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Soggetto
Accreditato da Segreteria
Organizzativa Segreteria
per la formazione Sistema di
Gestione per la Qualità Certificato ISO 9001:2000 Provider del
Ministero della Salute per i corsi ECM Iscritto
allo Schedario
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Notizie IAE n° 08-2008 del 25 febbraio |
| Formazione e Consulenza su Sicurezza e Salute nei Luoghi di Lavoro | |
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IN QUESTE NEWS.... |
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In primo piano:
Segnalazioni su alcuni dei prossimi corsi:
Altri eventi:
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| In Evidenza... | |
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Seminario di approfondimento
NOTE |
Seminario: “Rischio elettromagnetico” · Il decreto legislativo 257/07 introduce nel decreto 626/94 il titolo V-ter per disciplinare la valutazione dei rischi e la programmazione delle misure di prevenzione del rischio elettromagnetico. Le nuove disposizioni sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale l’11 gennaio 2008. L’attuazione concreta degli adempimenti ivi previsti potrà essere richiesta dagli organi di vigilanza a partire dal 30 aprile 2008, data di decorrenza degli obblighi. Per questo motivo occorre prepararsi per tempo. · La gamma delle imprese e delle attività che devono adeguare la valutazione dei rischi ai requisiti indicati da questa nuova disciplina è ampia. Si tratta di considerare tutte le situazioni in cui sono presenti sorgenti di campi elettromagnetici in ambito lavorativo, con una particolare attenzione a: - utilizzo di sistemi a radiofrequenze e/o microonde anche per prove non distruttive; - lavorazioni come la saldatura elettrica; - forni a microonde industriali (anche mense aziendali), telefoni cordless e cellulari aziendali - schermi dei computers - linee ad alta tensione - ripetitori radio-televisivi o per telefonia mobile (stazioni radiobase) - sistemi per saldatura dielettrica e trattamenti termici a induzione elettromagnetica - apparati elettromedicali per diatermia (marconiterapia, radarterapia, magnetoterapia), risonanza magnetica, chirurgia con elettrobisturi ad alta frequenza (esposizione di pazienti, personale medico, infermieristico e tecnico) - apparecchiature scientifiche (spettrografi magnetici, ciclotroni, sistemi per fusione molecolare). · La nuova disciplina prevede di valutare il rischio elettromagnetico con processi di stima, misura strumentale o calcolo. È necessario conoscere le specifiche metodologie e le diverse condizioni che possono rendere necessaria una o l’altra metodologia. La valutazione deve confrontarsi con livelli di azione e limiti di esposizione definiti per grandezze diverse, anche per graduare i provvedimenti preventivi, protettivi e di sorveglianza sanitaria. · Su questa vasta serie di problematiche il seminario, organizzato in collaborazione con AIRESPSA, AIRM, ANPEQ, Fondazione MAUGERI e Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica del Politecnico di Milano, fornirà un primo insieme di conoscenze necessarie per gli RSPP delle imprese in cui la presenza di rischi elettromagnetici diretti o indiretti può causare danni alla sicurezza e alla salute dei lavoratori. |
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Incontro gratuito di dimostrazione dell’applicativo “COORDINAMENTO & BRIEFING” per il supporto alla individuazione dei rischi da interferenza Coordinamento & Briefing è uno strumento informatico che supporta il processo di diagnosi e di decisione dei rischi da interferenza tra le attività delle imprese committenti ed esecutrici. Si tratta di un software accessibile da internet che aiuta a tenere sotto controllo le connessioni spaziali, temporali e organizzative in cui possono emergere proprio quei rischi da interferenza che devono essere individuati e valutati con Documento Unico di Valutazione dei Rischi. Il giorno 27 marzo dalla 14.00 alle 17.00, presso la sala corsi di Istituto Ambiente Europa, l’ing. Vignola terrà un incontro di dimostrazione delle funzionalità dell’applicativo Coordinamento & Briefing. La partecipazione all’incontro è gratuita è fino a esaurimento posti. Per iscriversi clicca qui.
