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Soggetto
Accreditato da Segreteria
Organizzativa Segreteria
per la formazione Sistema di
Gestione per la Qualità Certificato ISO 9001:2000 Provider del
Ministero della Salute per i corsi ECM Iscritto
allo Schedario
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Notizie IAE n° 19-2008 del 5 maggio |
| Formazione e Consulenza su Sicurezza e Salute nei Luoghi di Lavoro | |
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IN QUESTE NEWS.... |
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In primo piano:
vai alla notizia>>> Segnalazioni su alcuni dei prossimi corsi: Formazione base per RSPP e ASPP
Pronto Soccorso Corsi d'Aggiornamento per RSPP e ASPP - Area organizzativa
Corsi d'Aggiornamento per RSPP e ASPP - Area psicosociale
Corsi d'Aggiornamento per RSPP e ASPP - Area tecnica
Altri eventi
Senigallia, 30 maggio. vai alla notizia>>>
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| In Evidenza... | |
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RISCHIO DA STRESS LAVORO CORRELATO: valutazione e prevenzione nell’accordo europeo dell’8/10/04 · Nell’area commenti al nuovo D. Lgs. 81/08 (cosiddetto “Testo Unico”), pubblichiamo un contributo sulla valutazione dello stress lavoro correlato. L’art. 28 del D. Lgs. 81/08 (Oggetto della valutazione dei rischi) fa esplicito riferimento alla valutazione dei rischi da stress lavoro correlato, “secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004”. Può essere utile, dunque, riprendere la discussione sui temi della valutazione e della prevenzione dello stress proprio a partire dalla lettura critica di questo accordo europeo.
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Corso di formazione per Certificatori Energetici degli edifici · La DGR (Lombardia) 26/06/2007 n. 8/5018 ha emanato le disposizioni inerenti la certificazione energetica degli edifici, in attuazione del D.Lgs. 192/2005 e degli artt. 9 e 25 della L.R. 24/2006. In conformità con queste disposizioni Istituto Ambiente Europa organizza il corso di formazione per Certificatori Energetici degli edifici, accreditato da “Punti Energia” – CENED/CESTEC (organismo regionale di accreditamento). Il corso fornirà una preparazione completa e adeguata all’esame finale che, se superato, permetterà ai professionisti di potersi iscrivere all’elenco dei Certificatori Energetici della Regione Lombardia (per maggiori informazioni: http://www.cened.it/ ). · Il corso è rivolto a persone in possesso dei seguenti requisiti: - diploma di laurea specialistica in Ingegneria o Architettura; - diploma di laurea in Ingegneria o Architettura; - diploma di laurea in Scienze Ambientali (5 anni); - diploma di laurea specialistica in Chimica; - diploma di Geometra o Perito Industriale; - diploma di laurea specialistica in Scienze e Tecnologie Agrarie e Scienze e Tecnologie Forestali e Ambientali. · Il corso comporta un obbligo di obbligo di frequenza di almeno il 75% delle ore complessive che sono 80, di cui 56 per lezioni teoriche e 24 per esercitazioni. · L’esame finale consisterà in una prova scritta e una orale. Il test scritto, 20 domande a risposta multipla, durata 60’ (risposte positive pari almeno al 75%), è propedeutico all’accesso alla sessione orale per la discussione di un progetto di certificazione energetica di un edificio svolto dal candidato. La composizione della Commissione d’Esame prevede la presenza di un docente universitario esperto in materia. · Il Certificato di Frequenza con Profitto, rilasciato da Istituto Ambiente Europa, abiliterà all’iscrizione all’Albo Certificatori Energetici della Regione Lombardia. ¨ Prossima edizione in programma:
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| Segnalazioni su alcuni dei prossimi corsi | |
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“Modulo A: corso base per RSPP e ASPP” · Il Modulo A è il corso introduttivo per RSPP e ASPP e gli obiettivi di apprendimento riguardano le conoscenze di base sulle tematiche della prevenzione. Ha una durata complessiva di 28 ore e si articola in diverse unità didattiche: - Il problema prevenzione - I soggetti della prevenzione, compiti e responsabilità - I principi metodologici della valutazione dei rischi - I più comuni fattori di rischio e le misure di prevenzione
¨ Prossima edizione in programma: |
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“Modulo B: corso di specializzazione per RSPP e ASPP” Il Modulo B specializza gli RSPP e ASPP alla valutazione dei rischi nei diversi macrosettori di attività secondo la classificazione ATECO. Gli obiettivi di apprendimento sono lo sviluppo delle conoscenze sui fattori di rischio tipici di ogni macrosettore e sulle corrispondenti misure di prevenzione. I Moduli B in programma per il mese di maggio sono specifici per i seguenti macrosettori: - Macrosettore 4: manifatturiero allargato, comprende molte tipologie di azienda, tra cui metalmeccanico, tessile, produzione di alimentari, editoria, produzione distribuzione di acqua, gas o elettricità, smaltimento dei rifiuti, etc. - Macrosettore 7: Sanità e servizi sociali - Macrosettore 9: uffici, banche, associazioni, ristorazione, alberghi, servizi alle imprese, etc.
