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Accreditato da Segreteria
Organizzativa Segreteria
per la formazione Sistema di
Gestione per la Qualità Certificato ISO 9001:2000 Provider del
Ministero della Salute per i corsi ECM Iscritto
allo Schedario
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Notizie IAE n° 43-2008 del 25 novembre |
| Formazione e Consulenza su Sicurezza e Salute nei Luoghi di Lavoro | |
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IN QUESTE NEWS.... |
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In primo piano:
Ultimi giorni per iscriversi Milano, 27/28 novembre. vai alla notizia>>> Milano, 1 dicembre. vai alla notizia>>> Milano, 5 dicembre. vai alla notizia>>> Segnalazioni sui prossimi corsi: Aggiornamento per RSPP e ASPP - Area normativa Aggiornamento per RSPP e ASPP - Area psicosociale
Aggiornamento per RSPP e ASPP - Area tecnica
Formazione base per RSPP e ASPP
Formazione per RLS Formazione per DATORI DI LAVORO Altre notizie :
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Iscrizione
obbligatoria |
Incontro gratuito a Firenze: rischio elettrico · Il capo III del titolo III del D.Lgs. 81/2008 prescrive al datore di lavoro l’effettuazione della valutazione dei rischi sulle apparecchiature e gli impianti elettrici messi a disposizione dei lavoratori. È noto che tale valutazione, già precedentemente richiesta in forma implicita (valutare tutti i rischi) dal D.Lgs. 626/94, veniva risolta andando a garantire la conformità degli impianti elettrici alla normativa vigente (norme CEI) che era considerata come il riferimento esaustivo dello stato dell’arte. · Invece la valutazione del rischio, adesso prevista dal D.Lgs. 81/2008, non è la mera verifica di conformità degli impianti, in quanto questa è una attività a monte della valutazione, ma la valutazione dei rischi presenti nell’esercizio e nella manutenzione ordinaria di impianti a norma. · Inoltre, l’esecuzione di lavori che espongono a rischio elettrico può essere svolta solo da persone riconosciute idonne. Tra i criteri che i Datori di Lavoro hanno a disposizione per il riconoscimento di tale idoneità c’è la formazione degli addetti ai corsi che seguono la norma CEI 11-27/1 (persona esperta e persona avvertita). · Su questi argomenti, nei prossimi giorni, IAE propone, a Milano e a Roma, corsi di formazione e a Firenze, in collaborazione con MECQ srl, un incontro a partecipazione gratuita. Per partecipare all’incontro gratuito di Firenze è obbligatorio iscriversi al seguente collegamento, indicando tutti i dati richiesti. Agli iscritti, verrà inviata una mail di conferma. Per informazioni, telefonare a segreteria MECQ – 055-309881 (sig.ra Tiziana). · Per dare tempo a tutti i nostri utenti di leggere la notizia relativa a questi seminari, le iscrizioni si apriranno giovedì 27 novembre a partire dalle ore 10 e rimarranno aperte fino ad esaurimento dei 30 posti disponibili. Non è possibile prenotarsi o preiscriversi.
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Incontro gratuito "Il
rischio elettrico nel Testo Unico" ¨ Altre iniziative e corsi sulle stesse tematiche:
Roma, 27 novembre 2008
Milano, 9 dicembre 2008
Milano - 10, 11 dicembre 2008 |
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Sportello sicurezza: un nuovo servizio di IAE · IAE istituisce un nuovo servizio per fornire risposte a quesiti tecnici normativi e procedurali che si presentano agli operatori dei sistemi aziendali di prevenzione nello svolgimento delle proprie funzioni. · Per avere una risposta su quesiti relativi ai tema della prevenzione dei rischi in azienda in relazione ai diversi aspetti tecnico, normativo o procedurale, è possibile ora inviare una mail all’indirizzo sportellosicurezza@ambienteeuropa.it. · Il servizio è gratuito e consente di accedere alle competenze degli esperti del Network IAENet Service. |
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| Ultimi giorni per iscriversi | |
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Modulo B9: corso di specializzazione per RSPP e ASPP · Il Modulo B specializza gli RSPP e ASPP alla valutazione dei rischi nei diversi macrosettori di attività secondo la classificazione ATECO. Gli obiettivi di apprendimento sono lo sviluppo delle conoscenze sui fattori di rischio tipici di ogni macrosettore e sulle corrispondenti misure di prevenzione. · I Moduli B in programma per il mese di maggio sono specifici per i seguenti macrosettori: - Macrosettore ATECO 9: uffici, banche, associazioni, ristorazione, alberghi, servizi alle; imprese, etc. Per l'elenco delle attività che ricadono nei vari macrosettori consultate la classificazione ATECO. ¨ Prossime edizioni in programma: Modulo B9
