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per la formazione Sistema di
Gestione per la Qualità Certificato ISO 9001:2000 Provider del
Ministero della Salute per i corsi ECM Iscritto
allo Schedario
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Notizie IAE n° 44-2008 del 2 dicembre |
| Formazione e Consulenza su Sicurezza e Salute nei Luoghi di Lavoro | |
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IN QUESTE NEWS.... |
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In primo piano:
Ultimi giorni per iscriversi Milano, 5 dicembre. vai alla notizia>>>
Milano, 10-11 dicembre vai alla notizia>>> Segnalazioni sui prossimi corsi: Aggiornamento per RSPP e ASPP - Area normativa Aggiornamento per RSPP e ASPP - Area psicosociale
Aggiornamento per RSPP e ASPP - Area tecnica
Formazione base per RSPP e ASPP
Formazione per RLS Formazione per DATORI DI LAVORO Altre notizie :
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Stress lavoro correlato |
La scadenza per la valutazione del rischio stress lavoro correlato · Entro il 31/12/08 il Documento di Valutazione dei Rischi dovrà essere adeguato alle specifiche indicazioni dell’art. 28 del D. Lgs. 81/08. · Tra queste indicazioni rientra la valutazione di tutti i rischi, “ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell’ accordo europeo dell’8 ottobre 2004”. · Con riferimento al tema della scadenza e a quello dell’approccio metodologico alla valutazione del rischio di stress lavoro correlato è possibile svolgere qualche considerazione per comprendere come prepararsi ad adempiere alla norma vigente.
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Addetti al servizio antincendio - rischio basso · Il programma tiene conto degli obiettivi didattici e dei contenuti previsti dall’allegato IX del DM 10 marzo 1998 (addetti antincendio in attività a rischio di incendio basso), richiamato dall’art. 37, comma 9 del D.Lgs. 81/08. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Dal 626 al Testo unico: novità e implicazioni attuative. Corso di aggiornamento · IAE propone un corso per la conoscenza generale delle novità introdotte con il decreto Legislativo 81/08. · Il corso è indirizzato agli RSPP ed agli ASPP ai fini di aggiornarli sui mutamenti apportati dal D. Lgs. 81/08, con la contemporanea abrogazione di alcuni significativi atti normativi previgenti nel nostro ordinamento, relativamente alla tutela della salute e della sicurezza del lavoro. Durante l’incontro che prevede ampia possibilità di confronto, si cercherà di evidenziare non solo le differenze da un punto di vista strettamente giuridico, ma di valutarne in concreto le ricadute applicative. · In particolare si affronteranno i temi relativi alla definizione delle varie figure coinvolte, al ruolo degli enti pubblici preposti, ai compiti demandati alla contrattazione, le modalità essenziali per soddisfare i requisiti richiesti dalla norma per il nuovo DVR, la gestione degli appalti, l’eventuale introduzione di modelli organizzativi conformi all’art. 30. · Il corso è valido, oltre che come aggiornamento quinquennale di RSPP e ASPP, anche come formazione periodica e aggiornamento annuale di Datori di Lavoro, RLS. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Il rischio elettrico nel nuovo testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro · Il Decreto Legislativo 81/08 (cosiddetto “Testo Unico”), con il Titolo III. Cap. III. “Impianti ed apparecchiature elettriche” introduce importanti novità normative. · Il corso fornisce una ampia ed esauriente panoramica sulle novità introdotte come, a esempio, la definizione delle responsabilità ed i ruoli delle persone esposte al rischio elettrico secondo la norma CEI 11-27 e CEI 11-48, qualifica del personale elettrico (art. 71, punto 7, comma b) e formazione degli operatori esposti al rischio elettrico (art. 73). · Il corso è valido, oltre che come aggiornamento quinquennale di RSPP e ASPP, anche come formazione periodica e aggiornamento annuale di Datori di Lavoro, RLS e Preposti. ¨ Prossime edizioni in programma:
