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Accreditato da Segreteria
Organizzativa Segreteria
per la formazione Sistema di
Gestione per la Qualità Certificato ISO 9001:2000 Provider del
Ministero della Salute per i corsi ECM Iscritto
allo Schedario
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Notizie IAE n° 11-2008 del 17 marzo |
| Formazione e Consulenza su Sicurezza e Salute nei Luoghi di Lavoro | |
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IN QUESTE NEWS.... |
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In primo piano:
Segnalazioni su alcuni dei prossimi corsi:
Altri eventi:
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| In Evidenza... | |
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Come orientarsi |
AGGIORNAMENTO: QUALI CORSI FREQUENTARE? · Gli obiettivi di apprendimento e i contenuti dei Moduli A, B e C sono specificati dall’Intesa emanata dalla conferenza Stato-Regioni. Invece gli obiettivi di apprendimento e i contenuti della formazione di aggiornamento non sono specificati e vengono lasciati alla valutazione di RSPP e ASPP. Occorre quindi che RSPP e ASPP analizzino i loro bisogni formativi e orientino la scelta di conseguenza. · Tutti gli obiettivi di apprendimento, e i relativi contenuti, dei moduli A, B e C possono essere ripresi con l’aggiornamento. Per semplificare l’orientamento, proponiamo una aggregazione dei possibili corsi di aggiornamento in 4 gruppi di aree di competenza: 1. Area TECNICA: valutazione, gestione e programmazione delle misure di sicurezza 2. Area NORMATIVA: novità normative e applicazione pratica 3. Area PSICOSOCIALE: sistemi di relazione e comunicazione, rischi di natura psicosociale 4. Area ORGANIZZATIVA: organizzazione e sistemi di gestione, formazione e informazione · A oggi l’offerta di corsi di aggiornamento dell’Istituto Ambiente Europa si articola in 28 corsi. Per consultare l’elenco delle offerte clicca qui.
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| Segnalazioni su alcuni dei prossimi corsi | |
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FORMAZIONE
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“Modulo A: corso base per RSPP e ASPP” · Il Modulo A è il corso introduttivo per RSPP e ASPP e gli obiettivi di apprendimento riguardano le conoscenze di base sulle tematiche della prevenzione. Ha una durata complessiva di 28 ore e si articola in diverse unità didattiche: - Il problema prevenzione - I soggetti della prevenzione, compiti e responsabilità - I principi metodologici della valutazione dei rischi - I più comuni fattori di rischio e le misure di prevenzione
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FORMAZIONE
durata: |
“Modulo B: corso di specializzazione per RSPP e ASPP” Il Modulo B specializza gli RSPP e ASPP alla valutazione dei rischi nei diversi macrosettori di attività secondo la classificazione ATECO. Gli obiettivi di apprendimento sono lo sviluppo delle conoscenze sui fattori di rischio tipici di ogni macrosettore e sulle corrispondenti misure di prevenzione.
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Corso valido al fine
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“D.Lgs. 233/03: Atmosfere Esplosive – DIRETTIVA ATEX”” · Il D.Lgs. 233/03 ha recepito la direttiva 99/92/CE che prescrive le misure per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive. Ciò comporta per il Datore di lavoro l’effettuazione di una Valutazione del rischio di esplosione, considerando gli ambienti nei quali si può verificare l’atmosfera esplosiva, oltre alla ripartizione in zone delle aree in cui possono formarsi le atmosfere esplosive e l’adozione di tutte le misure tecniche ed organizzative necessarie finalizzate ad evitare la formazione e ignizione di un’atmosfera esplosiva e a ridurre al massimo gli effetti di un’esplosione. · Inoltre dal 30 Giugno 2003 è in vigore, in Italia come nel resto della UE, la direttiva 94/9/CE (DPR 126/98)relativa alla certificazione dei prodotti destinati a luoghi con atmosfera potenzialmente esplosiva. A tale direttiva si devono conformare, ai sensi della 99/92/CE, tutti i prodotti nuovi destinati ad essere introdotti in ambienti classificati. La marcatura CE ai sensi della 94/9/CE comporta significative differenze rispetto alla legislazione previgente e copre un numero considerevole di prodotti, dagli impianti di confezionamento, ai compressori di gas, agli impianti destinati a centrali termoelettriche.