Per l'elenco delle attività che ricadono nei vari macrosettori consultate la
classificazione ATECO.
¨ Prossime edizioni in programma: |
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durata: |
“Modulo C: corso di specializzazione per RSPP”
· Il modulo C tratta degli aspetti gestionali e
relazionali della prevenzione. Il programma prevede unità didattiche
centrate sui SGSL (Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro),
sull’ergonomia, sulla comunicazione efficace, sull’informazione e formazione
e sui rischi psicosociali. ¨ Prossima edizione in programma:
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“Primo Soccorso in azienda” Il programma, come previsto dall’art. 45. c. 2 del D. Lgs. 81/08, tiene conto degli obiettivi didattici e dei contenuti previsti dal DM n. 388 del 15 luglio 2003, All. 4 (aziende del gruppo A 16 ore; aziende dei gruppi B e C 12 ore).
¨ Prossime edizioni in programma: |
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Apprendere dall'analisi degli eventi negativi · La capacità di una organizzazione di apprendere dagli eventi negativi, come gli incidenti, i mancati infortuni e gli infortuni, dipende da una serie di fattori tecnici, psicosociale e organizzativi. · Un sistema di gestione della sicurezza orientato al miglioramento continuo deve occuparsi della raccolta delle informazioni sugli infortuni e sui mancati infortuni. · Solo con la attivazione di specifiche competenze e l’attivazione di modalità efficaci per la raccolta e l’elaborazione di queste informazioni, le organizzazioni possono caratterizzarsi come sistemi che apprendono. Corso di 8 ore tenuto dal dott. Carlo Bisio |
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Problem solving e lavoro per obiettivi nella prevenzione · La prevenzione si costruisce come un sistema di molteplici processi di problem solving. Per gli RSPP è molto importante sapere affrontare i problemi con operatività, creatività e consapevolezza sistemica. Operatività, perché è necessario adottare una prospettiva strategica e obiettivi verificabili e misurabili. Creatività, perché nella concezione del problema vanno inserite anche le soluzioni già sperimentate (eventualmente anche per problemi analoghi o in contesti analoghi) e non va semplicemente cercata la ripetizione più conveniente, bensì la soluzione che appare la migliore. Consapevolezza sistemica, perché le soluzioni dei problemi di prevenzione richiedono di agire su simultaneamente più dimensioni dell’organizzazione (la struttura, le tecniche/tecnologie, i processi/dinamiche e le persone). Soluzioni semplici che agiscono solo su una dimensione, possono rivelarsi inefficaci perché le altre dimensioni tendono a mantenere ‘equilibri’ già stabilizzati nell’organizzazione.
¨ Prossime edizioni in programma: |
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I comportamenti a rischio: conoscerli e contrastarli · La sicurezza dipende in modo sostanziale dai comportamenti delle persone; i comportamenti derivano a loro volta da variabili molto complesse, ad esempio la motivazione e la competenza, ma anche le modalità di comunicazione e molto altro. Le persone con responsabilità di sicurezza devono essere preparate a gestire gli antecedenti del comportamento per poter incidere sui comportamenti a rischio. Il corso si propone di fornire le conoscenze e alcune abilità per concretizzare politiche di sicurezza basate sul fattore umano, in particolare nel contrastare i comportamenti a rischio.
¨ Prossima edizione in programma: |
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Rischi elettrici, magnetici ed elettromagnetici: · Il Capo IV del Titolo VIII (Agenti fisici) del Decreto Legislativo (cosiddetto “Testo Unico”), approvato dal governo il 1 aprile e di imminente pubblicazione disciplina la valutazione dei rischi e la programmazione delle misure di prevenzione del rischio elettromagnetico. La gamma delle imprese e delle attività coinvolte è ampia: utilizzo di sistemi a radiofrequenze e/o microonde anche per prove non distruttive; lavorazioni come la saldatura elettrica; forni a microonde industriali (anche mense aziendali), telefoni cordless e cellulari aziendali; schermi dei computers; linee ad alta tensione; ripetitori radio-televisivi o per telefonia mobile (stazioni radiobase); sistemi per saldatura dielettrica e trattamenti termici a induzione elettromagnetica; apparati elettromedicali per diatermia (marconiterapia, radarterapia, magnetoterapia), risonanza magnetica, chirurgia con elettrobisturi ad alta frequenza (esposizione di pazienti, personale medico, infermieristico e tecnico); apparecchiature scientifiche (spettrografi magnetici, ciclotroni, sistemi per fusione molecolare). · La nuova disciplina prevede di valutare il rischio elettromagnetico con processi di stima, misura strumentale o calcolo. È necessario conoscere le specifiche metodologie e le diverse condizioni che possono rendere necessaria una o l’altra metodologia. La valutazione deve confrontarsi con livelli di azione e limiti di esposizione definiti per grandezze diverse, anche per graduare i provvedimenti preventivi, protettivi e di sorveglianza sanitaria.
