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Accreditato da Segreteria
Organizzativa Segreteria
per la formazione Sistema di
Gestione per la Qualità Certificato ISO 9001:2000 Provider del
Ministero della Salute per i corsi ECM Iscritto
allo Schedario
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Notizie IAE n° 38-2008 del 21 ottobre |
| Formazione e Consulenza su Sicurezza e Salute nei Luoghi di Lavoro | |
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IN QUESTE NEWS.... |
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In primo piano:
Ultimi giorni per iscriversi
Segnalazioni sui prossimi corsi: Aggiornamento per RSPP e ASPP - Area psicosociale Aggiornamento per RSPP e ASPP - Area tecnica
Aggiornamento per RSPP e ASPP - Area normativa Aggiornamento per RSPP e ASPP - Area organizzativa Formazione base per RSPP e ASPP
Formazione per RLS Formazione per DATORI DI LAVORO Altri eventi formativi :
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Software di supporto all’individuazione dei rischi da interferenze · Coordinamento & Briefing è uno strumento informatico che intende supportare il processo di diagnosi e di decisione dei rischi da interferenza tra le attività delle imprese committenti ed esecutrici. Si tratta di un software accessibile da internet che aiuta a tenere sotto controllo le connessioni spaziali, temporali e organizzative in cui possono emergere proprio quei rischi da interferenza che devono essere individuati e valutati con Documento Unico di Valutazione dei Rischi. · Il supporto al processo di diagnosi e di decisione che viene fornito dall’applicativo Coordinamento e Briefing e’ strutturato a tre livelli:
- Release 1 – accesso gratuito previa autenticazione.
- Release 2 - accesso a pagamento.
- Release 3 – accesso a pagamento. · È ora possibile guardare online una breve presentazione delle funzioni di questo applicativo articolata in quattro video.
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| Ultimi giorni per iscriversi | |
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Diventare formatore per la sicurezza nei
luoghi di lavoro · La formazione dei lavoratori è uno dei passaggi fondamentali della prevenzione dei rischi per salute e sicurezza. Sapere progettare, condurre e valutare corsi di formazione è uno dei compiti fondamentali del servizio di prevenzione. · L’obiettivo del corso è mettere i partecipanti in grado di progettare i piani di formazione, scegliendo le tecniche, i metodi ed i sussidi più adatti. Al termine di corso i partecipanti sapranno: - Riconoscere e utilizzare i metodi e le tecniche di addestramento e formazione degli adulti - Mettere in grado i partecipanti di apportare il loro contributo nelle azioni di formazione che dovranno intraprendere - Sviluppare le proprie capacità pedagogiche · Il corso vale anche come assolvimento del debito di aggiornamento quinquennale. Il credito acquisibile è di 40 ore e può risultare di notevole interesse per quegli RSPP che, operando in aziende delle due aggregazioni di macrosettori (3, 4, 5 e 7 – 1, 2, 6, 8 e 9) hanno un debito complessivo di aggiornamento pari a 100 ore di formazione di aggiornamento nel quinquennio. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Dal 626 al Testo unico: novità e implicazioni attuative. Corso di aggiornamento · IAE propone un corso per la conoscenza generale delle novità introdotte con il decreto Legislativo 81/08. · Il corso è indirizzato agli RSPP ed agli ASPP ai fini di aggiornarli sui mutamenti apportati dal D. Lgs. 81/08, con la contemporanea abrogazione di alcuni significativi atti normativi previgenti nel nostro ordinamento, relativamente alla tutela della salute e della sicurezza del lavoro. Durante l’incontro che prevede ampia possibilità di confronto, si cercherà di evidenziare non solo le differenze da un punto di vista strettamente giuridico, ma di valutarne in concreto le ricadute applicative. · In particolare si affronteranno i temi relativi alla definizione delle varie figure coinvolte, al ruolo degli enti pubblici preposti, ai compiti demandati alla contrattazione, le modalità essenziali per soddisfare i requisiti richiesti dalla norma per il nuovo DVR, la gestione degli appalti, l’eventuale introduzione di modelli organizzativi conformi all’art. 30. ¨ Prossime edizioni in programma:
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| Segnalazioni su alcuni dei prossimi corsi | |