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Corso valido al fine
durata: |
“Gestione delle modifiche alle macchine (change management)” · In molte tipologie di aziende le necessità produttive impongono continue modifiche alle macchine e agli impianti produttivi. Questo comporta una continua variazione degli assetti di sicurezza che deve essere gestita al fine di evitare che le modifiche vadano a comportare, come conseguenza ultima, rischi per le persone. Esiste inoltre un problema potenziale di ricertificazione CE delle macchine là dove le modifiche apportate vanno oltre l'ordinaria o straordinaria manutenzione. · Il corso esaminerà i diversi possibili scenari e proporrà una metodologia di change management specifica per le modifiche alle macchine e agli impianti produttivi.
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Corso valido al fine
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Diventare formatore per la sicurezza nei
luoghi di lavoro · La formazione dei lavoratori è uno dei passaggi fondamentali della prevenzione dei rischi per salute e sicurezza. Sapere progettare, condurre e valutare corsi di formazione è uno dei compiti fondamentali del servizio di prevenzione. · L’obiettivo del corso è mettere i partecipanti in grado di progettare i piani di formazione, scegliendo le tecniche, i metodi ed i sussidi più adatti. Al termine di corso i partecipanti sapranno: - Riconoscere e utilizzare i metodi e le tecniche di addestramento e formazione degli adulti - Mettere in grado i partecipanti di apportare il loro contributo nelle azioni di formazione che dovranno intraprendere - Sviluppare le proprie capacità pedagogiche · Il corso vale anche come assolvimento del debito di aggiornamento quinquennale. Il credito acquisibile è di 40 ore e può risultare di notevole interesse per quegli RSPP che, operando in aziende delle due aggregazioni di macrosettori (3, 4, 5 e 7 – 1, 2, 6, 8 e 9) hanno un debito complessivo di aggiornamento pari a 100 ore di formazione di aggiornamento nel quinquennio.
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Corso valido al fine
durata: |
“Principi di gestione della sicurezza delle macchine” · Obiettivo del corso è sviluppare le capacità di valutazione del pericolo e del rischio meccanico con riferimento alle norme UNI EN 1050 e UNI EN 12100-1. Particolare attenzione verrà prestata anche ai temi della sicurezza e affidabilità nei sistemi di comando (norme UNI EN 954-1) e delle protezioni (UNI EN 294 e UNI EN 953). · Il problema della sicurezza delle macchine si affronta anche sviluppando la capacità di analizzare le modalità di lavoro: job safety analisys e job safety practice.
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Corso valido al fine
durata: |
“Sicurezza elettrica e manutenzione” · Obiettivo del corso è approfondire le conoscenze sui principi base di sicurezza elettrica, sulle tipologie di rischio elettrico, sulla fisiopatologia dei danni di natura elettrica. · Per predisporre condizioni di lavoro in sicurezza occorre assicurare la conformità degli impianti ai sensi della legge 46/90 e delle apparecchiature elettriche bordo macchina secondo CEI EN 60204-1. · La manutenzione richiede particolare attenzione al rischio elettrico. Per questo è necessario conoscere gli aspetti tecnici della sicurezza nella manutenzione elettrica secondo CEI 11-48, formare gli addetti alla manutenzione e predisporre schede di manutenzione e Job Safety Analysis. · È inoltre necessario prevedere i possibili rischi di interferenza generati dalla presenza di atmosfere esplosive conoscendo i principi base della classificazione ATEX e le caratteristiche delle apparecchiature elettriche nelle zone ATEX.
