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Accreditato da Segreteria
Organizzativa Segreteria
per la formazione Sistema di
Gestione per la Qualità Certificato ISO 9001:2000 Provider del
Ministero della Salute per i corsi ECM Iscritto
allo Schedario |
Notizie IAE n° 11-2009 del 2 aprile |
| Formazione e Consulenza su Sicurezza e Salute nei Luoghi di Lavoro | |
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IN QUESTE NEWS.... |
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In primo piano:
Aggiornamenti per RSPP e ASPP
Milano, 6 aprile. vai alla notizia>>>
Firenze, 6 aprile o Milano, 16 aprile. vai alla notizia>>>
Milano, 8 aprile. vai alla notizia>>>
Milano, 28 aprile. vai alla notizia>>> Formazione per PREPOSTI
Formazione base per RSPP e ASPP
Altri corsi e notizie :
Milano, 20/22 aprile. vai alla notizia>>>
Milano, 14-15 maggio. vai alla notizia>>>
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scadenza entro il 16/05/2009 |
La comunicazione all'INAIL dei nominativi degli RLS · L'art. 18 comma 1, lett. aa) del D.Lgs. 81/08 stabilisce che "Il datore di lavoro, che esercita le attività di cui all'art. 3 e i dirigenti, che organizzano e dirigono le stesse attività secondo le attribuzioni e competenze ad essi conferite, devono comunicare annualmente all'INAIL i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza". A tal fine informiamo che è ora possibile effettuare sul sito dell'INAIL la comunicazione online del nominativo dell'RLS. · La scadenza per la comunicazione del nominativo è fissata per il 16 maggio 2009 ed è necessario inviarla anche se la comunicazione è già stata fatta precedentemente in via non telematica. · Per effettuare la comunicazione è necessario effettuare la registrazione al portale dell'INAIL e seguire le modalità previste. Sempre dallo stesso sito è possibile scaricare il manuale per le modalità di comunicazione dell'RLS (scaricabile a questo link). ¨ Prossimi corsi di formazione per RLS: Corso di formazione base per RLS (32 ore)
Corsi di aggiornamento annulali per RLS
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| Aggiornamenti per RSPP e ASPP | |
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La valutazione dello stress lavoro-correlato: concetti e metodi · La valutazione del rischio da stress lavoro correlato è un obbligo per tutte le imprese che pone problemi che richiedono concetti e metodologie specifici della ricerca psicosociale. Occorre l’esercizio di una teoria rispondente alla complessità del fenomeno. · Per introdurre a queste tematiche, Istituto Ambiente Europa organizza un corso di formazione, valido anche come aggiornamento quinquennale di RSPP e ASPP. Il corso è progettato e condotto dalla dott.sa Priscilla Dusi, Psicologa del Lavoro e Metodologa della Ricerca Psicosociale. · Il corso illustra le caratteristiche di alcuni tra i principali strumenti di ricerca psicosociale impiegabili nella valutazione dello stress sul lavoro: questionari, interviste e focus group. · Questo corso sulla valutazione dello stress è coordinato con quello dedicato alla “Stima preliminare del rischio da stress lavoro correlato”. A chi partecipa a entrambe le giornate sono riservate particolari condizioni economiche. ¨ Prossima edizione in programma:
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Il rischio elettrico nel testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro · Il Decreto Legislativo 81/08 (cosiddetto “Testo Unico”), con il Titolo III. Cap. III. “Impianti ed apparecchiature elettriche” introduce importanti novità normative. · Il corso fornisce una ampia ed esauriente panoramica sulle novità introdotte come, a esempio, la definizione delle responsabilità ed i ruoli delle persone esposte al rischio elettrico secondo la norma CEI 11-27 e CEI 11-48, qualifica del personale elettrico (art. 71, punto 7, comma b) e formazione degli operatori esposti al rischio elettrico (art. 73). · Il corso è valido, oltre che come aggiornamento quinquennale di RSPP e ASPP, anche come formazione periodica e aggiornamento annuale di Datori di Lavoro, RLS e Preposti. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Gli RSPP e la sicurezza dei lavori in quota · La capacità di una organizzazione di apprendere dagli eventi negativi, come gli incidenti, i mancati infortuni e gli infortuni, dipende da una serie di fattori tecnici, psicosociale e organizzativi. · Un sistema di gestione della sicurezza orientato al miglioramento continuo deve occuparsi della raccolta delle informazioni sugli infortuni e sui mancati infortuni. · Solo con la attivazione di specifiche competenze e l’attivazione di modalità efficaci per la raccolta e l’elaborazione di queste informazioni, le organizzazioni possono caratterizzarsi come sistemi che apprendono. ¨ Prossime edizioni in programma:
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D.Lgs. 81/08, Titolo XI: · Il Titolo XI del D.Lgs. 81/08 disciplina i provvedimenti che le aziende devono assumere per valutare e prevenire i rischi da atmosfere esplosive, ovvero miscele di aria a condizioni atmosferiche e sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie eo polveri. · Il D.Lgs. 233/03 ha recepito la direttiva 99/92/CE che prescrive le misure per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive. Ciò comporta per il Datore di lavoro l’effettuazione di una Valutazione del rischio di esplosione, considerando gli ambienti nei quali si può verificare l’atmosfera esplosiva, oltre alla ripartizione in zone delle aree in cui possono formarsi le atmosfere esplosive e l’adozione di tutte le misure tecniche ed organizzative necessarie finalizzate ad evitare la formazione e ignizione di un’atmosfera esplosiva e a ridurre al massimo gli effetti di un’esplosione. · Inoltre dal 30 Giugno 2003 è in vigore, in Italia come nel resto della UE, la direttiva 94/9/CE (DPR 126/98) relativa alla certificazione dei prodotti destinati a luoghi con atmosfera potenzialmente esplosiva. A tale direttiva si devono conformare, ai sensi della 99/92/CE, tutti i prodotti nuovi destinati ad essere introdotti in ambienti classificati. La marcatura CE ai sensi della 94/9/CE comporta significative differenze rispetto alla legislazione previgente e copre un numero considerevole di prodotti, dagli impianti di confezionamento, ai compressori di gas, agli impianti destinati a centrali termoelettriche. ¨ Prossime edizioni in programma:
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| Formazione per PREPOSTI | |
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Le funzioni del preposto nel sistema aziendale di prevenzione · Tra le principali innovazioni portate dal decreto legislativo 81/08 (il cosiddetto “Testo Unico”), c’è l’obbligo di formazione dei preposti. · La “dotazione” di cui un preposto dispone per esercitare la sua funzione è la professionalità corredata da uno stile di leadership che gli permetta di ottenere la collaborazione del suo gruppo. Perché la professionalità possa svolgere questa funzione è necessario intenderla come capacità di acquisire nuove nozioni (tecniche, psicologiche e sociologiche) e di modificare il proprio stile di leadership in modo da renderlo sensibile ai cambiamenti e adattabile. · Istituto Ambiente Europa ha progettato un programma formativo iniziale per preposti in forma interaziendale allo scopo di favorire anche le piccole imprese. ¨ Prossime edizioni in programma:
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| Formazione base per RSPP e ASPP | |
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Modulo A: corso base per RSPP e ASPP · Il Modulo A è il corso introduttivo per RSPP e ASPP e gli obiettivi di apprendimento riguardano le conoscenze di base sulle tematiche della prevenzione. Ha una durata complessiva di 28 ore e si articola in diverse unità didattiche: - Il problema prevenzione - I soggetti della prevenzione, compiti e responsabilità - I principi metodologici della valutazione dei rischi - I più comuni fattori di rischio e le misure di prevenzione ¨ Prossima edizione in programma:
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Modulo C: corso di specializzazione per RSPP · Il modulo C tratta degli aspetti gestionali e relazionali della prevenzione. Il programma prevede unità didattiche centrate sui SGSL (Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro), sull’ergonomia, sulla comunicazione efficace, sull’informazione e formazione e sui rischi psicosociali. · La partecipazione al Modulo C è obbligatoria per tutti gli RSPP. Anche le persone in possesso delle lauree triennali che esonerano dall’obbligo dei Moduli A e B devono comunque partecipare alla formazione del Modulo C. ¨ Prossima edizione in programma:
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| Altri corsi e notizie | |
