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Soggetto
Accreditato da Segreteria
Organizzativa Segreteria
per la formazione Sistema di
Gestione per la Qualità Certificato ISO 9001:2000 Provider del
Ministero della Salute per i corsi ECM Iscritto
allo Schedario
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Notizie IAE n° 18-2008 del 28 aprile |
| Formazione e Consulenza su Sicurezza e Salute nei Luoghi di Lavoro | |
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IN QUESTE NEWS.... |
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In primo piano:
Segnalazioni su alcuni dei prossimi corsi: Formazione base per RSPP e ASPP
Corsi d'Aggiornamento per RSPP e ASPP - Area normativa Corsi d'Aggiornamento per RSPP e ASPP - Area organizzativa
Corsi d'Aggiornamento per RSPP e ASPP - Area tecnica
Altri eventi
Piacenza, 12 maggio. vai alla notizia>>>
Senigallia, 30 maggio. vai alla notizia>>>
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| In Evidenza... | |
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SGSL E COLPA GIURIDICA: un equilibrio difficile ma possibile · L’art. 30 (Modelli di organizzazione e di gestione) del decreto legislativo firmato dal Presidente della Repubblica lo scorso 9 aprile e di imminente pubblicazione (il cosiddetto “Testo Unico”) testimonia di una tensione alla concezione sistemica della prevenzione. Può essere utile leggerlo con attenzione a partire dalla sottolineatura di alcune sue parti.
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| Segnalazioni su alcuni dei prossimi corsi | |
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“Modulo A: corso base per RSPP e ASPP” · Il Modulo A è il corso introduttivo per RSPP e ASPP e gli obiettivi di apprendimento riguardano le conoscenze di base sulle tematiche della prevenzione. Ha una durata complessiva di 28 ore e si articola in diverse unità didattiche: - Il problema prevenzione - I soggetti della prevenzione, compiti e responsabilità - I principi metodologici della valutazione dei rischi - I più comuni fattori di rischio e le misure di prevenzione
¨ Prossima edizione in programma: |
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“Modulo B: corso di specializzazione per RSPP e ASPP” Il Modulo B specializza gli RSPP e ASPP alla valutazione dei rischi nei diversi macrosettori di attività secondo la classificazione ATECO. Gli obiettivi di apprendimento sono lo sviluppo delle conoscenze sui fattori di rischio tipici di ogni macrosettore e sulle corrispondenti misure di prevenzione. I Moduli B in programma per il mese di maggio sono specifici per i seguenti macrosettori: - Macrosettore 4: manifatturiero allargato, comprende molte tipologie di azienda, tra cui metalmeccanico, tessile, produzione di alimentari, editoria, produzione distribuzione di acqua, gas o elettricità, smaltimento dei rifiuti, etc. - Macrosettore 7: Sanità e servizi sociali
Per l'elenco delle attività che ricadono nei vari macrosettori consultate la
classificazione ATECO.
¨ Prossime edizioni in programma: |
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“Modulo C: corso di specializzazione per RSPP”
· Il modulo C tratta degli aspetti gestionali e
relazionali della prevenzione. Il programma prevede unità didattiche
centrate sui SGSL (Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro),
sull’ergonomia, sulla comunicazione efficace, sull’informazione e formazione
e sui rischi psicosociali. ¨ Prossima edizione in programma:
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Responsabilità civili e penali dei soggetti della prevenzione aggiornate al “Testo Unico” · Il corso si propone la finalità di fornire ai responsabili e agli addetti al servizio di prevenzione e protezione un approfondimento sul complesso apparato sanzionatorio predisposto dal Legislatore in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, sia in relazione alla fase prevenzionale (D.Lgs. 758/94) che alla fase punitiva a seguito di infortunio sul lavoro o malattia professionale (Disposizioni del Codice Penale). Particolare rilievo verrà dato all’illustrazione del sistema delle responsabilità definito con il Decreto Legislativo (cosiddetto “Testo Unico”), approvato dal governo il 1 aprile e di imminente pubblicazione. L’incontro prevede una modalità interattiva e momenti di confronto e dibattito sui temi di maggior interesse per l’uditorio.
¨ Prossime edizioni in programma: |
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I modelli di organizzazione e gestione della sicurezza · L’art. 30 del Decreto Legislativo (cosiddetto “Testo Unico”), approvato dal governo il 1 aprile e di imminente pubblicazione attribuisce all’effettiva attuazione dei sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro una efficacia esimente della responsabilità amministrativa. Come noto l’estensione all’ambito della sicurezza sul lavoro del D.Lgs. 231/2001, che definisce la responsabilità amministrativa delle organizzazioni in caso di reati commessi da membri delle stesse, è avvenuta con la Legge 123/2007. · Una più puntuale regolamentazione della materia è prevista dall’articolo 30 del così detto “Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro” che definisce le caratteristiche dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza idonei ad avere efficacia esimente della responsabilità prevista dal D.Lgs. n° 231/01.