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Analisi delle cause di infortunio e di mancato infortunio · All’origine degli infortuni sul lavoro, ci sono spesso cause diverse e difficili da individuare. L’analisi tecnica delle cause è un processo che richiede conoscenze teoriche e competenze procedurali. L’esercizio di queste competenze è la premessa necessaria per consentire all’organizzazione di apprendere strategie di miglioramento della sicurezza. · In questo senso, l’attivazione di una sistematica analisi degli infortuni e dei mancati infortuni costituisce anche parte essenziale di ogni sistema di gestione della sicurezza sul lavoro. · Il corso è valido, oltre che come aggiornamento quinquennale di RSPP e ASPP, anche come formazione periodica e aggiornamento annuale di Datori di Lavoro, RLS e Preposti. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Addetti al servizio antincendio - rischio basso · Il programma tiene conto degli obiettivi didattici e dei contenuti previsti dall’allegato IX del DM 10 marzo 1998 (addetti antincendio in attività a rischio di incendio basso), richiamato dall’art. 37, comma 9 del D.Lgs. 81/08. ¨ Prossime edizioni in programma:
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| Segnalazioni su alcuni dei prossimi corsi | |
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Dal 626 al Testo unico: novità e implicazioni attuative. Corso di aggiornamento · IAE propone un corso per la conoscenza generale delle novità introdotte con il decreto Legislativo 81/08. · Il corso è indirizzato agli RSPP ed agli ASPP ai fini di aggiornarli sui mutamenti apportati dal D. Lgs. 81/08, con la contemporanea abrogazione di alcuni significativi atti normativi previgenti nel nostro ordinamento, relativamente alla tutela della salute e della sicurezza del lavoro. Durante l’incontro che prevede ampia possibilità di confronto, si cercherà di evidenziare non solo le differenze da un punto di vista strettamente giuridico, ma di valutarne in concreto le ricadute applicative. · In particolare si affronteranno i temi relativi alla definizione delle varie figure coinvolte, al ruolo degli enti pubblici preposti, ai compiti demandati alla contrattazione, le modalità essenziali per soddisfare i requisiti richiesti dalla norma per il nuovo DVR, la gestione degli appalti, l’eventuale introduzione di modelli organizzativi conformi all’art. 30. · Il corso è valido, oltre che come aggiornamento quinquennale di RSPP e ASPP, anche come formazione periodica e aggiornamento annuale di Datori di Lavoro, RLS e Preposti. ¨ Prossime edizioni in programma:
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La stima preliminare del rischio da stress lavoro correlato · La diagnosi preliminare è la prima tappa del processo di valutazione del rischio da stress lavoro correlato. Per lo svolgimento di una diagnosi preliminare, occorre raccogliere informazioni su manifestazioni di fuga, disimpegno, conflittualità interpersonale, alterazioni del comportamento ecc. In prima battuta, tali informazioni andranno raccolte da fonti già disponibili in azienda (a esempio registrazioni delle risorse Umane sull’assenteismo). Successivamente, in una strategia di monitoraggio e miglioramento continuo, potrà essere necessario preparare l’organizzazione a raccogliere anche altri tipi di informazioni (a esempio conflittualità interpersonale, scadimento della qualità). · Sulla base di queste informazioni, è possibile elaborare indicatori di manifestazione, indicatori di rischio e indicatori di contrasto. L’esame combinato delle frequenze di questi indicatori consente effettuare una stima preliminare del rischio. La redazione di un allegato al Documento di Valutazione dei Rischi che riporti la stima preliminare del rischio da stress lavoro correlato e il corrispondente programma degli impegni per la prevenzione, il monitoraggio del problema e l’eventuale indagine approfondita costituisce una valido adeguamento del Documento stesso come richiesto dall’art. 28 del D. Lgs. 81/08. · Obiettivi di apprendimento del corso di aggiornamento: - Sapere come organizzare la disponibilità dei dati e sapere come trattare le informazioni utili alla diagnosi preliminare per l’intera organizzazione e per ciascuna delle sue partizioni considerate diagnosticamente significative; - Effettuare la diagnosi preliminare sulla base delle informazioni già disponibili e il conseguente giudizio sull’intensità del rischio da stress lavoro correlato nell’intera organizzazione e in ciascuna sua partizione considerata; - Programmare le azioni dell’eventuale successiva indagine approfondita basata sull’impiego degli strumenti di ricerca psicosociale appropriati. - Sapere strutturare l’allegato di primo adeguamento al DVR richiesto dall’art. 28 del D. Lgs. 81/08 per la valutazione del rischio da stress lavoro correlato. · Questo corso sulla stima preliminare del rischio di stress è coordinato con quello dedicato alla “Valutazione dello stress lavoro-correlato: concetti e metodi”. A chi partecipa a entrambe le giornate sono riservate particolari condizioni economiche.. · Il corso è valido, oltre che come aggiornamento quinquennale di RSPP e ASPP, anche come formazione periodica e aggiornamento annuale di Datori di Lavoro, RLS e Preposti. ¨ Prossima edizione in programma:
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La valutazione dello stress lavoro-correlato: concetti e metodi · La valutazione del rischio da stress lavoro correlato è un obbligo per tutte le imprese che pone problemi che richiedono concetti e metodologie specifici della ricerca psicosociale. Occorre l’esercizio di una teoria rispondente alla complessità del fenomeno. · Per introdurre a queste tematiche, Istituto Ambiente Europa organizza un corso di formazione, valido anche come aggiornamento quinquennale di RSPP e ASPP. Il corso è progettato e condotto dalla dott.sa Priscilla Dusi, Psicologa del Lavoro e Metodologa della Ricerca Psicosociale. · Il corso illustra le caratteristiche di alcuni tra i principali strumenti di ricerca psicosociale impiegabili nella valutazione dello stress sul lavoro: questionari, interviste e focus group. · Questo corso sulla valutazione dello stress è coordinato con quello dedicato alla “Stima preliminare del rischio da stress lavoro correlato”. A chi partecipa a entrambe le giornate sono riservate particolari condizioni economiche. ¨ Prossima edizione in programma:
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Il rischio elettrico nel nuovo testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro · Il Decreto Legislativo 81/08 (cosiddetto “Testo Unico”), con il Titolo III. Cap. III. “Impianti ed apparecchiature elettriche” introduce importanti novità normative. · Il corso fornisce una ampia ed esauriente panoramica sulle novità introdotte come, a esempio, la definizione delle responsabilità ed i ruoli delle persone esposte al rischio elettrico secondo la norma CEI 11-27 e CEI 11-48, qualifica del personale elettrico (art. 71, punto 7, comma b) e formazione degli operatori esposti al rischio elettrico (art. 73). · Il corso è valido, oltre che come aggiornamento quinquennale di RSPP e ASPP, anche come formazione periodica e aggiornamento annuale di Datori di Lavoro, RLS e Preposti. ¨ Prossime edizioni in programma:
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D.Lgs. 81/08, Titolo XI: · Il Titolo XI del D. Lgs. 81/08 disciplina i provvedimenti che le aziende devono assumere per valutare e prevenire i rischi da atmosfere esplosive, ovvero miscele di aria a condizioni atmosferiche e sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie eo polveri. · Il D.Lgs. 233/03 ha recepito la direttiva 99/92/CE che prescrive le misure per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive. Ciò comporta per il Datore di lavoro l’effettuazione di una Valutazione del rischio di esplosione, considerando gli ambienti nei quali si può verificare l’atmosfera esplosiva, oltre alla ripartizione in zone delle aree in cui possono formarsi le atmosfere esplosive e l’adozione di tutte le misure tecniche ed organizzative necessarie finalizzate ad evitare la formazione e ignizione di un’atmosfera esplosiva e a ridurre al massimo gli effetti di un’esplosione. · Inoltre dal 30 Giugno 2003 è in vigore, in Italia come nel resto della UE, la direttiva 94/9/CE (DPR 126/98) relativa alla certificazione dei prodotti destinati a luoghi con atmosfera potenzialmente esplosiva. A tale direttiva si devono conformare, ai sensi della 99/92/CE, tutti i prodotti nuovi destinati ad essere introdotti in ambienti classificati. La marcatura CE ai sensi della 94/9/CE comporta significative differenze rispetto alla legislazione previgente e copre un numero considerevole di prodotti, dagli impianti di confezionamento, ai compressori di gas, agli impianti destinati a centrali termoelettriche. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Modulo A: corso base per RSPP e ASPP · Il Modulo A è il corso introduttivo per RSPP e ASPP e gli obiettivi di apprendimento riguardano le conoscenze di base sulle tematiche della prevenzione. Ha una durata complessiva di 28 ore e si articola in diverse unità didattiche: - Il problema prevenzione - I soggetti della prevenzione, compiti e responsabilità - I principi metodologici della valutazione dei rischi - I più comuni fattori di rischio e le misure di prevenzione ¨ Prossima edizione in programma:
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Modulo C: corso di specializzazione per RSPP · Il modulo C tratta degli aspetti gestionali e relazionali della prevenzione. Il programma prevede unità didattiche centrate sui SGSL (Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro), sull’ergonomia, sulla comunicazione efficace, sull’informazione e formazione e sui rischi psicosociali. · La partecipazione al Modulo C è obbligatoria per tutti gli RSPP. Anche le persone in possesso delle lauree triennali che esonerano dall’obbligo dei Moduli A e B devono comunque partecipare alla formazione del Modulo C. ¨ Prossima edizione in programma:
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Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza · I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) devono frequentare un corso di almeno 32 ore (articolo 37, c. 11 del D.Lgs. 81/08). Il corso proposto da Istituto Ambiente Europa copre tutte le aree tematiche previste dalle norme di legge e dagli accordi interconfederali per mettere gli RLS in grado di partecipare attivamente al sistema aziendale di prevenzione. ¨ Prossima edizione in programma:
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Corso di formazione per DATORI DI LAVORO · I Datori di Lavoro di imprese artigiane e industriali fino a 30 addetti, agricole e zootecniche fino a 10 addetti, della pesca fino a 20 addetti e di altre tipologie fino a 200 addetti possono svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione (art. 34 del D.Lgs. 81/08). Il corso proposto da Istituto Ambiente Europa corrisponde ai requisiti di durata e di obiettivi di apprendimento richiesti dalle norme vigenti. ¨ Prossima edizione in programma:
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| Altri notizie | |
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PES-PAV: Lavoratori idonei per lavori sotto tensione · L’art. 82 del D.Lgs. 81/08 disciplina i lavori sotto tensione. L’assunto di base della norma stabilisce che “è vietato eseguire lavori sotto tensione”. Tuttavia, tali lavori sono consentiti quando si rispettano alcune condizioni. · La norma distingue due principali situazioni a seconda che le tensioni nominali siano inferiori o superiori a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. Nel caso di tensioni nominali inferiori alle soglie indicate, tra le condizioni che rendono possibile l’esecuzione dei lavori, rientra la nomina di lavoratori riconosciuti idonei “secondo le indicazioni della pertinente normativa tecnica”. · È, quindi, utile fare riferimento alla norma sperimentale CEI 11-27/1 che stabilisce i criteri minimi di formazione per le persone che devono operare su impianti elettrici sotto tensione limitatamente ai sistemi di categoria 0 (50V≤Uac e 120V≤Udc) e I (50V<Uac≤1000V e 120V<Udc≤1500V). · Sulla base dei criteri di questa norma tecnica, IAE propone il corso PES PAV (persona esperta e persona avvertita) che fornisce ai partecipanti le competenze necessarie a operare in sicurezza nelle situazioni in cui il lavoro comporta esposizione a tensioni nominali fino a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. · I datori di lavoro possono considerare la partecipazione a questo corso di 16 ore come un valido criterio per riconoscere l’idoneità delle persone da incaricare dello svolgimento di questi lavori, così come richiesto dal D.Lgs. 81/08. · IAE organizza il corso PES-PAV a richiesta, come corso aziendale, e a calendario, come corso Inter-aziendale. ¨ Prossime edizioni in programma:
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RSPP e ASPP: bilancio formativo on line · Istituto Ambiente Europa propone agli RSPP e ASPP un nuovo servizio per accedere in momento e luogo al proprio bilancio formativo: corsi fatti e corsi da fare. · Per attivare il servizio è necessario registrarsi con l’applicativo internet www.mypageiae.it. Il sistema invierà automaticamente la richiesta di attivazione e non appena avremo caricato le informazioni sui corsi frequentati, la persona registrata verrà informata via email dell’attivazione del servizio. · Sono già programmati successivi sviluppi dell’applicativo che consentiranno il calcolo del bilancio formativo anche con le informazioni relative a corsi erogate da soggetti diversi da Istituto Ambiente Europa. · Con questo nuovo servizio realizziamo un ulteriore elemento del programma “5 ANNI BEN SPESI”. Le persone registrare al servizio MypageIAE.it riceveranno un report semestrale del bilancio personale debito / credito formativo. In questo modo viene facilitato il processo di decisione sull’attivazione della formazione, evitando di incorrere nella condizione di dovere fare tutto all’ultimo momento seguendo corsi su argomenti anche non necessari e con costi maggiori. |
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ISTITUTO AMBIENTE EUROPA Societa' Cooperativa (Segreteria Organizzativa dell'Associazione Ambiente e Lavoro) Via P. Finzi, 15 - 20126 Milano Tel. 02-27002662 - Fax 02-27002564 E-Mail: mailto:info@ambienteeuropa.it Sito INTERNET: http://www.ambienteeuropa.it/ Nota: |