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Programma |
Aggiornamento quinquennale: Il quinquennio a disposizione può indurre molte persone, prese dalla gestione delle situazioni contingenti, a rinviare le decisioni sulla formazione di aggiornamento, con la conseguenza di perdere di vista il senso dell’aggiornamento stesso e di ridurre le possibilità di scelta. Per questo motivo, Istituto Ambiente Europa propone a tutti gli RSPP e ASPP il programma “CINQUE ANNI BEN SPESI” che consente di: - basare il percorso formativo sulle specifiche esigenze di ciascuno, - distribuire nel quinquennio l’onere di tempo ed economico. Per gli RSPP e ASPP che hanno già cominciato il percorso di aggiornamento con IAE o che lo cominceranno a decorrere dal termine della partecipazione al modulo B, il programma “CINQUE ANNI BEN SPESI” fa convergere le esigenze della costruzione di un percorso formativo dotato di senso e un risparmio sui costi di formazione nel quinquennio. Possono aderire al programma gli RSPP e ASPP che assolveranno interamente il proprio debito di formazione di aggiornamento quinquennale partecipando a corsi promossi o organizzati da Istituto Ambiente Europa. Gli elementi che caratterizzano il programma “CINQUE ANNI BEN SPESI” sono: 1. Incontro finalizzato a fornire assistenza nella analisi del fabbisogno e nella costruzione del percorso formativo di aggiornamento da svolgere nel quinquennio. 2. Libretto formativo individuale dei corsi su salute e sicurezza previsti dall’art. 8 bis del D. Lgs. 626/94. 3. Super sconto per l’ultima giornata. 4. Report semestrale sulla situazione dei crediti/debiti formativi individuali. |
| Segnalazioni su alcuni dei prossimi corsi | |
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Corso preparatorio all'esame per
consulente alla sicurezza del trasporto di merci pericolose
durata: |
Corso “Consulente alla sicurezza del trasporto di merci pericolose” · Tutte le imprese che effettuano operazioni di trasporto di merci pericolose, oppure operazioni di carico e scarico riferite a trasporto di merci pericolose su strada, per ferrovia o per via navigabile, devono rispettare le prescrizioni contenute nel D.Lgs. n. 40 del 4 febbraio 2000. È prevista la nomina di un “Consulente alla sicurezza del trasporto di merci pericolose”, il consulente deve avere una conoscenza sufficiente dei rischi inerenti il trasporto e le operazioni di carico e scarico di merci pericolose e deve essere in possesso di un apposito certificato di formazione professionale rilasciato dal Ministero dei Trasporti, a seguito del superamento di uno specifico esame. · L’obiettivo del corso è quello di preparare in modo “pratico” e “operativo” aziende e professionisti al superamento dell’esame previsto, prendendo il pieno possesso della materia; il personale docente ha già conseguito il certificato di formazione professionale. · Rinnovo:il certificato ha una durata di 5 anni e nei 12 mesi precedenti la scadenza dovrà essere sostenuto un nuovo esame per il rinnovo. Le prime due giornate preparano il Consulente per il rinnovo del certificato. L’intero corso prepara i consulenti per conseguire per la prima volta il certificato. · Il materiale didattico distribuito ai partecipanti include l’intero Manuale ADR 2007.
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FORMAZIONE
durata: |
“Modulo A: corso base per RSPP e ASPP” · Il Modulo A è il corso introduttivo per RSPP e ASPP e gli obiettivi di apprendimento riguardano le conoscenze di base sulle tematiche della prevenzione. Ha una durata complessiva di 28 ore e si articola in diverse unità didattiche: - Il problema prevenzione - I soggetti della prevenzione, compiti e responsabilità - I principi metodologici della valutazione dei rischi - I più comuni fattori di rischio e le misure di prevenzione
¨ Prossime edizioni in programma: |
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FORMAZIONE
per RSPP,
durata: |
“Modulo C: corso di specializzazione per RSPP”
· Il modulo C tratta degli aspetti gestionali e
relazionali della prevenzione. Il programma prevede unità didattiche
centrate sui SGSL (Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro),
sull’ergonomia, sulla comunicazione efficace, sull’informazione e formazione
e sui rischi psicosociali.
¨ Prossime edizioni in programma: |
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Corso valido al fine
durata: |
“Sicurezza elettrica e manutenzione” · Obiettivo del corso è approfondire le conoscenze sui principi base di sicurezza elettrica, sulle tipologie di rischio elettrico, sulla fisiopatologia dei danni di natura elettrica. · Per predisporre condizioni di lavoro in sicurezza occorre assicurare la conformità degli impianti ai sensi della legge 46/90 e delle apparecchiature elettriche bordo macchina secondo CEI EN 60204-1. · La manutenzione richiede particolare attenzione al rischio elettrico. Per questo è necessario conoscere gli aspetti tecnici della sicurezza nella manutenzione elettrica secondo CEI 11-48, formare gli addetti alla manutenzione e predisporre schede di manutenzione e Job Safety Analysis. · È inoltre necessario prevedere i possibili rischi di interferenza generati dalla presenza di atmosfere esplosive conoscendo i principi base della classificazione ATEX e le caratteristiche delle apparecchiature elettriche nelle zone ATEX.
