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L’Istituto Ambiente Europa nasce a Milano nel 1991, con l’obiettivo di coordinare più campi d’intervento nel settore dei servizi riguardanti la Sicurezza, la Prevenzione e l’Igiene nell’ambiente di lavoro e la Tutela dell’ambiente esterno. L’Istituto si pone come riferimento per gestire, con qualità, la sicurezza aziendale, integrando gli aspetti organizzativi: procedure, informazione e formazione. La struttura nazionale dell’Istituto è impostata su una organizzazione di gruppo direttamente in contatto con le realtà locali. L’Istituto, oltre ad esserne partner per la formazione, coordina il network IaeNetService ed è membro dell’HES Group. L’Istituto con il dipartimento scientifico e di in-formazione coordina e promuove le linee guida relativamente al tipo di approccio delle realtà locali che si compongono di professionisti nelle diverse discipline: ingegneri, architetti, geometri, periti industriali, medici del lavoro, docenti universitari, giuristi, formatori e consulenti di sicurezza sul lavoro. L’Istituto, inoltre, pur svolgendo essenzialmente la propria attività nei campi dell’informazione e della formazione, grazie ai rapporti quotidiani con collaboratori esterni che da anni operano nel settore sicurezza e ambiente, è in grado di indirizzarli alle aziende che necessitano di consulenze specifiche, e che ne fanno richiesta. L’Istituto negli anni ha sviluppato un'organizzazione aziendale snella ed efficiente completamente orientata ad assistere i partecipanti dal momento iniziale informativo sino alla fase successiva all'avvenuta partecipazione. L’Istituto Ambiente Europa è:
FORMAZIONE L’Istituto Ambiente Europa progetta e/o realizza sia in termini interaziendali che aziendali (industria, servizi, Pubbliche Amministrazioni, Associazioni, Scuole, Università, Sindacato, ecc.), corsi e/o seminari sulle tematiche relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro ed alla tutela dell’ambiente Volge il proprio intervento formativo relativamente alle questioni della sicurezza e dell’ambiente sulle seguenti funzioni: organizzazione, gestione del personale, progettazione, rivolgendosi prevalentemente ai seguenti tipi di pubblico: Responsabili aziendali, liberi professionisti, lavoratori dipendenti.
CONSULENZA La consulenza specialistica sulle tematiche di prevenzione e protezione di salute e sicurezza dei lavoratori e di tutela dell’ambiente esterno richiede una accurata identificazione del problema da affrontare e del consulente in grado di fornire all’azienda la soluzione. Occorre tenere conto che spesso l’identificazione del problema e del consulente in grado di affrontarlo sono resi difficili dalla limitatezza delle informazioni disponibili ai responsabili aziendali. Un altro fattore da tenere in considerazione è che l’atteggiamento dei responsabili aziendali verso queste tematiche può orientare a richieste più o meno efficaci nel modificare i comportamenti degli attori organizzativi coinvolti. In generale si tratta di affrontare questa tipologia consulenza con la consapevolezza che la soluzione dei problemi implica cambiamenti su diverse dimensioni organizzative (struttura, processi, tecnologie e persone). Istituto Ambiente Europa coordina IAE Net Service, una rete di professionisti e di imprese di servizio in grado di assistere le aziende clienti che necessitano di consulenze normative, tecniche e organizzative nei settori della prevenzione di salute e sicurezza dei lavoratori e della tutela ambientale. Le competenze presenti nella rete di consulenti consentono di affrontare anche altri problemi ‘vicini’ per la comunanza dei portatori di interesse o per aspetti tecnico-organizzativi, come la realizzazione e la comunicazione dei bilanci di responsabilità sociale o la protezione delle informazioni e del patrimonio aziendale. A fianco delle consulenze specialistiche siamo in grado di sviluppare specifiche metodologie di intervento e assistenza al top management per strategie di cambiamento culturale: consulenza di processo. La competenza ed esperienza distintiva di Istituto Ambiente Europa consiste nella capacità di realizzare:
INFORMAZIONE RICERCA SVILUPPO Progetta e realizza per Enti, Istituti ed Aziende, convegni mirati alle tematiche relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro ed alla tutela dell’ambiente. L’attività convegnistica, è caratterizzata da un taglio fortemente concreto, fornendo ai partecipanti validi ed efficaci strumenti operativi: un’opportunità ideale per ottenere maggiore visibilità e raggiungere nuovi potenziali clienti. Collabora con Enti e Istituti riconosciuti, come ISPESL (Istituto Superiore per la Prevenzione E Sicurezza Sul Lavoro), a progetti finalizzati alla creazione di nuovi strumenti didattici per l’informazione e la formazione, relativamente alla Sicurezza e all’Ambiente. Collabora alla creazione di software applicativi e videocassette relativi alla formazione e informazione. PROGETTAZIONE, METODOLOGIE DIDATTICHE, CRITERI DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEI PROGETTI FORMATIVI Premessa I percorsi formativi (philosophy training) per le figure previste dalle normative, operano sui classici tre piani dell'apprendimento: nozioni, metodologie o capacità di agire ed atteggiamenti o corretta attitudine. Il requisito essenziale dei percorsi formativi risiede nella modalità e nella flessibilità. La modalità permette lo svolgimento dell'iter formativo intervallandolo con periodi di verifica di applicabilità in azienda da parte dei partecipanti. La flessibilità permette l'adattamento del programma in funzione dello "stato" di partenza dei partecipanti. I corsi si svolgono su livelli diversi: orientamento di base, orientamento avanzato, formazione al comportamento sicuro e all'observation learning, formazione di routine, formazione responsabili, formazione dei lavoratori. Ogni percorso formativo prevede la valutazione dell'apprendimento in process e finale. A supporto delle metodologie attive impiegate, vengono utilizzati software applicativi, videocassette, letture orientate, documentazione specifica, manuali e dossier. Progettazione didattica L'organizzazione delle attività di Formazione parte concretamente dalla definizione della figura professionale di approdo; partendo da queste competenze (obiettivi finali), si sono individuate le aree operative, ricercando i contenuti specifici necessari per raggiungere la figura professionale. Infatti nel settore della Formazione per adulti per produrre incisivi cambiamenti nella tipologia lavorativa, non è sufficiente dare nozioni tecniche aggiornate o colmare alcune lacune culturali esistenti ma è necessario proporre un cambiamento della percezione del proprio "io lavorativo" da parte del giovane o adulto in formazione, quindi di fatto rivalutando le risorse personali, attraverso la ricerca del consenso e rimotivando una ricerca che dia un aiuto concreto nel valutare i canali da seguire e dalle nuove conoscenze professionali che si acquisiranno. Metodologie didattiche Utilizzo delle metodologie “attive” della formazione degli adulti con il coinvolgimento dei discenti in discussioni, lavori di gruppo, casi di studio con esercitazioni teorico-pratiche, simulazioni, opinion list, in basket, esercitazioni di psicologia organizzativa. Criteri di monitoraggio e valutazione dei progetti La valutazione dei progetti avviene: tramite questionari ad personam, in cui si richiede ai discenti la valutazione:
La valutazione nella fase ex ante riguarda:
La valutazione nella fase in itinere riguarda:
La valutazione nella fase ex post riguarda:
VALUTAZIONE DELL'APPRENDIMENTO Modalità di riconoscimento delle competenze acquisite dai discenti Alla fine dei corsi vengono somministrati test di apprendimento con questionario di valutazione a risposte chiuse che i discenti devono compilare e che normalmente viene valutato da una commissione di docenti interni; in taluni casi si prevede un esame orale. Solo successivamente viene rilasciato un attestato di partecipazione DOCUMENTAZIONE DIDATTICA Particolare attenzione viene posta alla
documentazione didattica garantendone il costante aggiornamento.
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