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INDICE
Sicurezza sul lavoro
D.Lgs. 626/94
D.Lgs. 195/03
Sicurezza
Macchine
Cantieri
Antincendio D.M. 10/03/98
Altre tipologie
Comunicazione in azienda:
Sicurezza
Strategia delle relazioni
Rischi psicosociali
Mobbing
Ambiente:
Rifiuti
Aria
Acque
Rumore
Grandi Rischi Industriali
Rischio elettromagnetico
Qualità
Sistemi di gestione
Percorsi formativi mirati
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mirata
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MODULO A
Corso
base per RSPP e ASPP
Il corso "Modulo A: corso base per RSPP e ASPP" è
obbligatorio per RSPP e ASPP.
Il programma del corso è stabilito dalle linee guida del D.Lgs. 195/03.
Il
corso è propedeutico ai Moduli B e C successivi.
La frequenza e l'idoneità del Modulo A vale per qualsiasi macrosettore e
costituisce Credito Formativo permanente.
Durata 28 ore + esame
Prima giornata
Presentazione del corso; L'approccio alla prevenzione
attraverso il D.Lgs 626/94 per un percorso di miglioramento della sicurezza e
della salute dei lavoratori
- La filosofia del
D.Lgs 626/94 in riferimento all’organizzazione di un Sistema di Prevenzione
aziendale, alle procedure di lavoro, al rapporto uomo-macchina e uomo
ambiente/sostanze pericolose, alle misure generali di tutela della salute dei
lavoratori e alla valutazione dei rischi
Sicurezza = problema:
- di scelta, di cause, di
potenziale
Il sistema di gestione della sicurezza
- Le risorse disponibili,
le risorse necessarie, la pianificazione delle attività, l’organizzazione
della prevenzione, le decisioni, il coordinamento ed il controllo
Il sistema legislativo: esame delle normative di
riferimento
- La gerarchia delle
fonti giuridiche – le Direttive Europee – La Costituzione, Codice Civile e
Codice Penale – L’evoluzione della normativa sulla sicurezza e igiene del
lavoro – Statuto dei lavoratori e normativa sull’assicurazione
obbligatoria contro gli infortuni e malattie professionali
Il D.Lgs. 626/94: l’organizzazione della
prevenzione in azienda, i rischi considerati e le misure preventive, esaminati
in modo associato alla normativa vigente collegata – La legislazione relativa
a particolari categorie di lavoro: lavoro minorile, lavoratrici madri, lavoro
notturno, lavori atipici, ecc..
I Soggetti del Sistema di prevenzione aziendale. I
compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali
- Il Datore di Lavoro, i
Dirigenti e i Preposti – Il Responsabile del Servizio Prevenzione e
Protezione (RSPP), gli Addetti del SPP – Il Medico Competente (MC) – Il
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e il Rappresentante dei
lavoratori per la Sicurezza territoriale (RLST)
- Gli Addetti alla
Prevenzione Incendi, Evacuazione dei Lavoratori e Pronto Soccorso – i
Lavoratori – I Progettisti, i Fabbricanti, i Fornitori e gli Installatori -
I lavoratori autonomi
Il Sistema Pubblico della Prevenzione
- Vigilanza e controllo
- Il sistema delle
prescrizioni e delle sanzioni
- Le omologazioni, le
verifiche periodiche
- Informazione,
assistenza e consulenza
- Organismi paritetici e
Accordi di categoria

