo C. ¨ Prossima edizione in programma:
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| Altri corsi e notizie | |
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Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza · I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) devono frequentare un corso di almeno 32 ore (articolo 37, c. 11 del D.Lgs. 81/08). Il corso proposto da Istituto Ambiente Europa copre tutte le aree tematiche previste dalle norme di legge e dagli accordi interconfederali per mettere gli RLS in grado di partecipare attivamente al sistema aziendale di prevenzione. · Per gli RLS che hanno già effettuato la formazione base è previsto un obbligo di aggiornamento annuale pari a 4 ore, per RLS che operino in aziende da 15 ai 50 dipendenti, o pari a 8 ore, per RLS di aziende con più di 50 dipendenti. ¨ Prossima edizione di formazione base (32 ore):
¨ Prossima edizione di aggiornamento (4 o 8 ore):
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Corso di formazione per DATORI DI LAVORO · I Datori di Lavoro di imprese artigiane e industriali fino a 30 addetti, agricole e zootecniche fino a 10 addetti, della pesca fino a 20 addetti e di altre tipologie fino a 200 addetti possono svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione (art. 34 del D.Lgs. 81/08). Il corso proposto da Istituto Ambiente Europa corrisponde ai requisiti di durata e di obiettivi di apprendimento richiesti dalle norme vigenti. ¨ Prossima edizione in programma:
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PES-PAV: Lavoratori idonei per lavori sotto tensione · L’art. 82 del D.Lgs. 81/08 disciplina i lavori sotto tensione. L’assunto di base della norma stabilisce che “è vietato eseguire lavori sotto tensione”. Tuttavia, tali lavori sono consentiti quando si rispettano alcune condizioni. · La norma distingue due principali situazioni a seconda che le tensioni nominali siano inferiori o superiori a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. Nel caso di tensioni nominali inferiori alle soglie indicate, tra le condizioni che rendono possibile l’esecuzione dei lavori, rientra la nomina di lavoratori riconosciuti idonei “secondo le indicazioni della pertinente normativa tecnica”. · È, quindi, utile fare riferimento alla norma sperimentale CEI 11-27/1 che stabilisce i criteri minimi di formazione per le persone che devono operare su impianti elettrici sotto tensione limitatamente ai sistemi di categoria 0 (50V≤Uac e 120V≤Udc) e I (50V<Uac≤1000V e 120V<Udc≤1500V). · Sulla base dei criteri di questa norma tecnica, IAE propone il corso PES PAV (persona esperta e persona avvertita) che fornisce ai partecipanti le competenze necessarie a operare in sicurezza nelle situazioni in cui il lavoro comporta esposizione a tensioni nominali fino a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. · I datori di lavoro possono considerare la partecipazione a questo corso di 16 ore come un valido criterio per riconoscere l’idoneità delle persone da incaricare dello svolgimento di questi lavori, così come richiesto dal D.Lgs. 81/08. · IAE organizza il corso PES-PAV a richiesta, come corso aziendale, e a calendario, come corso Inter-aziendale. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Primo Soccorso in azienda · Il programma, come previsto dall’art. 45, c. 2 del D.Lgs. 81/08, tiene conto degli obiettivi didattici e dei contenuti previsti dal DM n. 388 del 15 luglio 2003, All. 3 e 4 (aziende del gruppo A 16 ore; aziende dei gruppi B e C 12 ore). · La formazione di Primo Soccorso è stata confermata dal Testo Unico nei contenuti previsti dal decreto ministeriale 388/03 e prevede per le aziende di gruppo B e C 12 ore di formazione base, mentre per aziende di gruppo A la durata della formazione è di 16 ore. · Vi è inoltre l'obbligo triennale di aggiornamento degli lavoratori designati: 4 ore per gli addetti dei gruppi B e C, 6 ore per gli addetti del gruppo A.
¨ Prossime edizioni in programma: Aziende di gruppo B e C (12 ore)
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Addetti al servizio antincendio - rischio basso · Il programma tiene conto degli obiettivi didattici e dei contenuti previsti dall’allegato IX del DM 10 marzo 1998 (addetti antincendio in attività a rischio di incendio basso), richiamato dall’art. 37, comma 9 del D.Lgs. 81/08. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Sportello Sicurezza: servizio gratuito d'assistenza tecnico, normativo e procedurale · IAE ha istituito un nuovo servizio per fornire risposte a quesiti tecnici normativi e procedurali che si presentano agli operatori dei sistemi aziendali di prevenzione nello svolgimento delle proprie funzioni. · Per avere una risposta su quesiti relativi ai tema della prevenzione dei rischi in azienda in relazione ai diversi aspetti tecnico, normativo o procedurale, è possibile ora inviare una mail all’indirizzo sportellosicurezza@ambienteeuropa.it. oppure compilare il form presente nella sezione "sportello sicurezza" del sito. · Il servizio è gratuito e consente di accedere alle competenze degli esperti del Network IAENet Service. |
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ISTITUTO AMBIENTE EUROPA Societa' Cooperativa (Segreteria Organizzativa dell'Associazione Ambiente e Lavoro) Via P. Finzi, 15 - 20126 Milano Tel. 02-27002662 - Fax 02-27002564 E-Mail: mailto:info@ambienteeuropa.it Sito INTERNET: http://www.ambienteeuropa.it/ Nota: |