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durata: |
“Il rischio meccanico: Marcatura CE dei prodotti industriali. La nuova direttiva macchine: che cosa cambierà per gli utilizzatori” · La direttiva 2006/42/CE rappresenta una grossa novità per la sicurezza delle macchine destinate ad essere inserite nei luoghi di lavoro. · Risolve molti problemi della precedente 98/37/CE evitando che molte responsabilità, anche progettuali, possano essere ribaltate sul datore di lavoro che acquista la macchina. · Sino all’entrata in vigore della nuova direttiva, però, ovvero sino al 2009 dovremo fare ancora i conti con la precedente. È possibile però, prendendo spunto dai contenuti della nuova direttiva, definire clausole contrattuali o accordi col fornitore che evitino le note problematiche legate alle macchine incomplete e alle macchine complesse. · Il corso vuole fare il punto sulla situazione attuale evidenziando le novità e i vantaggi che le aziende trarranno dall’entrata in vigore della nuova direttiva..
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Corso valido al fine
durata: |
“Gli RSPP e la sicurezza dei lavori in quota” · L’ esposizione al rischio di caduta dall’alto di persone e materiali e/o attrezzature è presente in numerosi settori di attività: costruzioni, manutenzione, montaggi, pulizie. Si tratta tutte le attività che prevedono l’utilizzo di scale, piattaforme autosollevabili o mobili, accesso con funi. Il corso illustrerà le manifestazioni del rischio e i provvedimenti tecnici e le procedure organizzative per operare in sicurezza nello svolgimento di queste attività.
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Corso valido al fine
durata: |
Valutazione del rischio da movimentazione
delle persone nelle strutture sanitarie, socioassistenziali e scolastiche · La valutazione dei rischi posturali e da movimentazione delle persone nelle strutture sanitarie e sociali richiede di integrare metodologie diverse. Nel corso si illustrano le tecniche e si riportano i risultati di numerose esperienze concrete di valutazione dei rischi effettuate nell’ambito di numerose strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private che hanno consentito di ottenere una rappresentazione fedele e completa del profilo di rischio legato alle singole mansioni comportanti rischi posturali e da movimentazione delle persone. · In particolare l’utilizzo integrato dei metodi MAPO, RCN (Royal College of Nursing) e REBA (Rapid Entire Body Assessment) si è dimostrato: a) efficace nella identificazione delle situazioni a rischio posturale e biomeccanico; b) in grado di fornire utili indicazioni in ordine alle misure tecniche organizzative e procedurali da adottare; c) ben correlato alle risultanze della sorveglianza sanitaria. ¨
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Corso valido al fine |
“Concetti e metodologie per la valutazione dei rischi psicosociali” · La valutazione dei rischi psicosociali è un obbligo per tutte le imprese. Per attuare questo obbligo è necessario riferirsi a concetti e metodologie specifici della ricerca psico-sociale. Il corso di aggiornamento per RSPP di martedì 15 aprile costituisce una efficace introduzione a queste tematiche.
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Corso valido al fine
durata: |
“Gestione in sicurezza degli appalti” · Nelle imprese di tutte le dimensioni e settori di attività è oggi una pratica ricorrente appaltare a soggetti esterni un’ampia serie di lavorazioni e servizi: manutenzione e riparazioni, modifiche impianti, data entry e call center, pulizia di uffici e industriale, ponteggi, sistemi antincendio, gestione immobili, centrali elettriche e termiche, aree verdi, vigilanza e security, mensa. · L’esecuzione in sicurezza di queste attività comporta il coordinamento tra impresa committente e soggetti terzi. Infatti, le attività affidate a imprese o professionisti esterni costituiscono spesso il punto debole nella gestione di rischi. · La legge 123 del 3 agosto 2007, entrata in vigore il 1 settembre scorso introduce l’obbligo per il datore di lavoro committente di promuovere la cooperazione e il coordinamento mediante l’elaborazione di un documento unico di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare le interferenze tra le lavorazioni della azienda committente stessa e quelle date in appalto a ditte esterne. Tale documento deve essere necessariamente allegato al contratto di appalto o d'opera. Oggi ogni datore di lavoro che appalti lavorazioni da svolgersi all’interno del proprio ambiente di lavoro, è obbligato a redigere un nuovo documento di valutazione dei rischi che consideri specificatamente i rischi da interferenze.