¨ Prossima edizione in programma: |
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Apprendere dall'analisi degli eventi negativi · La capacità di una organizzazione di apprendere dagli eventi negativi, come gli incidenti, i mancati infortuni e gli infortuni, dipende da una serie di fattori tecnici, psicosociale e organizzativi. · Un sistema di gestione della sicurezza orientato al miglioramento continuo deve occuparsi della raccolta delle informazioni sugli infortuni e sui mancati infortuni. · Solo con la attivazione di specifiche competenze e l’attivazione di modalità efficaci per la raccolta e l’elaborazione di queste informazioni, le organizzazioni possono caratterizzarsi come sistemi che apprendono. Corso di 8 ore tenuto dal dott. Carlo Bisio |
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Rischi elettrici, magnetici ed elettromagnetici: · Il Capo IV del Titolo VIII (Agenti fisici) del Decreto Legislativo (cosiddetto “Testo Unico”), approvato dal governo il 1 aprile e di imminente pubblicazione disciplina la valutazione dei rischi e la programmazione delle misure di prevenzione del rischio elettromagnetico. La gamma delle imprese e delle attività coinvolte è ampia: utilizzo di sistemi a radiofrequenze e/o microonde anche per prove non distruttive; lavorazioni come la saldatura elettrica; forni a microonde industriali (anche mense aziendali), telefoni cordless e cellulari aziendali; schermi dei computers; linee ad alta tensione; ripetitori radio-televisivi o per telefonia mobile (stazioni radiobase); sistemi per saldatura dielettrica e trattamenti termici a induzione elettromagnetica; apparati elettromedicali per diatermia (marconiterapia, radarterapia, magnetoterapia), risonanza magnetica, chirurgia con elettrobisturi ad alta frequenza (esposizione di pazienti, personale medico, infermieristico e tecnico); apparecchiature scientifiche (spettrografi magnetici, ciclotroni, sistemi per fusione molecolare). · La nuova disciplina prevede di valutare il rischio elettromagnetico con processi di stima, misura strumentale o calcolo. È necessario conoscere le specifiche metodologie e le diverse condizioni che possono rendere necessaria una o l’altra metodologia. La valutazione deve confrontarsi con livelli di azione e limiti di esposizione definiti per grandezze diverse, anche per graduare i provvedimenti preventivi, protettivi e di sorveglianza sanitaria.
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Verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro · Il Decreto Legislativo (cosiddetto “Testo Unico”), approvato dal governo il 1 aprile e di imminente pubblicazione introduce alcune modifiche normative in tema di verifiche sulle attrezzature di lavoro (scale aeree – ponti mobili – apparecchi di sollevamento – attrezzature/insiemi contenenti fluidi), con particolare riferimento alla movimentazione dei carichi. · Il corso illustra queste novità, anche con riferimento alla periodicità delle verifiche e ai ruoli e responsabilità previsti per la loro esecuzione.
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Valutazione dei rischi da movimenti ripetitivi e posture incongrue
nell’industria, artigianato e grande distribuzione · RULA (Rapid Upper Limb Assessment) è uno dei metodi validati dalle più importanti Linee Guida (SIMLII, ISPESL, INAIL) per la valutazione del rischio da movimenti ripetitivi e da sovraccarico biomeccanico dell’arto superiore. · Le peculiarità del metodo RULA possono essere così riassunte: a) Attribuisce un “peso” superiore , in confronto con altri metodi, all’influenza delle posture e dei movimenti sull’insorgenza di danno muscolo-scheletrico nell’arto superiore; b) Tiene conto (a differenza di altri metodi, ad esempio OCRA) anche del contributo fornito dalle posture incongrue assunte dal collo, dal tronco e dagli arti inferiori nell’insorgenza di patologie dell’arto superiore; c) Pur fornendo, a parità dei fattori di rischio, valutazioni sovrapponibili rispetto agli altri metodi, è di più rapida ed agevole esecuzione. · RULA costituisce il metodo di valutazione di riferimento quando il sovraccarico biomeccanico dell’arto superiore è significativamente caratterizzato, oltreché dalla ripetitività dei movimenti, dal rischio posturale e dalla movimentazione manuale dei carichi.
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Attrezzature di lavoro (Titolo III T.U.) · Il Decreto Legislativo (cosiddetto “Testo Unico”), approvato dal governo il 1 aprile e di imminente pubblicazione introduce alcune modifiche normative in tema di verifiche sulle attrezzature di lavoro (scale aeree – ponti mobili – apparecchi di sollevamento – attrezzature/insiemi contenenti fluidi), con particolare riferimento alla movimentazione dei carichi. · Il corso illustra queste novità, anche con riferimento alla periodicità delle verifiche e ai ruoli e responsabilità previsti per la loro esecuzione.