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La valutazione dello stress lavoro-correlato: concetti e metodi · La valutazione del rischio da stress lavoro correlato è un obbligo per tutte le imprese che pone problemi che richiedono concetti e metodologie specifici della ricerca psicosociale. Occorre l’esercizio di una teoria rispondente alla complessità del fenomeno. · Per introdurre a queste tematiche, Istituto Ambiente Europa organizza un corso di formazione, valido anche come aggiornamento quinquennale di RSPP e ASPP. Il corso è progettato e condotto dalla dott.sa Priscilla Dusi, Psicologa del Lavoro e Metodologa della Ricerca Psicosociale. · Il corso illustra le caratteristiche di alcuni tra i principali strumenti di ricerca psicosociale impiegabili nella valutazione dello stress sul lavoro: questionari, interviste e focus group. · Questo corso sulla valutazione dello stress è coordinato con quello dedicato alla “Stima preliminare del rischio da stress lavoro correlato”. A chi partecipa a entrambe le giornate sono riservate particolari condizioni economiche. ¨ Prossima edizione in programma:
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La stima preliminare del rischio da stress lavoro correlato · La diagnosi preliminare è la prima tappa del processo di valutazione del rischio da stress lavoro correlato. Per lo svolgimento di una diagnosi preliminare, occorre raccogliere informazioni su manifestazioni di fuga, disimpegno, conflittualità interpersonale, alterazioni del comportamento ecc. In prima battuta, tali informazioni andranno raccolte da fonti già disponibili in azienda (a esempio registrazioni delle risorse Umane sull’assenteismo). Successivamente, in una strategia di monitoraggio e miglioramento continuo, potrà essere necessario preparare l’organizzazione a raccogliere anche altri tipi di informazioni (a esempio conflittualità interpersonale, scadimento della qualità). · Sulla base di queste informazioni, è possibile elaborare indicatori di manifestazione, indicatori di rischio e indicatori di contrasto. L’esame combinato delle frequenze di questi indicatori consente effettuare una stima preliminare del rischio. La redazione di un allegato al Documento di Valutazione dei Rischi che riporti la stima preliminare del rischio da stress lavoro correlato e il corrispondente programma degli impegni per la prevenzione, il monitoraggio del problema e l’eventuale indagine approfondita costituisce una valido adeguamento del Documento stesso come richiesto dall’art. 28 del D. Lgs. 81/08. · Obiettivi di apprendimento del corso di aggiornamento: - Sapere come organizzare la disponibilità dei dati e sapere come trattare le informazioni utili alla diagnosi preliminare per l’intera organizzazione e per ciascuna delle sue partizioni considerate diagnosticamente significative; - Effettuare la diagnosi preliminare sulla base delle informazioni già disponibili e il conseguente giudizio sull’intensità del rischio da stress lavoro correlato nell’intera organizzazione e in ciascuna sua partizione considerata; - Programmare le azioni dell’eventuale successiva indagine approfondita basata sull’impiego degli strumenti di ricerca psicosociale appropriati. - Sapere strutturare l’allegato di primo adeguamento al DVR richiesto dall’art. 28 del D. Lgs. 81/08 per la valutazione del rischio da stress lavoro correlato. · Questo corso sulla stima preliminare del rischio di stress è coordinato con quello dedicato alla “Valutazione dello stress lavoro-correlato: concetti e metodi”. A chi partecipa a entrambe le giornate sono riservate particolari condizioni economiche.. ¨ Prossima edizione in programma:
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Gestione degli apparecchi a pressione (PED) · Scopo del corso è quello di illustrare le modalità applicative dei requisiti della direttiva PED nell’esercizio degli impianti a pressione alla luce della regolamentazione introdotta dal D.M. n° 329 del 1.12.2004 del Ministero delle Attività Produttive che disciplina la messa in servizio e l’utilizzazione delle attrezzature e degli insiemi a pressione di cui all’art. 19 del D.L. 25/2/2000 n° 93 (recepimento direttiva n°97/23 CE - PED). · Il corso di aggiornamento è rivolto ai responsabili e addetti al SPP, operanti in aziende utilizzatrici di attrezzature a pressione e di insiemi sottoposti ad una pressione massima ammissibile superiore a 0,5 bar. · L’obiettivo specifico è fornire gli elementi tecnici e i riferimenti normativi necessari alla gestione dell’approvvigionamento e all’utilizzazione delle attrezzature a pressione in conformità alla legislazione applicabile in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro secondo i più recenti aggiornamenti e con particolare attenzione alle seguenti