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durata: |
“La valutazione di rischi da interferenza e il coordinamento tra imprese” · L'entrata in vigore della legge 123/07 introduce nel campo di applicazione del d.lgs. 626/94 la figura del committente, il quale sarà tenuto a stilare il Documento di valutazione dei rischi interferenziali che dovrà contenere le misure necessarie per eliminare le interferenze tra le lavorazioni dell’azienda appaltante e quelle della imprese appaltatrici. · Scopo del corso è offrire gli elementi necessari alla strutturazione del percorso di gestione del coordinamento, anche con l’esercitazione all’uso dell’applicativo web Coordinamento & Briefing. · Coordinamento & Briefing è uno strumento informatico che supporta il processo di diagnosi e di decisione dei rischi da interferenza tra le attività delle imprese committenti ed esecutrici. Si tratta di un software accessibile da internet che aiuta a tenere sotto controllo le connessioni spaziali, temporali e organizzative in cui possono emergere proprio quei rischi da interferenza che devono essere individuati e valutati con Documento Unico di Valutazione dei Rischi.
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| Altri eventi | |
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Convegno "Piacenza, Città
murata: ieri, oggi e domani" Un progetto che nasce dall’associazionismo e dal mondo del lavoro, dedicato alla scuola, alle famiglie e alla società civile con l’obiettivo della valorizzazione e della integrazione delle diversità territoriali: storiche, culturali, ambientali e architettoniche. Per scaricare la brochure di presentazione del convegno, clicca qui. |
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Ciclo di incontri gratuito |
Ciclo di incontri gratuiti Istituto Ambiente Europa e Studio Sammarchi promuovono un ciclo di incontri a partecipazione gratuita per presentare una riflessione sulle esperienze di gestione delle emergenze di incendio in azienda e, in adempimento a quanto previsto dalla normativa, sulla migliore impostazione del piano di esercitazioni annuali di primo di intervento e di esodo. Per controllare la disponibilità dei posti potete consultare il sito di Istituto Ambiente Europa, nella sezione relativa alle Iniziative Gratuite >>> |
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Programma |
Aggiornamento quinquennale: Il quinquennio a disposizione può indurre molte persone, prese dalla gestione delle situazioni contingenti, a rinviare le decisioni sulla formazione di aggiornamento, con la conseguenza di perdere di vista il senso dell’aggiornamento stesso e di ridurre le possibilità di scelta. Per questo motivo, Istituto Ambiente Europa propone a tutti gli RSPP e ASPP il programma “CINQUE ANNI BEN SPESI” che consente di: - basare il percorso formativo sulle specifiche esigenze di ciascuno, - distribuire nel quinquennio l’onere di tempo ed economico. Per gli RSPP e ASPP che hanno già cominciato il percorso di aggiornamento con IAE o che lo cominceranno a decorrere dal termine della partecipazione al modulo B, il programma “CINQUE ANNI BEN SPESI” fa convergere le esigenze della costruzione di un percorso formativo dotato di senso e un risparmio sui costi di formazione nel quinquennio. Possono aderire al programma gli RSPP e ASPP che assolveranno interamente il proprio debito di formazione di aggiornamento quinquennale partecipando a corsi promossi o organizzati da Istituto Ambiente Europa. Gli elementi che caratterizzano il programma “CINQUE ANNI BEN SPESI” sono: 1. Incontro finalizzato a fornire assistenza nella analisi del fabbisogno e nella costruzione del percorso formativo di aggiornamento da svolgere nel quinquennio. 2. Libretto formativo individuale dei corsi su salute e sicurezza previsti dall’art. 8 bis del D. Lgs. 626/94. 3. Super sconto per l’ultima giornata. 4. Report semestrale sulla situazione dei crediti/debiti formativi individuali. |
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ISTITUTO AMBIENTE EUROPA Societa' Cooperativa (Segreteria Organizzativa dell'Associazione Ambiente e Lavoro) Via P. Finzi, 15 - 20126 Milano Tel. 02-27002662 - Fax 02-27002564 E-Mail: mailto:info@ambienteeuropa.it Sito INTERNET: http://www.ambienteeuropa.it/ Nota: |