Seconda giornata
Criteri e strumenti per l’individuazione dei rischi
- Concetti di pericolo,
rischio, danno, prevenzione
- Principio di
precauzione, attenzione al genere, clima delle relazioni aziendali (I parte),
rischio di molestie e mobbing (I parte)
- Analisi degli
infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e
andamento nel tempo, registro infortuni
- Le fonti statistiche:
strumenti e materiale informativo disponibile
- Informazione sui
criteri, metodi e strumenti per la valutazione dei rischi (Linee guida
regionali, linee guida CEE, modelli basati su check list, la Norma UNI EN
1050/98 ecc..)
Documento di valutazione dei rischi
- Contenuti e specificità:
metodologia della valutazione e criteri utilizzati
- Individuazione e
quantificazione dei rischi, misure di prevenzione adottate o da adottare
- Priorità e tempistica
degli interventi di miglioramento
- Definizione di un
sistema per il controllo dell’efficienza e dell’efficacia nel tempo delle
misure attuate
Rischio in ambiente lavorativo e rischio esterno; le
matrici di valutazione del danno e della probabilità del verificarsi di un
evento; il calcolo del rischio
- Esercitazione: il
documento di programmazione della prevenzione
La classificazione dei rischi in relazione alla
normativa
- Rischio da ambienti di
lavoro
- Rischio elettrico
- Rischio meccanico,
Macchine, Attrezzature
- Rischio movimentazione
merci (apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto)
- Rischio cadute
dall’alto
- Le verifiche periodiche
obbligatorie di apparecchi e impianti
- Procedura appalti
- Norme di buona tecnica
(UNI, CEI, ecc..)
Rischio incendio ed esplosione
- Il quadro legislativo
antincendio e C.P.I.
- Gestione delle
emergenze elementari
Procedure e norme di buona tecnica
- Procedura antincendio
- Procedura di
evacuazione di emergenza

Terza giornata
La sorveglianza sanitaria
- definizione della necessità
della sorveglianza sanitaria, specifiche tutele per le lavoratrici madri,
minori, invalidi, visite mediche e giudizi di idoneità, ricorsi
- Gli organi di vigilanza e di
controllo nei rapporti con le aziende
- La tutela assicurativa. Le
statistiche e il registro degli infortuni
- Le attribuzioni e i compiti
del medico competente; l’analisi e la valutazione dei rischi per la salute;
il monitoraggio e la sorveglianza; il lavoro ai videoterminali; movimentazione
manuale dei carichi
- L’ergonomia del posto di
lavoro; le posture, posizioni e movimenti sbagliati
La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa
normativa di salute e sicurezza
- Principali
malattie professionali
- Rischio
cancerogeni e mutageni
- Rischio
chimico
- Rischio
biologico
- Tenuta
dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio
che li richiedono
Rischio di molestie e mobbing
La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa
normativa di igiene del lavoro
- Rischio rumore
- Rischio vibrazioni
- Rischio videoterminali
- Rischio movimentazione
manuale dei carichi
- Rischio da radiazioni
ionizzanti e non ionizzanti
- Rischio da campi
elettromagnetici
- Il microclima
- L’illuminazione
Il sistema delle norme tecniche
- Le normative generali di
prevenzione degli infortuni DPR 547/55; disposizioni generali; ambienti, posti
di lavoro e passaggio
- Norme generali di protezione
delle macchine; norme particolari di protezione delle macchine; mezzi di
sollevamento, trasporto, immagazzinamento; impianti, macchine e apparecchi
elettrici
- Materie e prodotti
pericolosi e nocivi; manutenzione e riparazione; mezzi personali di protezione
e pronto soccorso
- DPR 303/56 campo di
applicazione; disposizioni relative alle aziende industriali e commerciali;
ambienti di lavoro; difesa dagli agenti nocivi
Il sistema delle norme tecniche

Quarta giornata
Le ricadute applicative e organizzative della
valutazione del rischio
- Il piano delle misure
di prevenzione
- Il piano e la gestione
del pronto soccorso
- La sorveglianza
sanitaria: definizione della necessità della sorveglianza sanitaria,
specifiche tutele per le lavoratrici madri, minori, invalidi, visite mediche e
giudizi di idoneità, ricorsi (II parte)
- I Dispositivi di
Protezione Individuale (DPI): criteri di scelta e di utilizzo
- La gestione degli
appalti
- L’informazione, la
formazione e l’addestramento dei lavoratori (nuovi assunti, RSPP, RLS, RLST,
addetti alle emergenze, aggiornamento periodico)
Principio di precauzione, attenzione al genere, clima
delle relazioni aziendali
Audit del Sistema Sicurezza
- Schede di controllo;
observation learning; sopralluoghi (safety walks); ispezioni; controllo del
programma
- Gli strumenti di
analisi organizzativa; i questionari; l’ODS (Organizational Development
Safety)
Verifica dell’apprendimento dei partecipanti

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