attività di verifica obbligatorie: - verifiche di «primo impianto», ovvero di «messa in servizio», riferite alle attrezzature a pressione o agli insiemi quando inseriti ed assemblati negli impianti dagli utilizzatori, finalizzate al controllo del funzionamento in sicurezza delle attrezzature e degli insiemi; - verifiche periodiche, da effettuare successivamente alla messa in funzione dell'attrezzatura a pressione ad intervalli di tempo predeterminati (art.10 e tabelle “allegato A e B” del DM 329/04); - verifiche di riqualificazione periodica, da effettuare successivamente alla messa in funzione delle attrezzature a pressione ad intervalli di tempo predeterminati; - verifiche di riparazione o modifica.. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Principi di gestione della sicurezza delle macchine · Obiettivo del corso è sviluppare le capacità di valutazione del pericolo e del rischio meccanico con riferimento alle norme UNI EN 1050 e UNI EN 12100-1. Particolare attenzione verrà prestata anche ai temi della sicurezza e affidabilità nei sistemi di comando (norme UNI EN 954-1) e delle protezioni (UNI EN 294 e UNI EN 953). · Il problema della sicurezza delle macchine si affronta anche sviluppando la capacità di analizzare le modalità di lavoro: job safety analisys e job safety practice. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Sicurezza elettrica e manutenzione · Obiettivo del corso è approfondire le conoscenze sui principi base di sicurezza elettrica, sulle tipologie di rischio elettrico, sulla fisiopatologia dei danni di natura elettrica. · Per predisporre condizioni di lavoro in sicurezza occorre assicurare la conformità degli impianti ai sensi della legge 46/90 e delle apparecchiature elettriche bordo macchina secondo CEI EN 60204-1. · La manutenzione richiede particolare attenzione al rischio elettrico. Per questo è necessario conoscere gli aspetti tecnici della sicurezza nella manutenzione elettrica secondo CEI 11-48, formare gli addetti alla manutenzione e predisporre schede di manutenzione e Job Safety Analisys. · È inoltre necessario prevedere i possibili rischi di interferenza generati dalla presenza di atmosfere esplosive conoscendo i principi base della classificazione ATEX e le caratteristiche delle apparecchiature elettriche nelle zone ATEX. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Responsabilità civili e penali dei soggetti della prevenzione aggiornate al “Testo Unico” · Il corso si propone la finalità di fornire ai responsabili e agli addetti al servizio di prevenzione e protezione un approfondimento sul complesso apparato sanzionatorio predisposto dal Legislatore in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, sia in relazione alla fase prevenzionale (D.Lgs. 758/94) che alla fase punitiva a seguito di infortunio sul lavoro o malattia professionale (Disposizioni del Codice Penale). Particolare rilievo verrà dato all’illustrazione del sistema delle responsabilità definito con il Decreto Legislativo 81/08 (cosiddetto “Testo Unico”). L’incontro prevede una modalità interattiva e momenti di confronto e dibattito sui temi di maggior interesse per l’uditorio. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Le funzioni del preposto nel sistema aziendale di prevenzione · Tra le principali innovazioni portate dal decreto legislativo 81/08 (il cosiddetto “Testo Unico”), c’è l’obbligo di formazione dei preposti. · La “dotazione” di cui un preposto dispone per esercitare la sua funzione è la professionalità corredata da uno stile di leadership che gli permetta di ottenere la collaborazione del suo gruppo. Perché la professionalità possa svolgere questa funzione è necessario intenderla come capacità di acquisire nuove nozioni (tecniche, psicologiche e sociologiche) e di modificare il proprio stile di leadership in modo da renderlo sensibile ai cambiamenti e adattabile. · Istituto Ambiente Europa ha progettato un programma formativo iniziale per preposti in forma interaziendale allo scopo di favorire anche le piccole imprese. ¨ Prossime edizioni in programma:
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Modulo A: corso base per RSPP e ASPP · Il Modulo A è il corso introduttivo per RSPP e ASPP e gli obiettivi di apprendimento riguardano le conoscenze di base sulle tematiche della prevenzione. Ha una durata complessiva di 28 ore e si articola in diverse unità didattiche: - Il problema prevenzione - I soggetti della prevenzione, compiti e responsabilità - I principi metodologici della valutazione dei rischi - I più comuni fattori di rischio e le misure di prevenzione ¨ Prossima edizione in programma:
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Modulo B: corso di specializzazione per RSPP e ASPP · Il Modulo B specializza gli RSPP e ASPP alla valutazione dei rischi nei diversi macrosettori di attività secondo la classificazione ATECO. Gli obiettivi di apprendimento sono lo sviluppo delle conoscenze sui fattori di rischio tipici di ogni macrosettore e sulle corrispondenti misure di prevenzione. · I Moduli B in programma per il mese di maggio sono specifici per i seguenti macrosettori: - Macrosettore ATECO 3: costruzioni, cave e miniere, manutenzione, etc. - Macrosettore ATECO 4: manifatturiero allargato, comprende molte tipologie di azienda, tra cui metalmeccanico, tessile, produzione di alimentari, editoria, produzione distribuzione di acqua, gas o elettricità, smaltimento dei rifiuti, etc. - Macrosettore ATECO 6: commercio, trasporti, comunicazioni; - Macrosettore ATECO 7: Sanità e servizi sociali - Macrosettore ATECO 8: pubblica amministrazione ed istruzioni; - Macrosettore ATECO 9: uffici, banche, associazioni, ristorazione, alberghi, servizi alle; imprese, etc. Per l'elenco delle attività che ricadono nei vari macrosettori consultate la classificazione ATECO. ¨ Prossime edizioni in programma: Modulo B3
Modulo B4
Modulo B6
Modulo B7
Modulo B8
Modulo B9
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Modulo C: corso di specializzazione per RSPP · Il modulo C tratta degli aspetti gestionali e relazionali della prevenzione. Il programma prevede unità didattiche centrate sui SGSL (Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro), sull’ergonomia, sulla comunicazione efficace, sull’informazione e formazione e sui rischi psicosociali. · La partecipazione al Modulo C è obbligatoria per tutti gli RSPP. Anche le persone in possesso delle lauree triennali che esonerano dall’obbligo dei Moduli A e B devono comunque partecipare alla formazione del Modulo C. ¨ Prossima edizione in programma:
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Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza · I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) devono frequentare un corso di almeno 32 ore (articolo 37, c. 11 del D.Lgs. 81/08). Il corso proposto da Istituto Ambiente Europa copre tutte le aree tematiche previste dalle norme di legge e dagli accordi interconfederali per mettere gli RLS in grado di partecipare attivamente al sistema aziendale di prevenzione. ¨ Prossima edizione in programma:
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Corso di formazione per DATORI DI LAVORO · I Datori di Lavoro di imprese artigiane e industriali fino a 30 addetti, agricole e zootecniche fino a 10 addetti, della pesca fino a 20 addetti e di altre tipologie fino a 200 addetti possono svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione (art. 34 del D.Lgs. 81/08). Il corso proposto da Istituto Ambiente Europa corrisponde ai requisiti di durata e di obiettivi di apprendimento richiesti dalle norme vigenti. ¨ Prossima edizione in programma:
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RSPP e ASPP: bilancio formativo on line · Istituto Ambiente Europa propone agli RSPP e ASPP un nuovo servizio per accedere in momento e luogo al proprio bilancio formativo: corsi fatti e corsi da fare. · Per attivare il servizio è necessario registrarsi con l’applicativo internet www.mypageiae.it. Il sistema invierà automaticamente la richiesta di attivazione e non appena avremo caricato le informazioni sui corsi frequentati, la persona registrata verrà informata via email dell’attivazione del servizio. · Sono già programmati successivi sviluppi dell’applicativo che consentiranno il calcolo del bilancio formativo anche con le informazioni relative a corsi erogate da soggetti diversi da Istituto Ambiente Europa. · Con questo nuovo servizio realizziamo un ulteriore elemento del programma “5 ANNI BEN SPESI”. Le persone registrare al servizio MypageIAE.it riceveranno un report semestrale del bilancio personale debito / credito formativo. In questo modo viene facilitato il processo di decisione sull’attivazione della formazione, evitando di incorrere nella condizione di dovere fare tutto all’ultimo momento seguendo corsi su argomenti anche non necessari e con costi maggiori. |
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ISTITUTO AMBIENTE EUROPA Societa' Cooperativa (Segreteria Organizzativa dell'Associazione Ambiente e Lavoro) Via P. Finzi, 15 - 20126 Milano Tel. 02-27002662 - Fax 02-27002564 E-Mail: mailto:info@ambienteeuropa.it Sito INTERNET: http://www.ambienteeuropa.it/ Nota: |