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Analisi delle cause di infortunio e di mancato infortunio All’origine degli infortuni sul lavoro, ci sono spesso cause diverse e difficili da individuare. L’analisi tecnica delle cause è un processo che richiede conoscenze teoriche e competenze procedurali. L’esercizio di queste competenze è la premessa necessaria per consentire all’organizzazione di apprendere strategie di miglioramento della sicurezza. In questo senso, l’attivazione di una sistematica analisi degli infortuni e dei mancati infortuni costituisce anche parte essenziale di ogni sistema di gestione della sicurezza sul lavoro.. Corso di 8 ore tenuto dall’ing. Giuseppina Vignola |
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Il rischio elettrico nel nuovo “Testo Unico” · I· Il Decreto Legislativo (cosiddetto “Testo Unico”), approvato dal governo il 1 aprile e di imminente pubblicazione con il Titolo III. Cap. III. “Impianti ed apparecchiature elettriche” introduce importanti novità normative. · Il corso fornisce una ampia ed esauriente panoramica sulle novità introdotte come, a esempio, la definizione delle responsabilità ed i ruoli delle persone esposte al rischio elettrico secondo la norma CEI 11-27 e CEI 11-48, qualifica del personale elettrico (art. 71, punto 7, comma b) e formazione degli operatori esposti al rischio elettrico (art. 73).
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Seminario: le nuove norme sulla
sicurezza in edilizia: “Testo Unico” e appalti · Il Decreto Legislativo (il cosiddetto “testo Unico”) che riordina e unifica le leggi in tema di salute e sicurezza dedica ai “Cantieri temporanei o mobili” l’intero Titolo IV. Gli articoli che trattano dei rischi specifici delle attività edili sono ben 73 (sui 305 complessivi del Testo Unico). Molte di queste norme sono già in vigore, ma per gli imprenditori, gli RSPP, i coordinatori della sicurezza e gli RLS del settore edile si pone il problema di raccordarle alle norme generali del “Testo Unico”. · Un altro aspetto trattato dal seminario è la sicurezza negli appalti. Nel settore edile l’appalto e il sub appalto sono una pratica ricorrente. Intere fasi del processo lavorativo vengono date in esecuzione a imprese diverse da parte dell’impresa committente. L’esecuzione di queste attività e servizi comporta il coordinamento tra Azienda committente e soggetti terzi nella gestione dei rischi. · L’articolo 26 del “Testo Unico” interviene significativamente sul tema della sicurezza di tutti i lavori in appalto. Il datore di lavoro che appalti ad aziende o lavoratori autonomi lavorazioni da svolgersi all’interno del proprio ambiente di lavoro ha l’obbligo di promuovere la cooperazione e il coordinamento mediante l’elaborazione di un documento unico di valutazione dei rischi che consideri specificatamente i rischi da interferenze e indichi le corrispondenti misure di prevenzione. Tale documento deve essere necessariamente allegato al contratto di appalto o d'opera. Il seminario è promosso da Istituto Ambiente Europa e Associazione Ambiente e Lavoro Emilia Romagna. |
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Controlla lo stato
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Seminario e Workshop formativi · Il settore sanitario è stato, negli ultimi decenni, teatro di notevoli cambiamenti. Innovazioni tecnologiche e una superspecializzazione medica sempre più spinta, hanno generato potenziali rischi sia per gli operatori che per i pazienti. La tutela degli utenti e degli operatori è un obiettivo che le singole strutture sanitarie devono perseguire con la progressiva costruzione di organizzazioni di lavoro affidabili e in grado di apprendere dagli errori. · A questo tema è dedicata la giornata di studi organizzata da Istituto Ambiente Europa, Azienda Sanitaria Unica Regionale (ASUR) Marche Zona Territoriale 4 di Senigallia e AIRESPSA (Associazione Italiana Responsabili Servizi Prevenzione e Protezione in Ambiente Sanitario). La giornata si articola in un seminario al mattino e in due parallele sessioni di formazione al pomeriggio: “L’errore in sanità” (partecipazione limitata a 25 persone) e “SGSL in sanità” (partecipazione limitata a 30 persone). Per il seminario e i workshop formativi sono stati richiesti crediti formativi ECM. Il workshop formativo “SGSL in sanità” vale anche come credito formativo di aggiornamento per RSPP e ASPP (4 ore).
¨ Per ulteriori informazioni: |
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ISTITUTO AMBIENTE EUROPA Societa' Cooperativa (Segreteria Organizzativa dell'Associazione Ambiente e Lavoro) Via P. Finzi, 15 - 20126 Milano Tel. 02-27002662 - Fax 02-27002564 E-Mail: mailto:info@ambienteeuropa.it Sito INTERNET: http://www.ambienteeuropa.it/ Nota: |