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Corso di formazione per DATORI DI LAVORO · I Datori di Lavoro di imprese artigiane e industriali fino a 30 addetti, agricole e zootecniche fino a 10 addetti, della pesca fino a 20 addetti e di altre tipologie fino a 200 addetti possono svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione (art. 34 del D.Lgs. 81/08). Il corso proposto da Istituto Ambiente Europa corrisponde ai requisiti di durata e di obiettivi di apprendimento richiesti dalle norme vigenti. ¨ Prossima edizione in programma:
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PES-PAV: Lavoratori idonei per lavori sotto tensione · L’art. 82 del D.Lgs. 81/08 disciplina i lavori sotto tensione. L’assunto di base della norma stabilisce che “è vietato eseguire lavori sotto tensione”. Tuttavia, tali lavori sono consentiti quando si rispettano alcune condizioni. · La norma distingue due principali situazioni a seconda che le tensioni nominali siano inferiori o superiori a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. Nel caso di tensioni nominali inferiori alle soglie indicate, tra le condizioni che rendono possibile l’esecuzione dei lavori, rientra la nomina di lavoratori riconosciuti idonei “secondo le indicazioni della pertinente normativa tecnica”. · È, quindi, utile fare riferimento alla norma sperimentale CEI 11-27/1 che stabilisce i criteri minimi di formazione per le persone che devono operare su impianti elettrici sotto tensione limitatamente ai sistemi di categoria 0 (50V≤Uac e 120V≤Udc) e I (50V<Uac≤1000V e 120V<Udc≤1500V). · Sulla base dei criteri di questa norma tecnica, IAE propone il corso PES PAV (persona esperta e persona avvertita) che fornisce ai partecipanti le competenze necessarie a operare in sicurezza nelle situazioni in cui il lavoro comporta esposizione a tensioni nominali fino a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. · I datori di lavoro possono considerare la partecipazione a questo corso di 16 ore come un valido criterio per riconoscere l’idoneità delle persone da incaricare dello svolgimento di questi lavori, così come richiesto dal D.Lgs. 81/08. · IAE organizza il corso PES-PAV a richiesta, come corso aziendale, e a calendario, come corso Inter-aziendale. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Primo Soccorso in azienda · Il programma, come previsto dall’art. 45. c. 2 del D.Lgs. 81/08, tiene conto degli obiettivi didattici e dei contenuti previsti dal DM n. 388 del 15 luglio 2003, All. 3 e 4 (aziende del gruppo A 16 ore; aziende dei gruppi B e C 12 ore). · La formazione di Primo Soccorso è stata confermata dal Testo Unico nei contenuti previsti dal decreto ministeriale 388/03 e prevede per le aziende di gruppo B e C 12 ore di formazione base, mentre per aziende di gruppo A la durata della formazione è di 16 ore. · Vi è inoltre l'obbligo triennale di aggiornamento degli lavoratori designati: 4 ore per gli addetti dei gruppi B e C, 6 ore per gli addetti del gruppo A.
¨ Prossime edizioni in programma: Aziende di gruppo B e C (12 ore)
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Addetti al servizio antincendio - rischio basso · Il programma tiene conto degli obiettivi didattici e dei contenuti previsti dall’allegato IX del DM 10 marzo 1998 (addetti antincendio in attività a rischio di incendio basso), richiamato dall’art. 37, comma 9 del D.Lgs. 81/08. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Sportello Sicurezza: servizio gratuito d'assistenza tecnico, normativo e procedurale · IAE ha istituito un nuovo servizio per fornire risposte a quesiti tecnici normativi e procedurali che si presentano agli operatori dei sistemi aziendali di prevenzione nello svolgimento delle proprie funzioni. · Per avere una risposta su quesiti relativi ai tema della prevenzione dei rischi in azienda in relazione ai diversi aspetti tecnico, normativo o procedurale, è possibile ora inviare una mail all’indirizzo sportellosicurezza@ambienteeuropa.it. oppure compilare il form presente nella sezione "sportello sicurezza" del sito. · Il servizio è gratuito e consente di accedere alle competenze degli esperti del Network IAENet Service. |
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ISTITUTO AMBIENTE EUROPA Societa' Cooperativa (Segreteria Organizzativa dell'Associazione Ambiente e Lavoro) Via P. Finzi, 15 - 20126 Milano Tel. 02-27002662 - Fax 02-27002564 E-Mail: mailto:info@ambienteeuropa.it Sito INTERNET: http://www.ambienteeuropa.it/ Nota: |