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Valutazione dei rischi da movimenti ripetitivi e posture incongrue
nell’industria, artigianato e grande distribuzione · RULA (Rapid Upper Limb Assessment) è uno dei metodi validati dalle più importanti Linee Guida (SIMLII, ISPESL, INAIL) per la valutazione del rischio da movimenti ripetitivi e da sovraccarico biomeccanico dell’arto superiore. · Le peculiarità del metodo RULA possono essere così riassunte: a) Attribuisce un “peso” superiore , in confronto con altri metodi, all’influenza delle posture e dei movimenti sull’insorgenza di danno muscolo-scheletrico nell’arto superiore; b) Tiene conto (a differenza di altri metodi, ad esempio OCRA) anche del contributo fornito dalle posture incongrue assunte dal collo, dal tronco e dagli arti inferiori nell’insorgenza di patologie dell’arto superiore; c) Pur fornendo, a parità dei fattori di rischio, valutazioni sovrapponibili rispetto agli altri metodi, è di più rapida ed agevole esecuzione. · RULA costituisce il metodo di valutazione di riferimento quando il sovraccarico biomeccanico dell’arto superiore è significativamente caratterizzato, oltreché dalla ripetitività dei movimenti, dal rischio posturale e dalla movimentazione manuale dei carichi.
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Analisi delle cause di infortunio e di mancato infortunio All’origine degli infortuni sul lavoro, ci sono spesso cause diverse e difficili da individuare. L’analisi tecnica delle cause è un processo che richiede conoscenze teoriche e competenze procedurali. L’esercizio di queste competenze è la premessa necessaria per consentire all’organizzazione di apprendere strategie di miglioramento della sicurezza. In questo senso, l’attivazione di una sistematica analisi degli infortuni e dei mancati infortuni costituisce anche parte essenziale di ogni sistema di gestione della sicurezza sul lavoro.. Corso di 8 ore tenuto dall’ing. Giuseppina Vignola |
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Il rischio elettrico nel nuovo “Testo Unico” · I· Il Decreto Legislativo (cosiddetto “Testo Unico”), approvato dal governo il 1 aprile e di imminente pubblicazione con il Titolo III. Cap. III. “Impianti ed apparecchiature elettriche” introduce importanti novità normative. · Il corso fornisce una ampia ed esauriente panoramica sulle novità introdotte come, a esempio, la definizione delle responsabilità ed i ruoli delle persone esposte al rischio elettrico secondo la norma CEI 11-27 e CEI 11-48, qualifica del personale elettrico (art. 71, punto 7, comma b) e formazione degli operatori esposti al rischio elettrico (art. 73).
¨ Prossime edizioni in programma: |
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Valutazione del rischio da movimentazione delle persone nelle strutture
sanitarie, socioassistenziali e scolastiche · La valutazione dei rischi posturali e da movimentazione delle persone nelle strutture sanitarie e sociali richiede di integrare metodologie diverse. Nel corso si illustrano le tecniche e si riportano i risultati di numerose esperienze concrete di valutazione dei rischi effettuate nell’ambito di numerose strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private che hanno consentito di ottenere una rappresentazione fedele e completa del profilo di rischio legato alle singole mansioni comportanti rischi posturali e da movimentazione delle persone. · In particolare l’utilizzo integrato dei metodi MAPO, RCN (Royal College of Nursing) e REBA (Rapid Entire Body Assessment) si è dimostrato: a) efficace nella identificazione delle situazioni a rischio posturale e biomeccanico; b) in grado di fornire utili indicazioni in ordine alle misure tecniche organizzative e procedurali da adottare; c) ben correlato alle risultanze della sorveglianza sanitaria.
¨ Prossime edizioni in programma: |
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Seminario e Workshop formativi · Il settore sanitario è stato, negli ultimi decenni, teatro di notevoli cambiamenti. Innovazioni tecnologiche e una superspecializzazione medica sempre più spinta, hanno generato potenziali rischi sia per gli operatori che per i pazienti. La tutela degli utenti e degli operatori è un obiettivo che le singole strutture sanitarie devono perseguire con la progressiva costruzione di organizzazioni di lavoro affidabili e in grado di apprendere dagli errori. · A questo tema è dedicata la giornata di studi organizzata da Istituto Ambiente Europa, Azienda Sanitaria Unica Regionale (ASUR) Marche Zona Territoriale 4 di Senigallia e AIRESPSA (Associazione Italiana Responsabili Servizi Prevenzione e Protezione in Ambiente Sanitario). La giornata si articola in un seminario al mattino e in due parallele sessioni di formazione al pomeriggio: “L’errore in sanità” (partecipazione limitata a 25 persone) e “SGSL in sanità” (partecipazione limitata a 30 persone). Per il seminario e i workshop formativi sono stati richiesti crediti formativi ECM. Il workshop formativo “SGSL in sanità” vale anche come credito formativo di aggiornamento per RSPP e ASPP (4 ore).
¨ Per ulteriori informazioni: |
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ISTITUTO AMBIENTE EUROPA Societa' Cooperativa (Segreteria Organizzativa dell'Associazione Ambiente e Lavoro) Via P. Finzi, 15 - 20126 Milano Tel. 02-27002662 - Fax 02-27002564 E-Mail: mailto:info@ambienteeuropa.it Sito INTERNET: http://www.ambienteeuropa.it/ Nota: |