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PES-PAV: Lavoratori idonei per lavori sotto tensione · L’art. 82 del D.Lgs. 81/08 disciplina i lavori sotto tensione. L’assunto di base della norma stabilisce che “è vietato eseguire lavori sotto tensione”. Tuttavia, tali lavori sono consentiti quando si rispettano alcune condizioni. · La norma distingue due principali situazioni a seconda che le tensioni nominali siano inferiori o superiori a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. Nel caso di tensioni nominali inferiori alle soglie indicate, tra le condizioni che rendono possibile l’esecuzione dei lavori, rientra la nomina di lavoratori riconosciuti idonei “secondo le indicazioni della pertinente normativa tecnica”. · È, quindi, utile fare riferimento alla norma sperimentale CEI 11-27/1 che stabilisce i criteri minimi di formazione per le persone che devono operare su impianti elettrici sotto tensione limitatamente ai sistemi di categoria 0 (50V≤Uac e 120V≤Udc) e I (50V<Uac≤1000V e 120V<Udc≤1500V). · Sulla base dei criteri di questa norma tecnica, IAE propone il corso PES PAV (persona esperta e persona avvertita) che fornisce ai partecipanti le competenze necessarie a operare in sicurezza nelle situazioni in cui il lavoro comporta esposizione a tensioni nominali fino a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. · I datori di lavoro possono considerare la partecipazione a questo corso di 16 ore come un valido criterio per riconoscere l’idoneità delle persone da incaricare dello svolgimento di questi lavori, così come richiesto dal D.Lgs. 81/08. · IAE organizza il corso PES-PAV a richiesta, come corso aziendale, e a calendario, come corso Inter-aziendale. ¨ Prossime edizioni in programma:
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| Segnalazioni su alcuni dei prossimi corsi | |
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Responsabilità civili e penali dei soggetti della prevenzione aggiornate al “Testo Unico” · Il corso si propone la finalità di fornire ai responsabili e agli addetti al servizio di prevenzione e protezione un approfondimento sul complesso apparato sanzionatorio predisposto dal Legislatore in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, sia in relazione alla fase prevenzionale (D.Lgs. 758/94) che alla fase punitiva a seguito di infortunio sul lavoro o malattia professionale (Disposizioni del Codice Penale). Particolare rilievo verrà dato all’illustrazione del sistema delle responsabilità definito con il Decreto Legislativo 81/08 (cosiddetto “Testo Unico”). L’incontro prevede una modalità interattiva e momenti di confronto e dibattito sui temi di maggior interesse per l’uditorio. · Il corso è valido, oltre che come aggiornamento quinquennale di RSPP e ASPP, anche come formazione periodica e aggiornamento annuale di Datori di Lavoro, RLS. ¨ Prossima edizione in programma:
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La stima preliminare del rischio da stress lavoro correlato · La diagnosi preliminare è la prima tappa del processo di valutazione del rischio da stress lavoro correlato. Per lo svolgimento di una diagnosi preliminare, occorre raccogliere informazioni su manifestazioni di fuga, disimpegno, conflittualità interpersonale, alterazioni del comportamento ecc. In prima battuta, tali informazioni andranno raccolte da fonti già disponibili in azienda (a esempio registrazioni delle risorse Umane sull’assenteismo). Successivamente, in una strategia di monitoraggio e miglioramento continuo, potrà essere necessario preparare l’organizzazione a raccogliere anche altri tipi di informazioni (a esempio conflittualità interpersonale, scadimento della qualità). · Sulla base di queste informazioni, è possibile elaborare indicatori di manifestazione, indicatori di rischio e indicatori di contrasto. L’esame combinato delle frequenze di questi indicatori consente effettuare una stima preliminare del rischio. La redazione di un allegato al Documento di Valutazione dei Rischi che riporti la stima preliminare del rischio da stress lavoro correlato e il corrispondente programma degli impegni per la prevenzione, il monitoraggio del problema e l’eventuale indagine approfondita costituisce una valido adeguamento del Documento stesso come richiesto dall’art. 28 del D. Lgs. 81/08. · Obiettivi di apprendimento del corso di aggiornamento: - Sapere come organizzare la