¨ Prossime edizioni in programma: |
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Corso valido al fine
durata: |
“La movimentazione delle merci: apparecchiature di sollevamento e mezzi di trasporto (Carrelli elevatori, carroponti, etc.)” · La movimentazione meccanica dei carichi, con carrelli elevatori, con carroponte ecc.) è oggi una delle maggiori fonti di incidenti gravi in azienda. Questo perché i mezzi presentano rischi ineliminabili, la organizzazione della logistica spesso non è ben progettata, i conducenti dei mezzi non applicano i principi di guida sicura. · Il corso di aggiornamento si propone di analizzare i problemi caratteristici mettendo in risalto le opportunità tecnologiche e organizzative oggi disponibili per ottimizzare la sicurezza nella movimentazione meccanica, anche sulla base delle linee guida recentemente pubblicate dall'ISPESL. Verranno, inoltre, delineati i percorsi formativi e di addestramento per il personale addetto in funzione della specifica regolamentazione in materia recentemente sviluppata da diverse regioni. Ai partecipanti sarà distribuito un ampio materiale che potrà essere riutilizzato in azienda per la sensibilizzazione e la formazione degli addetti.
¨ Prossima edizione in programma: |
| Altri eventi | |
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Ciclo di incontri gratuito |
Ciclo di incontri gratuiti Istituto Ambiente Europa e Studio Sammarchi promuovono un ciclo di incontri a partecipazione gratuita per presentare una riflessione sulle esperienze di gestione delle emergenze di incendio in azienda e, in adempimento a quanto previsto dalla normativa, sulla migliore impostazione del piano di esercitazioni annuali di primo di intervento e di esodo. Per controllare la disponibilità dei posti potete consultare il sito di Istituto Ambiente Europa, nella sezione relativa alle Iniziative Gratuite >>> |
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IAE presenta |
Software di supporto all’individuazione dei rischi da interferenze Coordinamento & Briefing è uno strumento informatico che intende supportare il processo di diagnosi e di decisione dei rischi da interferenza tra le attività delle imprese committenti ed esecutrici. Si tratta di un software accessibile da internet che aiuta a tenere sotto controllo le connessioni spaziali, temporali e organizzative in cui possono emergere proprio quei rischi da interferenza che devono essere individuati e valutati con Documento Unico di Valutazione dei Rischi. Coordinamento e Briefing è sviluppato per poter accedere come CONSULENTE, COMMITTENTE e IMPRESA. CONSULENTE è l’utente che deve gestire più di un cliente (committenti) e le corrispondenti imprese esecutrici di lavori in appalto. COMMITTENTE è l’utente che gestisce una sola azienda (anche con più unità produttive) in cui operano da 1 a n imprese esecutrici di lavori in appalto. IMPRESA è l’utente che corrisponde all’esecutore dei lavori in appalto. Coordinamento e Briefing consente di costruire (a partire da una estesa base dati già presente e sempre aggiornabile) archivi personalizzati di attività e sotto-attività e pericoli corrispondenti. Per ogni interazione tra committente e impresa esecutrice si arriva a identificare la configurazione di Unità produttive, Reparti, Aree di lavoro e Attività svolte. A ogni pericolo sono associate delle Regole Coordinamento standard che poi saranno adattate con l’inserimento delle misure specifiche nella fase di sviluppo del COORDINAMENTO. L’elaborazione del coordinamento specifico si basa sulla Aggregazione delle Attività delle Imprese. Il supporto al processo di diagnosi e di decisione che viene fornito dall’applicativo Coordinamento e Briefing e’ strutturato a tre livelli:
- Release 1 – accesso gratuito previa autenticazione.
- Release 2 - accesso a pagamento.
- Release 3 – accesso a pagamento.
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ISTITUTO AMBIENTE EUROPA Societa' Cooperativa (Segreteria Organizzativa dell'Associazione Ambiente e Lavoro) Via P. Finzi, 15 - 20126 Milano Tel. 02-27002662 - Fax 02-27002564 E-Mail: mailto:info@ambienteeuropa.it Sito INTERNET: http://www.ambienteeuropa.it/ Nota: |