disponibilità dei dati e sapere come trattare le informazioni utili alla diagnosi preliminare per l’intera organizzazione e per ciascuna delle sue partizioni considerate diagnosticamente significative; - Effettuare la diagnosi preliminare sulla base delle informazioni già disponibili e il conseguente giudizio sull’intensità del rischio da stress lavoro correlato nell’intera organizzazione e in ciascuna sua partizione considerata; - Programmare le azioni dell’eventuale successiva indagine approfondita basata sull’impiego degli strumenti di ricerca psicosociale appropriati. - Sapere strutturare l’allegato di primo adeguamento al DVR richiesto dall’art. 28 del D. Lgs. 81/08 per la valutazione del rischio da stress lavoro correlato. · Questo corso sulla stima preliminare del rischio di stress è coordinato con quello dedicato alla “Valutazione dello stress lavoro-correlato: concetti e metodi”. A chi partecipa a entrambe le giornate sono riservate particolari condizioni economiche.. · Il corso è valido, oltre che come aggiornamento quinquennale di RSPP e ASPP, anche come formazione periodica e aggiornamento annuale di RLS. ¨ Prossima edizione in programma:
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La valutazione dello stress lavoro-correlato: concetti e metodi · La valutazione del rischio da stress lavoro correlato è un obbligo per tutte le imprese che pone problemi che richiedono concetti e metodologie specifici della ricerca psicosociale. Occorre l’esercizio di una teoria rispondente alla complessità del fenomeno. · Per introdurre a queste tematiche, Istituto Ambiente Europa organizza un corso di formazione, valido anche come aggiornamento quinquennale di RSPP e ASPP. Il corso è progettato e condotto dalla dott.sa Priscilla Dusi, Psicologa del Lavoro e Metodologa della Ricerca Psicosociale. · Il corso illustra le caratteristiche di alcuni tra i principali strumenti di ricerca psicosociale impiegabili nella valutazione dello stress sul lavoro: questionari, interviste e focus group. · Questo corso sulla valutazione dello stress è coordinato con quello dedicato alla “Stima preliminare del rischio da stress lavoro correlato”. A chi partecipa a entrambe le giornate sono riservate particolari condizioni economiche. ¨ Prossima edizione in programma:
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D.Lgs. 81/08, Titolo XI: · Il Titolo XI del D. Lgs. 81/08 disciplina i provvedimenti che le aziende devono assumere per valutare e prevenire i rischi da atmosfere esplosive, ovvero miscele di aria a condizioni atmosferiche e sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie eo polveri. · Il D.Lgs. 233/03 ha recepito la direttiva 99/92/CE che prescrive le misure per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive. Ciò comporta per il Datore di lavoro l’effettuazione di una Valutazione del rischio di esplosione, considerando gli ambienti nei quali si può verificare l’atmosfera esplosiva, oltre alla ripartizione in zone delle aree in cui possono formarsi le atmosfere esplosive e l’adozione di tutte le misure tecniche ed organizzative necessarie finalizzate ad evitare la formazione e ignizione di un’atmosfera esplosiva e a ridurre al massimo gli effetti di un’esplosione. · Inoltre dal 30 Giugno 2003 è in vigore, in Italia come nel resto della UE, la direttiva 94/9/CE (DPR 126/98) relativa alla certificazione dei prodotti destinati a luoghi con atmosfera potenzialmente esplosiva. A tale direttiva si devono conformare, ai sensi della 99/92/CE, tutti i prodotti nuovi destinati ad essere introdotti in ambienti classificati. La marcatura CE ai sensi della 94/9/CE comporta significative differenze rispetto alla legislazione previgente e copre un numero considerevole di prodotti, dagli impianti di confezionamento, ai compressori di gas, agli impianti destinati a centrali termoelettriche. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Modulo A: corso base per RSPP e ASPP · Il Modulo A è il corso introduttivo per RSPP e ASPP e gli obiettivi di apprendimento riguardano le conoscenze di base sulle tematiche della prevenzione. Ha una durata complessiva di 28 ore e si articola in diverse unità didattiche: - Il problema prevenzione - I soggetti della prevenzione, compiti e responsabilità - I principi metodologici della valutazione dei rischi - I più comuni fattori di rischio e le misure di prevenzione ¨ Prossima edizione in programma:
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Modulo C: corso di specializzazione per RSPP · Il modulo C tratta degli aspetti gestionali e relazionali della prevenzione. Il programma prevede unità didattiche centrate sui SGSL (Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro), sull’ergonomia, sulla comunicazione efficace, sull’informazione e formazione e sui rischi psicosociali. · La partecipazione al Modulo C è obbligatoria per tutti gli RSPP. Anche le persone in possesso delle lauree triennali che esonerano dall’obbligo dei Moduli A e B devono comunque partecipare alla formazione del Modulo C. ¨ Prossima edizione in programma:
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Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza · I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) devono frequentare un corso di almeno 32 ore (articolo 37, c. 11 del D.Lgs. 81/08). Il corso proposto da Istituto Ambiente Europa copre tutte le aree tematiche previste dalle norme di legge e dagli accordi interconfederali per mettere gli RLS in grado di partecipare attivamente al sistema aziendale di prevenzione. ¨ Prossima edizione in programma:
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Corso di formazione per DATORI DI LAVORO · I Datori di Lavoro di imprese artigiane e industriali fino a 30 addetti, agricole e zootecniche fino a 10 addetti, della pesca fino a 20 addetti e di altre tipologie fino a 200 addetti possono svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione (art. 34 del D.Lgs. 81/08). Il corso proposto da Istituto Ambiente Europa corrisponde ai requisiti di durata e di obiettivi di apprendimento richiesti dalle norme vigenti. ¨ Prossima edizione in programma:
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| Altri notizie | |
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RSPP e ASPP: bilancio formativo on line · Istituto Ambiente Europa propone agli RSPP e ASPP un nuovo servizio per accedere in momento e luogo al proprio bilancio formativo: corsi fatti e corsi da fare. · Per attivare il servizio è necessario registrarsi con l’applicativo internet www.mypageiae.it. Il sistema invierà automaticamente la richiesta di attivazione e non appena avremo caricato le informazioni sui corsi frequentati, la persona registrata verrà informata via email dell’attivazione del servizio. · Sono già programmati successivi sviluppi dell’applicativo che consentiranno il calcolo del bilancio formativo anche con le informazioni relative a corsi erogate da soggetti diversi da Istituto Ambiente Europa. · Con questo nuovo servizio realizziamo un ulteriore elemento del programma “5 ANNI BEN SPESI”. Le persone registrare al servizio MypageIAE.it riceveranno un report semestrale del bilancio personale debito / credito formativo. In questo modo viene facilitato il processo di decisione sull’attivazione della formazione, evitando di incorrere nella condizione di dovere fare tutto all’ultimo momento seguendo corsi su argomenti anche non necessari e con costi maggiori. |
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Sportello Sicurezza: servizio gratuito d'assistenza tecnico, normativo e procedurale · IAE ha istituito un nuovo servizio per fornire risposte a quesiti tecnici normativi e procedurali che si presentano agli operatori dei sistemi aziendali di prevenzione nello svolgimento delle proprie funzioni. · Per avere una risposta su quesiti relativi ai tema della prevenzione dei rischi in azienda in relazione ai diversi aspetti tecnico, normativo o procedurale, è possibile ora inviare una mail all’indirizzo sportellosicurezza@ambienteeuropa.it. · Il servizio è gratuito e consente di accedere alle competenze degli esperti del Network IAENet Service. |
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ISTITUTO AMBIENTE EUROPA Societa' Cooperativa (Segreteria Organizzativa dell'Associazione Ambiente e Lavoro) Via P. Finzi, 15 - 20126 Milano Tel. 02-27002662 - Fax 02-27002564 E-Mail: mailto:info@ambienteeuropa.it Sito INTERNET: http://www.ambienteeuropa.it/ Nota: |